chiara ferragni roberto saviano venezia

I MOSTRI DELLA LAGUNA – IL FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA È ALLA FRUTTA: IL MEJO CHE PUO' OFFRIRE SONO CHIARA FERRAGNI E ROBERTO SAVIANO – IL GIORNALISTA PRESENTERÀ L’ENNESIMA SERIE TRUCULENTA QUESTA VOLTA SUL NARCOTRAFFICO IN MESSICO E VIENE RANDELLATO DAL MAGISTRATO NICOLA GRATTERI (“CATTIVO MAESTRO”) E L’INFLUENCER E' SUL TAPPETO ROSSO PER IL DOCUFILM SULLA SUA VITA: L'AMBIZIONE E' MOSTRARE LA “VERA FERRAGNI” (MA NON ABBIAMO GIA' VISTO TUTTO?)

Marco Lanterna per “la Verità”

 

CHIARA FERRAGNI IN TOPLESS SU INSTAGRAM

Per l' imminente 76° mostra internazionale d' arte cinematografica di Venezia, il direttore artistico Alberto Barbero ha promesso «un' istantanea del presente». Per l' Italia, a giudicare dai nomi, sarà un' istantanea trash, una di quelle foto che appena fatte si cancellano subito con un moto istintivo di orrore. In Laguna infatti sono attesi Roberto Saviano, Chiara Ferragni e Paolo Sorrentino (e qualche malalingua parla di «mostri della laguna nera»).

 

Saviano al Lido presenta il suo ZeroZeroZero: ennesima serie poliziottesca e truculenta, questa volta ambientata in Messico, sulle piste del narcotraffico, tra i cartelli della droga e le loro mattanze. Saviano arriva a Venezia sull' onda della recensione di Nicola Gratteri: magistrato che le mafie le combatte a fatti sul campo, anziché a parole da un attico newyorkese.

 

chiara ferragni

Gratteri ha dato bellamente del «cattivo maestro» a Saviano (era inevitabile che prima o poi pure i magistrati aprissero gli occhi su di lui e il suo parossistico divismo). Quei libri e quelle serie tv sono delle «porcherie» - ha detto Gratteri senza troppe perifrasi - ideate «da spregiudicati e ingordi che vogliono solo guadagnare soldi». Inoltre con questi «prodotti culturali» - avverte il magistrato - sviano i giovani. Ponendo sopra un piedistallo d' inchiostro o celluloide quelli che sono dei farabutti e lestofanti, si suggeriscono ai giovani dei pericolosi modelli criminali.

chiara ferragni alle maldive guarda al 2019 di culo

 

In effetti, a parte la postura da investigatore internazionale, Saviano non ha più nulla a che fare con le inchieste e il giornalismo, lui ormai ha la stessa attendibilità sociologica di un Mario Puzo, l' autore del Padrino, il quale era divenuto il beniamino dei mafiosi che si scoprivano improvvisamente nobilitati e tramutati in eroi degni di romanzi e film.

roberto saviano tende la mano per la campagna a favore di open arms

 

Chiara Ferragni invece trova il coraggio di presentare - durante una delle massime rassegne d' arte cinematografica - Chiara Ferragni Unposted ovvero un «docufilm senza filtri» incentrato su di lei e la sua milionaria fabbrica di bolle di sapone.

 

IL DITO MEDIO DI ROBERTO SAVIANO AGLI HATERS

L' ambizione del film è quella di mostrare la «vera Ferragni», se non fosse che quell' aggettivo accanto a quel nome crea un involontario ossimoro, avendo l' imprenditrice trasformato tutta la sua vita - anche intima - in una sempiterna e stucchevole posa. In molti poi si domandano che cosa la Ferragni c' entri con la settima arte (come pure con le sei restanti); qualcuno degli organizzatori a Venezia avrà pensato all' assonanza tra il Leone d' oro e il suo Leone (da molti già equiparato all' oro), pensando che far sfilare questa sacra famiglia degli influencer sul red carpet del Lido sarebbe stato un sicuro tocco di classe.

 

sorrentino 2

Infine Paolo Sorrentino che è oggi uno dei nostri registi più incensati all' estero, nel solco di Roberto Benigni e Gabriele Salvatores, autori come lui premiati con l' Oscar per aver smerciato in immagini la solita Italietta mandolinistica, tanto amata Oltreoceano (dove ancora si pensa a noi come a degli spaghettari in canotta sudata).

 

loro veronica lario by paolo sorrentino

Ebbene Sorrentino con la nuova serie dedicata al papa - The New Pope che è il seguito non invocato di The Young Pope - continua a propinare al mondo la sua visione macchiettistica di un' Italia grande bellezza delle sozzure, ossia fastosa e mirabolante cloaca, trasferendola qui per maggiore resa grottesca (ma invero con gran fiuto pubblicitario) sulla Curia e il Papa, sbertucciati al limite della blasfemia e ben oltre il buon gusto. Sorrentino ha fatto fortuna con un film e ora lo ripropone all' infinito per la gioia di qualche cinefilo da cineforum che definisce tale stanco camuffamento «la sua magistrale cifra».

sorrentino 3

 

La triste verità nella serie di Sorrentino è che il papato - dopo Bergoglio - appare talmente colloquiale e depresso da divenire banale materia da film, anzi da opera buffa, ideale per le trame effettistiche di un Sorrentino o addirittura le antipatiche elucubrazioni di un Nanni Moretti. Gravissimo segnale questo per il Vaticano.

loro il bunga bunga by paolo sorrentino

 

In fondo, a ben considerare, questi tre nomi attesi al Lido sono perfetti per una rassegna cinematografica pretenziosamente intellettualistica com' è quella veneziana. Le loro sono pellicole di cui si parla per un po' - perlopiù seduti in attesa dal parrucchiere - ma che alla fine nessuno guarda né ricorda. E quei pochi addetti ai lavori che sono costretti a sorbirsele per intero, ci si appisolano pure.

chiara ferragni con leoneloro berlusconi by paolo sorrentinoil set di loro di paolo sorrentino foto enzo russo 5intervento di roberto saviano (3)chiara ferragni con leone 1intervento di roberto saviano (4)Savianosaviano maglietta rossaSAVIANO AMICIi capezzoli di chiara ferragni con leone 2CHIARA FERRAGNI IN TOPLESSsaviano da fazioroberto saviano kings of crime 2roberto saviano kings of crime 6ferragniROBERTO SAVIANOCHIARA FERRAGNI SUPERSEXY PRIMA DELLA SFILATA INTIMISSIMIchiara ferragni 1chiara ferragni fedezchiara ferragni fedezchiara ferragni in versione insaccato 3SAVIANOFEDEZ E CHIARA FERRAGNI NUDI SU INSTAGRAMCHIARA FERRAGNI chiara ferragnichiara ferragni fa vedere i capezzoliSAVIANOroberto saviano da fabio fazio 5gardaland diventa chiaraland per il compleanno di chiara ferragni 20chiara ferragni cannes 2019chiara ferragni 4chiara ferragni in polinesia CHIARA FERRAGNI IN INTIMOCHIARA FERRAGNI IN INTIMOSAVIANOCHIARA FERRAGNI IN INTIMOchiara ferragni in polinesia chiara ferragni in polinesiachiara ferragniSAVIANOchiara ferragnichiara ferragni 3the new pope 6chiara ferragni 4chiara ferragni cannes 2019the new pope 7Roberto Saviano roberto saviano the jackalroberto savianothe new pope 4roberto saviano new yorkthe new pope 16roberto savianothe new pope 15the new pope 2chiara ferragni a ibiza

Ultimi Dagoreport

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…

francesco gaetano caltagirone giorgia meloni fabrizio palermo elly schlein roma roberto gualtieri

DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! -  DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI CHIEDERSI: “AHÒ, MA CON 'STO CALTAGIRONE CHE CI ABBIAMO GUADAGNATO? BANCHE? ZERO! ASSICURAZIONI GENERALI? ZERO! CONSENSI? LASCIAMO PERDERE: A PARTE LE PRIME TRE PAGINE DE “IL MESSAGGERO”, TUTTO IL RESTO DEL GIORNALE SUONA LA GRANCASSA PER IL SINDACO DI ROMA, IL PIDDINO ROBERTO GUALTIERI, CHE LASCIA CHE SIA CALTARICCONE, CON IL 5,45% DELLE AZIONI, AD ESPRIMERE LA GUIDA DELLA MUNICIPALIZZATA ACEA (L'AD FABRIZIO PALERMO) - UN FATTO CHE FA ARRICCIARE ANCHE IL NASO AD APRISCATOLE ANCHE DI ELLY SCHLEIN, CUI FA SEGUITO LO SCAZZO ALL'INTERNO DEL PD SULLA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ANTI-MONNEZZA DELL'ACEA - I “CONSIGLI” DI GUALTIERI A PALERMO DI USCIRE DAL CDA DI MPS (FATTO) E DA QUELLO DI ASSICURAZIONI GENERALI (LETTERA MORTA) - APPUNTAMENTO ALL'ASSEMBLEA DI ACEA DEL 3 GIUGNO...

andrea martella simone venturini venezia sondaggi

DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA SONDAGGI – I PICCOLI ISTITUTI CHE HANNO EFFETTUATO RILEVAZIONI LOCALI (I GRANDI COSTANO TROPPO PER ELEZIONI COMUNALI), DAVANO PER VITTORIOSO IL DEMOCRATICO ANDREA MARTELLA, CHE INVECE È STATO SCONFITTO AL PRIMO TURNO DAL DESTRORSO SIMONE VENTURINI – COLPA DEL CAMPIONE TROPPO PICCOLO DI INTERVISTATI, UNITO ALL’ALTA VOLATILITÀ DEL VOTO D'OPINIONE E ALLA GRANDE PERCENTUALE DI INDECISI - PESA MOLTO LA DISTANZA ORMAI SIDERALE TRA POLITICA E TERRITORIO (PRIMA I PARTITI AVEVANO IL “POLSO” DELLA COMUNITÀ GRAZIE ALLE SEZIONI LOCALI E ALLE FESTE A SUON DI SBRACIATE, ORA AL MASSIMO SI ACCONTENTANO DEI LIKE E DI QUALCHE COMMENTO SU INSTAGRAM)

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...

giorgia meloni sergio mattarella

FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (SI VOTERA' ANCHE PER I SINDACI DI ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI E BOLOGNA): NON VUOLE CHE UN'EVENTUALE ONDA DI CONSENSO PER IL CENTROSINISTRA ALLE COMUNALI NON RICADA ANCHE SULLE POLITICHE - IL QUIRINALE PERO' NON LA PENSA ALLO STESSO MODO: ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE AD APRILE 2027 SOLO SE IN "ELECTION DAY" CON LE AMMINISTRATIVE ALTRIMENTI SI VOTA A OTTOBRE, DOPO LA NATURALE CONCLUSIONE DELLA LEGISLATURA...