mike lynch jonathan bloomer stephen chamberlain chris morvillo bayesian yacht

MOSSAD, MORTI SOSPETTE, ASSANGE E TANTI, TANTI MILIARDI: LA STORIA DEL NAUFRAGIO DELLO YACHT "BAYESIAN", DI PROPRIETÀ DEL TYCOON INGLESE MIKE LYNCH, SEMBRA SCRITTA DA UNO SCENEGGIATORE DI SPY STORY - PRIMO MISTERO: TUTTE LE PERSONE COINVOLTE NEL PROCESSO PER FRODE CONTRO LYNCH SONO MORTE O DISPERSE. A PARTIRE DA STEPHEN CHAMBERLAIN, EX NUMERO DUE DI LYNCH, INVESTITO SABATO IN INGHILTERRA - SECONDO: I RAPPORTI OPACHI DELL'IMPRENDITORE E DELLA SUA AZIENDA, "DARKTRACE", CON IL GOVERNO BRITANNICO E I SERVIZI DI MEZZO MONDO (COMPRESO IL MOSSAD). LYNCH HA COLLABORATO ANCHE CON DAVID CAMERON E L'EX MINISTRO INGLESE AMBER RUDD - INFINE LA DINAMICA DEL NAUFRAGIO: IL PANFILO, PROGETTATO PER RESISTERE A TRAVERSATE OCEANICHE, CHE VIENE ABBATTUTO DA UN TORNADO, MENTRE LE BARCHETTE INTORNO RESISTONO 

1. LA MALEDIZIONE DEL PROCESSO LYNCH IN QUATTRO SPARITI NEL GIRO DI 48 ORE CON L’OMBRA DEI SERVIZI SEGRETI

Estratto dell'articolo di Enrico Franceschini per "la Repubblica"

 

mike lynch

Una coincidenza incredibile pesa come un macigno, se non come un’oscura maledizione, sulla tragedia dello yacht affondato in Sicilia.

 

Il suo proprietario, Mike Lynch, è tra i passeggeri dati per dispersi. Ma ora si è saputo che appena due giorni prima, in Inghilterra, anche Stephen Chamberlain, socio d’affari di Lynch e coimputato nel processo per frode che ha tormentato i suoi ultimi due anni, è morto in circostanze bizzarre e inattese: investito da un’auto, mentre faceva jogging in prossimità della casa, nella campagna del Cambridgeshire.

 

A infittire il mistero c’è il fatto che le società di cybersicurezza di Lynch e Chamberlain impiegavano ex ufficiali dei Servizi segreti britannici e avevano contatti con l’intelligence di Usa e Regno Unito.

 

[...]

stephen chamberlain michael lynch 1

Chamberlain aveva 52 anni. Il 6 giugno era stato assolto insieme a Lynch dall’accusa di avere gonfiato il valore della Autonomy, il gigante del software di cui Lynch era proprietario e Chamberlain un alto dirigente, venduto alla Hewlett-Packard per 11 miliardi di dollari.

 

Soprannominato “il Bill Gates inglese”, Lynch aveva organizzato la crociera sul suo yacht proprio per celebrare la fine dell’incubo giudiziario[...]

 

yacht bayesan 1

A bordo, e ora anche loro tra i dispersi, c’erano fra gli altri Jonathan Bloomer, presidente della Morgan Stanley International, grande banca d’affari, oltre che amico personale di Lynch, in difesa del quale aveva testimoniato al processo negli Usa; e Chris Morvillo, l’avvocato che ha guidato la squadra legale in difesa di Lynch al processo. 

 

[...] due giorni sono stati fatali per i due imputati che pensavano di avere iniziato una nuova vita. Una coincidenza che sembra una maledizione: tutti quelli coinvolti nel processo sono morti o sono dispersi.

 

2. BANCHE, MOSSAD E L’OPEL ASSASSINA UN FIL ROUGE AGITA I COMPLOTTI WEB

Estratto dell'articolo di Marco Grasso per “il Fatto quotidiano”

 

ricerche dello yacht bayesan affondato a palermo 5

[...] Festa itinerante finita in tragedia. Erano tutti lì: gli ex imputati, avvocati, famiglie, vecchi e nuovi collaboratori. Tutti tranne uno. Stephen Chamberlain, l’ex numero 2 della società Darktrace – la creatura di Lynch nata dopo la cessione di Autonomy – che lavorava a stretto contatto con il governo britannico nell’ambito della cybersecurity.

 

Coimputato (e co-assolto) a San Francisco, da sempre braccio destro del tycoon, aveva scelto di non andare in crociera con gli ex colleghi. Il destino, però, non è stato meno clemente: Chamberlain è stato investito sabato mattina da una Opel Corsa blu a Stretham, nel Cambridgeshire, mentre attraversava a piedi Newmarket Road. È morto domenica notte, poche ore prima del tragico naufragio del veliero.

 

stephen chamberlain

[...] In Darktrace, oltre a ex spie dei servizi britannici (MI5 e MI6, i nostri Aisi e Aise), ha lavorato dal 2020 anche l’ex ministro degli Esteri inglese, Amber Rudd. Secondo Agenzia Nova la società ha rapporti consolidati con il Mossad, il servizio segreto israeliano. Di sicuro ha collaborato in chiaro con il premier conservatore David Cameron per le sue missioni a Washington.

 

La testata specializzata Decripto.org spiega che tra i principali investitori di Darktrace c’è Vitruvian Partners, il cui vicepresidente è Alexander Arbuthnot, figlio di Lady Emma Arbuthnot, che è a sua volta il magistrato capo di Westminster che ha supervisionato i procedimenti di estradizione di Julian Assange.

yacht bayesian 2

 

Pare che proprio Darktrace nel 2013 sia stata creata in risposta alle fughe di notizie di Bradley Manning su Wikileaks e pochi giorni dopo la prima delle rivelazioni di Edward Snowden pubblicata dal Guardian.

 

Tutte queste coincidenze hanno scatenato in rete l’onda complottistica. Tra i tanti, sul suo blog “La cruna dell’ago”, Cesare Sacchetti paragona l’incidente di Porticiello a quello avvenuto sul Lago Maggiore, quando naufragò il motoscafo con a bordo 007 italiano e israeliani. “Erano in corso preparativi per destabilizzare la Turchia di Erdogan”, tuona su X il blogger noto per le sue teorie cospirative.

 

 

 

 

ricerche dello yacht bayesan affondato a palermo 1CHRIS MORVILLOultima immagine dello yacht bayesian prima del naufragio a palermo ricerche dello yacht bayesan affondato a palermo 2ricerche dello yacht bayesan affondato a palermo 4mappa yacht bayesan palermo ricerche dello yacht bayesan affondato a palermo

michael lynch 4ricerche dei dispersi dello yacht bayesian 1jonathan bloomer CHRIS MORVILLOricerche dei dispersi dello yacht bayesian 2YACHT BAYESIANstephen chamberlain 3L AFFONDAMENTO DELLO YACHT BAYESIAN A PALERMOmike lynch

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)