g7 francesco paolo figliuolo

MAGNATE TRANQUILLI: SIETE NELLE MANI DEL GENERALE FIGLIUOLO! – L'IMPONENTE MACCHINA DI SICUREZZA CHE VIGILA SUI LEADER DEL G7 A BORGO EGNAZIA È GESTITA DALLA TASK FORCE DELL'EX COMMISSARIO PER L'EMERGENZA COVID – OLTRE ALLE NUMEROSE FORZE DELL’ORDINE DISPIEGATE A TERRA, DURANTE IL SUMMIT GLI AEREI DELLA GUARDIA DI FINANZA SORVOLANO LA ZONA, DOVE È STATA POSIZIONATA L'UNICA BATTERIA “SAMP-T” CHE POSSIEDE L'ITALIA. PRONTI A INTERVENIRE ANCHE I CACCIA DELL’AERONATICA - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Cenzio Di Zanni per www.repubblica.it

 

francesco paolo figliuolo foto di bacco

Due aerei Atr 72 della Guardia di finanza a fare la spola per ore lungo la costa fra Bari e Brindisi, mentre altrettanti elicotteri, compreso quello della Polizia, tenevano d’occhio l’entroterra in occasione dell’atterraggio dell’Air Force One – il gigante dell’aria utilizzato per il trasporto dei presidenti Usa – all’aeroporto del Salento.

 

Con uno degli agenti del secret service piazzato nella torre di controllo brindisina, e almeno un altro nell’auto Follow me che ha scortato il Boeing 747 della Casa Bianca fino all’area di parcheggio, dov’è schierato anche il suo gemello.

 

La macchina della sicurezza messa in campo per il G7 in corso a Borgo Egnazia è imponente. E gira a pieno ritmo dalla sera di mercoledì 12 giugno, quando – intorno alle 23 – il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è atterrato a Brindisi per poi salire a bordo del Marine One, l’elicottero dei Marines assegnato ai capi di Stato americani. […]

 

VOLODYMYR ZELENSKY CON GIORGIA MELONI AL G7 - MEME BY OSHO

Un Atr della Finanza ha continuato a sorvolare il tratto di costa fra Bari e Brindisi anche a ridosso dei lavori dei Sette grandi, iniziati la mattina di giovedì 13 giugno, dopo l’arrivo di Biden a Borgo Egnazia.

 

L’Atr è solo uno dei mezzi militari messi in campo per garantire la sicurezza del summit. Obiettivo per il quale dalle 19 alle 23 di giovedì 13 giugno, quando al Castello alfonsino va in scena la cena offerta dal capo dello Stato Sergio Mattarella, sarà chiuso lo spazio aereo su Brindisi, con i voli di linea dirottati su Bari in quella fascia oraria.

 

Oltre a quelli Usa, Brindisi, va ricordato, ospiterà anche gli aerei dei capi di Stato e di governo di India e Brasile: tutti gli altri arrivano a Grottaglie, a eccezione della presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, atterrata 24 ore prima a Bari. Da Grottaglie, il futuro Spazioporto dell’Italia, gli altri Grandi verranno trasportati a bordo degli elicotteri: per questo traffico intenso si è reso necessario lo stop ai voli su Brindisi per quattro ore.

rishi sunak giorgia meloni g7 borgo egnazia

 

Per l’occasione è stata dispiegata “una struttura totalmente inedita non soltanto sotto il profilo info-strutturale ma anche come sistemi operativi”, dicono dallo Stato maggiore della Difesa. L’intero supporto militare viene fornito attraverso il nuovo Joint operations center del Covi, il Comando operativo di vertice interforze guidato dal generale Francesco Paolo Figliuolo. È stato proprio il Covi a pianificare la macchina della sicurezza che affianca il Viminale. […]

 

Un’altra task force, la Itria, ha ingaggiato i militari del Comando operazioni aerospaziali, con i caccia Eurofighter e gli elicotteri HH139 del 36esimo stormo di Gioia del Colle e una batteria di missili terra-aria Samp-t in dotazione all’Esercito, schierata da quelle parti.

 

MEME SU ZELENSKY AL G7 CON GIORGIA MELONI

Per intenderci: sono gli stessi dispositivi già inviati a Kiev per sostenere le forze ucraine nella guerra contro Putin (una seconda batteria di missili è prevista nel pacchetto di aiuti all’Ucraina dopo il G7). L’Aeronautica ha schierato anche i suoi assetti Caew di Pratica di Mare (jet in grado di sorvegliare lo spazio aereo), i C-130 di Pisa, i caccia di quinta generazione F-35 (da Amendola) e i Predator di Galatina.

 

Anche le forze speciali giocano in questa delicata partita che vede la Puglia, e l’Italia, sotto i riflettori del mondo. Il Comando interforze per le operazioni delle forze speciali (Cofs) ha assegnato personale del nono Reggimento d’assalto Col Moschin dell'Esercito e gli incursori della Marina.

FRANCESCO PAOLO FIGLIUOLOjoe biden rishi sunak g7 borgo egnazia francesco paolo figliuoloemmanuel macron giorgia meloni g7 borgo egnaziafoto dei leader g7 di borgo egnazia, puglia SERGIO MATTARELLA FRANCESCO PAOLO FIGLIUOLOMEME SU EMMANUEL MACRON E GIORGIA MELONI AL G7 DI BORGO EGNAZIA, IN PUGLIA giorgia meloni emmanuel macron joe biden - g7 borgo egnazia

 

joe biden arriva in puglia per il g7giorgia meloni al g7 di borgo egnaziajoe biden arriva in puglia. RISHI SUNAK GIORGIA MELONI MEME - G7 BORGO EGNAZIApreparativi per il g7 GIORGIA MELONI E IL G7 A BORGO EGNAZIA - MEME BY SIRIO olaf scholz giorgia meloni. g7 borgo egnazia francesco paolo figliuolo foto di bacco (4)

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…