madonna compleanno marzamemi

MADONNA CHE SLINGUAZZATA! – LA NONNETTA DEL POP FESTEGGIA I SUOI 64 ANNI A MARZAMEMI: PASSEGGIATE BARCOLLANTI IN CENTRO, MUSICA A TUTTO VOLUME E GIRI IN LIMOUSINE DOVE HA SLINGUAZZATO DUE POVERACCE COSTRETTE ALLO SHOW PER FARLA CONTENTA – PER IL RESTO LA FESTA, ALMENO IN PARTE, È FINITA SUI SOCIAL DOVE LA CANTANTE HA POSTATO I SOLITI SELFIE CON IL VISO TOTALMENTE PIALLATO E SMALTATO DAI FILTRI E… - VIDEO

 

Ottavio Cappellani per "La Sicilia"

 

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Madonna, la sera del 15 agosto, è apparsa a Marzamemi ed è stato subito chiaro che nel Sud-Est siciliano il vero vip si porta agée. E non è detto che sia un male: ci vuole una certa esperienza di mondo per apprezzare sia il barocco che le dimore di campagna, i bagli e le masserie, immerse nei sempreverdi carrubi e ulivi, ci vuole una certa età per padroneggiare le antiche sprezzature e i codici delle storiche famiglie che tra una decaduta e una arripigliata, si rintanano da queste parti tra ravioli di ricotta, salsiccia, piscine, piscinette, gebbie, tubi dell’acqua, vigneti, contadini, termoidraulici, pacciamatura per ortaggi, meloni, serre, spazzatura per le strade, trattorie, chef stellati, teatri greci e teatri in cemento armato (la linea di unione tra il classicismo e l’abusivismo edilizio), le spiagge dalla sabbia finissima, i chiringuiti che poi sarebbero baracche sul mare, ma i giovani, con la loro esotica ignoranza globalizzata, li chiamano chiringuiti che fa più banana chiquita. Ben vengano gli agée, quindi, questi non sono posti per i cciofani.

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Il trend “fanée” è stato lanciato da D&G che, nell’oramai storica sfilata di Marzamemi, avevano schierato Sharon Stone, Mariah Carey ed Helen Mirren. Ieri la conferma: Madonna, sempre a Marzamemi, ha fatto una breve (e barcollante, ma sarà sicuramente stata colpa dell’acciottolato e dei tacchi) passeggiata dalla piazzetta al porticciolo, andata e ritorno, avvinghiata al braccio di un cicisbeo, sfoggiando la griglia per denti che si è autoregalata per il suo compleanno e che ha mostrato al mondo intero durante una recente puntata del “Tonight Show” con Jimmy Fellon.

 

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Dopodiché ha cenato nel privé de “La Cialoma” dove molte pietanze le sono rimaste incagliate nella griglia o ingrigliate nella chiglia, non saprei. In ogni caso, la cena a Marzamemi del 15 (e il dopocena) è stata l’occasione per festeggiare un altro compleanno, quello di suo figlio Rocco, avuto con il regista Guy Ritchie (che però compiva gli anni l’11 agosto e probabilmente quel giorno era impegnato, o era impegnata lei, chi se ne frega).

 

Ieri, invece, è stata la volta del compleanno (questo invece corrispondente alla data) di Madonna in persona, che poi è il motivo per il quale la canzonettista si trova nel Sud-Est. Lo ha festeggiato ieri sera nel feudo Castelluccio, di proprietà della sua amica e stilista Luisa Beccaria con il marito Lucio Bonaccorsi, dove il 15 si è svolto il dopocena per Rocco e ieri sera il party esclusivo per un centinaio di invitati (anche se stamattina, a sentire i racconti, gli invitati dovevano essere qualche migliaia, tutti dicevano di esserci stati e molti hanno passato la serata chiusi in casa con le tapparelle abbassate per fare capire che erano al party).

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L’apparizione di Madonna è stata preceduta da una botta di radio serva che neanche Mick Jagger due estati fa, quando è venuto e pareva che non se ne volesse andare più e che più o meno ha fatto le stesse tappe di Madonna: La Cialoma, Luisa Beccaria (io non vorrei essere nei panni della Beccaria, discendente di Manzoni, che gli arriva tutta questa gente a casa in agosto, quando si dovrebbe avere il diritto, soprattutto se di famiglia aristocratica, di starsene in mutandoni da bagno a sentire il canto delle cicale, ma la Beccaria è stilista e – purtroppo – deve lavorare anche in agosto).

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Dicevamo di Radio Serva, tutti davano per sicura la presenza di Madonna a Noto, qualunque yacht passasse (anche i gommoni, per dire) venivano additati come “imbarcazione di Madonna). Molti, tra il caldo e il delirio da Vip, si sono confusi tra palazzo Castelluccio, che è nella cittadina di Noto, di proprietà dei Cavalieri di Malta e il Feudo Castelluccio, che invece è nelle campagne tra Noto e Rosolini. L’omonimia tra i due luoghi è stata abilmente sfruttata per depistare: alcuni sono andati a Palazzo Castelluccio e si sono chiesti “Ma Madonna dove minchia è?”.

E niente: il Sud-Est siciliano, da Siracusa a Portopalo, passando per Modica, Ragusa Ibla, Rosolini, Ispica, Marzamemi, sta diventando la nuova Miami.

 

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p.s. Ieri sera, Madonna, ha postato sui suoi social un video presessantaquattresimo in cui slinguazza due donne. Ma il Sud-Est siculo era già LGBTQ+ quando Madonna era ancora like a virgin.

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