volodymyr zelensky vladimir putin kursk

LA MIGLIOR DIFESA È L’ATTACCO – IL BLITZ UCRAINO IN TERRITORIO RUSSO RIDÀ FIATO A ZELENSKY, CHE CHIEDE AGLI ALLEATI DI “ELIMINARE LE RESTRIZIONI NELL’USO DELLE ARMI OCCIDENTALI”, MA MANDA FUORI DI TESTA PUTIN, CHE POTREBBE RICORRERE ALLE TESTATE NUCLEARI TATTICHE – ENTRO 48 ORE CI SARÀ UNA RISPOSTA DA PARTE DEL CREMLINO ALL’IMBARAZZANTE (PER “MAD VLAD”) OCCUPAZIONE UCRAINA DELLA REGIONE DI KURSK – GLI ESPERTI: “PER IL CREMLINO È UNO SMACCO SENZA PRECEDENTI, NON PASSERÀ LISCIO…”

1. USA: "ENTRO 48 ORE VEDREMO COME REAGIRÀ IL CREMLINO" E ZELENSKY CHIEDE DI TOGLIERE OGNI RESTRIZIONE ALLE ARMI

Estratto dell’articolo di Francesco Semprini per “La Stampa”

 

bomba termobarica sganciata dai russi a kursk

Il cambio di strategia di Kiev è ormai chiaro. Così come è chiara la risposta che arriverà da Mosca. […]

 

«Sull'incursione di Kursk da parte delle forze ucraine quel poco che si sa arriva principalmente da media russi - spiegano fonti militari delle Nazioni Unite - . Di sicuro, dalle evidenze sul campo, non è cosa piccola, come minimo almeno sono coinvolte tre brigate regolari, verosimilmente altre unità in possibile aggiunta qualora le condizioni lo permettano. Senz'altro diverso materiale presente in termini di armamenti, da Air Defense ad Arty , anche Himars».

 

GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

Oltre ad essere la prima incursione in territorio russo attuata non solo con truppe non convenzionali, il punto fondamentale spiegano le fonti è che «la situazione è in stato di espansione».

 

Il timore è la potenza e l'estensione della reazione russa. «Per il Cremlino è uno smacco senza precedenti, non passerà liscio, Vladimir Putin deve dare delle spiegazioni e delle dimostrazioni, nelle prossime 48 ore lo osserveremo», affermano esperti del Palazzo di Vetro, secondo cui il rischio è il ricorso anche ad armi non convenzionali.

 

putin zelensky

Per questo "affronto" senza precedenti, la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha promesso che l'esercito darà «una dura risposta» all'offensiva nemica, dopo che almeno 15 persone sono rimaste ferite in seguito alla caduta su un condominio dei detriti di un missile ucraino abbattuto nel Kursk.

 

Nel frattempo, le bombe russe sono tornate ad abbattersi sulla regione di Kiev, dove nella notte un raid degli invasori ha colpito un distretto vicino alla capitale uccidendo un padre e il suo bambino di 4 anni, e ferendo altre tre persone.

 

«Secondo le prime informazioni, i russi hanno utilizzato un missile nordcoreano» su Kiev, ha denunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, prima di tornare a chiedere ai partner di togliere qualunque limite nell'uso delle armi occidentali per poter colpire anche in territorio russo.

AVANZATA DELLE TRUPPE UCRAINE IN RUSSIA - AGOSTO 2024

 

«Abbiamo bisogno di soluzioni che eliminino le restrizioni alle nostre azioni difensive», ha detto il leader ucraino. «Quando la capacità a lungo raggio dell'Ucraina non avrà più limiti, avvicineremo davvero la sua giusta fine». L'appello del presidente arriva all'indomani della prima chiara ammissione dell'operazione ucraina per «spingere la guerra» in territorio russo. […]

 

2. SOLDATI CON DIVISE DA RUSSI EFFETTO SORPRESA E VELOCITÀ NEL BLITZ DEL GENERALE SYRSKY

Estratto dell’articolo di Gianluca Di Feo per “la Repubblica”

 

GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

Velocità e azioni imprevedibili. Da sei giorni l’esercito ucraino va avanti in un’offensiva nel cuore del territorio russo che le forze […] messe in campo da Mosca non riescono ad arginare. L’elemento chiave del piano […] concepito dal comandante in capo di Kiev, il generale Syrsky, è la sorpresa. «L’obiettivo è sconvolgere l’avversario e travolgerlo dove è più debole o dove non se l’aspetta - ha scritto il generale australiano Mick Ryan, uno dei più attenti analisti del conflitto - . Questo rompe la coesione del nemico e la capacità di rispondere in modo efficace, che può essere sfruttata per occupare larghe quantità di terreno e distruggere le postazioni difensive».

 

GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

Esattamente quello che hanno fatto le brigate ucraine con l’assalto iniziale nella notte tra lunedì e martedì scorso: adesso continuano a mantenere vivo l’effetto sorpresa con una serie di azioni tattiche.

 

Ci sono piccole unità ucraine, in genere composte da quattro-cinque veicoli blindati, che si inseriscono in profondità nella regione di Kursk, colpendo nelle retrovie dei reparti schierati dal Cremlino per respingere l’attacco. Allo stesso tempo, questi nuclei corsari complicano il lavoro del quartiere generale russo perché non permettono di decifrare le direttrici dell’avanzata. Alcune di queste sortite […] fanno ipotizzare che Kiev possa aprire un secondo fronte.

 

Oleksandr Syrsky

Ci sono stati diversi raid, con video diffusi sui social, occupando alcune località nel distretto Belovsky: si trova più a Sud dell’offensiva in corso. Alcune fonti russe pensano che sia una mossa diversiva per creare confusione; altre temono che nelle prossime ore possa scattare una nuova carica di mezzi corazzati diretti verso Suzda, la cittadina dove più intensi sono i combattimenti, tentando di chiudere in una morsa i battaglioni russi.

 

Qualcosa di simile potrebbe avvenire anche più a Nord del fronte principale: a Tetkino due giorni fa ci sono state scaramucce, sostenute però dal fuoco dell’artiglieria ucraina. Proprio la presenza dei cannoni semoventi e di altre colonne corazzate in prossimità del confine potrebbe essere la premessa a un’irruzione massiccia. In questo caso, l’obiettivo sarebbe accerchiare le truppe di Mosca che presidiano Korenevo, città da cui parte l’autostrada per Kursk minacciata dalle avanguardie ucraine.

 

L’unica certezza è la “nebbia di guerra” che avvolge tutta la zona degli scontri e rende difficile trovare notizie confermate. Si parla addirittura di squadre ucraine con divise e mezzi russi che compiono sabotaggi dietro le linee, sul modello dei commandos tedeschi in uniforme americana guidati dal generale nazista Otto Skorzeny durante la battaglia delle Ardenne.

 

GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

[…] Il territorio saldamente occupato dagli ucraini è di circa 450 chilometri quadrati, all’interno del quale i soldati di Kiev adesso stanno occupando i villaggi uno ad uno ed eliminando sacche di resistenza. Secondo diversi blogger russi, gli “invasori” starebbero costruendo trincee e postazioni per affrontare il contrattacco ordinato da Putin.

 

Il ritardo nella reazione pare legato anche alla volontà di non distogliere brigate dal Donbass, dove il rullo compressore di Mosca anche in queste ore continua a togliere terreno agli ucraini. Una scelta strategica che però rischia di lasciare troppo spazio all’avanzata di Kiev. E se l’appello del presidente Zelensky per ottenere il via libera all’impiego delle armi occidentali a lungo raggio nella campagna di Kursk venisse accolto, la situazione per i russi potrebbe diventare insostenibile […] .

 

GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

Già ora, il risultato d’immagine ottenuto dal governo Zelensky è di grande rilievo: fino a una settimana fa, la vittoria russa sembrava inevitabile […]. Adesso gli ucraini hanno ripreso in mano l’iniziativa, trasformando una lenta campagna di logoramento in una battaglia di movimento in cui stanno umiliando gli avversari […]. Lo sfregio alla credibilità di Putin è pesante e ci potrebbero volere settimane per liberare la regione di Kursk. Per questo l’intelligence di Kiev teme una rappresaglia missilistica contro le metropoli, nel tentativo di incidere sul morale della popolazione. In questo scontro di armi e di propaganda, resta sempre uno spettro: lo scenario di una risposta nucleare russa […]

vladimir putin attacco ucraino a kursk, in russia 7attacco ucraino a kursk, in russia 9Oleksandr Syrsky attacco ucraino a kursk, in russia 6attacco ucraino a kursk, in russia 4attacco ucraino a kursk, in russia 5attacco ucraino a kursk, in russia 1attacco ucraino a kursk, in russia 2GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco giorgia meloni

FLASH – BUTTAFUOCO E FIAMME! PALAZZO CHIGI VOLEVA RESTARE NEUTRALE NELLA FAIDA SULLA BIENNALE TRA GIULI E BUTTAFUOCO MA LO SCENARIO E' CAMBIATO: VISTO CHE A SINISTRA SI ALZANO MOLTE VOCI IN DIFESA DI "JAFAR AL SIQILLI", GIORGIA MELONI PRENDERA' POSIZIONE CONTRO IL SUO AMICO PIETRANGELO, MENTRE SUA SORELLA ARIANNA ALZA LO SCUDO PRO-GIULI? - IN QUESTA CACIARA, SALVINI GODE PER L'APERTURA AI RUSSI DI BUTTAFUOCO – QUALCUNO RICORDI AI VARI MATTIA FELTRI E FILIPPO CECCARELLI, CHE CELEBRANO IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE COME UN GRANDE LIBERALE, CHE BUTTAFUOCO HA PUBBLICATO UN LIBRO, "FOGLI CONSANGUINEI", CON "ARISTOCRAZIA ARIANA", LA CASA EDITRICE DI FRANCO FREDA, TIMONIERE DI "ORDINE NUOVO"…

peter thiel anticristo

DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! - NELLA CITTA' DEI PAPI, DI GIULIO CESARE E DI NERONE, LA STORIA SE NE FOTTE DELLA CRONACA DEI THIEL E DEI MUSK - IN GIRO PER IL MONDO, IL GURU DI "PALANTIR" È STATO ACCOLTO DA PREMIER, MINISTRI, ALTI FUNZIONARI. SBARCA A ROMA E SI RITROVA QUATTRO SCAPPATI DI CASA - AL SECONDO GIORNO DI CONFERENZE, LA PLATEA S'È SVUOTATA IN PESO E QUANTITÀ: I POCHI "PINGUINI" ROMANI SUPERSTITI SONO USCITI FRASTRONATI DALLA NOIA – CERTO, TANTA SORPRESA...SORPRENDE: BASTAVA LEGGERE UN QUALUNQUE INTERVENTO DI THIEL PER CAPIRE CHE IL PIPPONE SULL’ANTICRISTO NON E' LETTERALE, DUNQUE RELIGIOSA O BIBLICA, MA E' UNO STRUMENTO DI MARKETING, UNA PARACULATA PER DARE DIGNITÀ FILOSOFICA ALLA SFIDA USA VS CINA E ALLA SOPRAVVIVENZA DELL'OCCIDENTE (E DEI SUOI BUSINESS) – SE IL MARZIANO DI FLAIANO VIENE SFANCULATO DAI ROMANI DOPO UNA SETTIMANA, PER L’ALGIDO E ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA DI JD VANCE IL "VAFFANCULO" E' ARRIVATO DOPO 24 ORE....

giorgia meloni peter thiel

FLASH – COME MAI FRATELLI D’ITALIA, DI FRONTE ALLA CALATA DI PETER THIEL SU ROMA, HA SCELTO IL SILENZIO ASSOLUTO? NESSUN ESPONENTE DI PESO DEL PARTITO È ANDATO A PALAZZO TAVERNA A VIOLENTARE LE SUE ORECCHIE CON GLI SPROLOQUI SULL’ANTICRISTO DEL FONDATORE DI PALANTIR: C’ENTRA IL VATICANO, CERTO, MA ANCHE IL REFERENDUM. A CINQUE GIORNI DAL VOTO, MEGLIO EVITARE UN NUOVO ELEMENTO DI POLEMICA ESOGENA. E POI C’È LA QUESTIONE LEGA, LA VERA OSSESSIONE DELLA MELONI: NON ESSENDO PRESENTE NESSUNO DEL CARROCCIO ALLE CONFERENZE DI THIEL, LA SORA GIORGIA ERA TRANQUILLA (LA MELONI NON VUOLE  SCOPRIRSI A DESTRA, LASCIANDO IL MONDO ULTRA-CATTOLICO A SALVINI)

funerali

DAGOREPORT- DELLA SERIE: CHI MUORE GIACE E CHI VIVE RILASCIA UN’INTERVISTA... BENVENUTI AL FENOMENO DELLE PREFICHE DEI CELEBRO-DEFUNTI - CHE SI TRATTI DI GINA LOLLOBRIGIDA, DI ARMANI, DI VALENTINO, DI ELEONORA GIORGI O DI ENRICA BONACCORTI, ALLA FINE TUTTI COMMENTANO: CHE FUNERALE, MEGLIO DI UN PARTY! - INDOSSATO IL LOOK D’ORDINANZA (OCCHIALE NERO CHE NON CI SI TOGLIE NEPPURE IN CHIESA, FACCIA SLAVATA E CAPPOTTONE NERO DA PENITENTE), AVVISTATO COME UN FALCO LA TELECAMERA CON IL CRONISTA ARMATO DI MICROFONO, LA PREFICA VIP SI FIONDA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE PER RACCONTARE, PIÙ AFFRANTA DI UN LIMONE SPREMUTO: “IO SÌ CHE LO CONOSCEVO BENE... QUANTO CI MANCA E QUANTO CI MANCHERÀ“ – E QUANDO POI, PUR DEFINENDOLA “SORELLA, AMICA E COMPLICE’’ MA NON HAI NESSUNISSIMA VOGLIA DI ALZARE IL CULO PER ANDARLA A SALUTARE PER L’ULTIMA VOLTA IN CHIESA E FINIRE NELLA BELLA BOLGIA DEL FUNERALONE-SHOW, ALLORA FAI COME RENATO ZERO CHE AL FUNERALE DELLA BONACCORTI HA MANDATO UNA LETTERINA DA FAR LEGGERE SULL'ALTARE...

giorgia meloni arianna ignazio la russa marina berlusconi matteo salvini roberto vannacci

DAGOREPORT – URGE UNO BRAVO PER GIORGIA MELONI: A UNA SETTIMANA DAL REFERENDUM, LA DUCETTA SI RITROVA TRAVOLTA DA BURIANE INTERNAZIONALI E MILLE FAIDE INTERNE – IL TRUMPISMO CHE BOMBARDA L'IRAN E TOGLIE LE SANZIONI ALLA RUSSIA HA DI FATTO SPACCATO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO: SALVINI, PER NON FARSI SCAVALCARE A DESTRA DA VANNACCI, VA ALLO SCONTRO TOTALE - SE TRUMP SI DIVERTE A METTERLA IN DIFFICOLTA' CON I LEADER EUROPEI, IL PARTITO E' DIVENTATO "COLTELLI D'ITALIA": IN ATTO UNA GUERRIGLIA I RAS DI ''VIA DELLA SCROFA'' (LOLLOBRIGIDA, LA RUSSA, RAMPELLI) E LA "FIAMMA MAGICA" DI FAZZOLARI E MANTOVANO - E ANCHE SE NON EMERGERÀ MAI PUBBLICAMENTE, ESISTE UNA TENSIONE LATENTE ANCHE TRA GIORGIA E ARIANNA – RISULTATO? LA STATISTA DELLA SGARBATELLA HA PERSO L’ANTICO VIGORE COATTO, E NON SA DOVE SBATTERE LA TESTA: AL COMIZIO PER IL “SÌ” AL REFERENDUM ERA MOSCIA E SENZA VERVE - SE VINCE IL "NO", L'UNICA SCONFITTA SARA' LEI E TUTTE LE QUESTIONI APERTE POTREBBERO ESPLODERE IN SUPERFICIE E TRAVOLGERLA… - VIDEO

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….