john f kennedy jr e carolyn bessette

MA QUANTO JE PIACCIONO LE TRAGEDIE ALLA GENTE – A VENTICINQUE ANNI DALLA SCOMPARSA, JOHN F KENNEDY JR E CAROLYN BESSETTE CONTINUANO A DESTARE MORBOSA CURIOSITÀ: NESSUNO COME LORO DUE FU TANTO FOTOGRAFATO NELL’ERA PRE SOCIAL TANTO DA ESSERE RIBATTEZZATI INFLUENCER ANTE LITTERAM – LA LORO FAVOLA TORMENTATA DURÒ SOLO CINQUE ANNI PRIMA DELLA TRAGICA FINE IL 16 LUGLIO DEL 1999 QUANDO L’AEREO SUL QUALE VIAGGIAVANO SI SCHIANTÒ A CAUSA DELLE CONDIZIONI METEO AVVERSE – VERSO LORO DUE C’ERA UN SORTA DI OSSESSIONE E...

Estratto dell’articolo di Simona Siri per “la Stampa”

 

john f kennedy jr e carolyn bessette 9

Quante fotografe esistono di John F Kennedy Jr e Carolyn Bessette insieme? Quattrocento? Forse cinquecento? Mille?

Spalmate su cinque anni - dal 1994 fino al 1999, dall'inizio della loro storia fino alla tragica fine - fanno 200 all'anno. Pochissime se paragonate ai ritmi di oggi – pensiamo solo ai Ferragnez – e all'era social. Una manciata di scatti che sono bastati a consegnarli all'immortalità.

 

Come pochi prima di loro e forse come nessuno dopo, John John e Carolyn insieme hanno prodotto qualcosa di più della somma delle loro singole esistenze. In coppia ci hanno trasportato nella dimensione del sogno e lo hanno fatto in un periodo – gli Anni 90 – che è stato l'ultimo con una cultura pop di massa davvero tale, ovvero condivisa. Privi delle frammentazioni dell'oggi, dei telefonini e dei social, gli Anni 90 mancano per il loro senso di sicurezza e appartenenza ed è a loro che guardiamo ogni volta che ci troviamo senza punti di riferimento.

john f kennedy jr e carolyn bessette 7

 

Non si spiega altrimenti la continua ossessione per certa musica, per certe mode, per certi film, per certe vite, per certi drammi. Non si spiega altrimenti perché – a 25 anni della fine – ancora siamo così affamati di dettagli sulla vita di questi giovani Kennedy, morti insieme la sera del 16 luglio 1999 su un aereo pilotato da John mentre, con la sorella di lei Lauren, si stavano recando a Hyannis Port, nel Massachusetts, per partecipare al matrimonio di cugino Rory. Alla moltitudine di libri che già esistono, a questo anniversario se ne aggiungono due.

john f kennedy jr e carolyn bessette 8

 

Il primo, Once Upon a Time: The Captivating Life of Carolyn Bessette-Kennedy di Elizabeth Beller uscito qualche mese fa negli Usa è una sorta di riabilitazione della figura di Carolyn, per troppo tempo descritta come quella problematica, isterica, drogata, rissosa, insicura, mentre John John rimaneva il principe senza macchia.

 

Il secondo, John Kennedy Jr & Carolyn Bessette. Due icone immortali di Ursula Beretta e Maria Vittoria Melchioni, è il primo e unico libro italiano dedicato a loro. «Incarnano l'essenza del mito stesso: erano giovani, belli, ricchi e blasonati e sono andati incontro ad una tragica fine», dicono le autrici, raccontando che cosa le abbia spinte a occuparsi della coppia.

 

[…] la storia tra il figlio del più famoso e amato presidente americano e la ragazza bella e bionda e stilosissima che lavora come pr da Calvin Klein inizia nel 1994, dopo che lui, incoronato da People uomo più sexy del mondo e sicuramente lo scapolo più ambito degli Usa, ha finito una relazione tira e molla di cinque anni con l'attrice Daryl Hannah, all'epoca famosissima per il film Spash-Una sirena a Manhattan. Nel 1995 i due vanno vivere insieme nel loft di Tribeca assieme a un adorabile cagnolino bianco e nero.

john f kennedy jr e carolyn bessette 5

 

Nel settembre del 1996 si sposano con un matrimonio iper segreto sull'isola di Cumberland, in Georgia. Nel 1997 già si parla di crisi, di tradimenti, di uso di droghe, di liti clamorose come quella a Central Park immortalata da un paparazzo, di incomprensioni esagerate da una vita costantemente sotto i riflettori, mentre la rivista politica lanciata da John, George, sta attraversando un momento di crisi.

john f kennedy jr e carolyn bessette 6

 

«L'ultimo giorno della loro esistenza era già turbato da voci che li volevano vicini al divorzio», dicono Beretta e Melchioni che nel libro raccontano passo per passo quel fatidico 16 luglio di 25 anni fa: il ritardo di tre ore, il decollo avvenuto quando era già quasi buio, le ipotesi degli esperti che parlano di disorientamento di John, pilota con poca esperienza soprattutto con quelle condizioni metereologiche.

Una tempesta perfetta in tutti i sensi, in cui l'illusione di infallibilità che spesso hanno i molti ricchi e famosi si scontra con la realtà.

 

john f kennedy jr e carolyn bessette 3

[…] 25 anni dopo, paradossalmente sembra Carolyn quella ad avere lasciato il ricordo più indelebile. È lei che ancora oggi viene celebrata come icona di stile, è al suo modo di vestire che gli stilisti dedicano intere collezioni e i fotografi interi servizi fotografici. È a lei che le ragazze si ispirano, è il suo punto di biondo che ha fatto scuola, per non parlare dell'abito da sposa minimal dell'allora sconosciuto Narciso Rodriguez, citato in qualsiasi classifica degli abiti più iconici di sempre. […]

john f kennedy jr e carolyn bessette 2john f kennedy jr e carolyn bessette 12john f kennedy jr e carolyn bessette 11john f kennedy jr e carolyn bessette 1john f kennedy jr e carolyn bessette 10john f kennedy jr e carolyn bessette 4

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”