cardinal bassetti papa francesco

 “SE A QUALCUNO NON PIACE PAPA FRANCESCO E’ LIBERO DI SCEGLIERE ALTRE STRADE”, IL CARDINAL BASSETTI, CAPO DEI VESCOVI ITALIANI, FA IL PRETORIANO DI BERGOGLIO: “NO AL DISTRUTTISMO, VA CERCATO IL BENE DELLA CHIESA. I NOSTRI FRATELLI PROTESTANTI NON HANNO NÉ IL PAPA NÉ IL VESCOVO, OGNUNO FACCIA LE SUE SCELTE…”

Gian Guido Vecchi per il Corriere della Sera

«Se a qualcuno non piace questo Papa lo dica perché è libero di scegliere altre strade. Criticare va bene, ma questo "distruttismo" no».

CARDINAL BASSETTI PAPA FRANCESCO

 

 Il cardinale Gualtiero Bassetti, 77 anni, presidente dei vescovi italiani, è un uomo di indole mite e alza la voce assai di rado. Così, quello che lo stesso arcivescovo di Perugia definisce «uno sfogo», dà la misura della tensione che si respira nella Chiesa per la fronda ricorrente della parte più tradizionalista al pontificato attuale: «C' è troppa gente che parla del Papa e a qualcuno io ho detto "fai la scelta di evangelico, se non ti va bene la Chiesa cattolica, se è troppo stretta questa barca". I nostri fratelli protestanti non hanno né il Papa né il vescovo, ognuno faccia le sue scelte», ha esclamato, prima di sorridere: «Scusatemi per lo sfogo, ma l' obiettivo di tutti deve essere quello di cercare risposte per il bene della Chiesa e dell' umanità».

 

Il cardinale parlava nella sua città, mentre spiegava ai giornalisti il senso dell' incontro «Mediterraneo, frontiera di pace» organizzato dalla Cei a Bari fra il 19 e il 23 febbraio. I vescovi dell' area parleranno anche della tragedia dei naufraghi «che si consuma nel silenzio assordante delle acque del mare». Ma non tratta soltanto delle denunce del Papa in favore dei migranti.

CARDINAL BASSETTI PAPA FRANCESCO

 

Ogni occasione è buona , come dimostra il recente pasticcio editoriale legato alla pubblicazione del libro del cardinale conservatore Robert Sarah, «Dal profondo del nostro cuore», con relative polemiche intorno al fatto che Benedetto XVI ne fosse o meno il «coautore» e quindi all'«ingerenza» sul magistero del successore Francesco.

 

Il Sinodo sull' Amazzonia ha proposto in ottobre di permettere l' ordinazione sacerdotale di uomini sposati nelle zone più remote, per compensare la carenza di clero, l' ultima parola spetterà al Papa e il documento di Francesco è atteso a giorni. Era inevitabile che la pubblicazione del libro, che si oppone a qualsiasi eccezione sul celibato sacerdotale, fosse vista come una forma di pressione sul Papa, dato che si fondava sul nome del predecessore.

Gualtiero Bassetti, presidente Cei

 

L' arcivescovo Georg Gänswein, parlando di un «malinteso», ha chiamato il cardinale Sarah per chiedergli «su indicazione del Papa emerito» di «togliere il nome di Benedetto XVI come coautore del libro stesso»: Ratzinger, su richiesta di Sarah, aveva solo concesso come contributo un saggio sul sacerdozio già scritto. Sarah ha sempre sostenuto che Benedetto XVI fosse d' accordo su tutto, ha detto di averlo incontrato e che «non c' è stato alcun malinteso».

 

Al di là delle versioni contrapposte, sul clima che si respira in questi giorni la dice lunga già solo il fatto che un cardinale abbia chiesto al Papa emerito un testo per un libro che si oppone alle proposte del Sinodo prima che si pronunci il Papa in carica.

 

Francesco, peraltro, appare tranquillo. Ieri, parlando alla Rota Romana, ha invitato a evitare «una pastorale di élite che dimentica il popolo» e a «svegliare dal torpore e dal sonno i pastori, forse troppo fermi o bloccati dalla filosofia del piccolo circolo dei perfetti: il Signore è venuto a cercare i peccatori, non i perfetti».

Gualtiero Bassetti1Papa BassettiGualtiero Bassetti2Gualtiero Bassetti

 

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