sting trudie styler

NON È UNO "STING" DI SANTO – IL CANTANTE HA FATTO INCAZZARE LA FAMIGLIA DEL DUCA SIMONE FRANCESCO VELLUTI ZATI, CHE HA ACCUSATO DI "TRUFFA" DURANTE L'ACQUISTO DEL PALAGIO, LA VILLA CON VIGNETO IN TOSCANA: “CI FECE BERE UN BICCHIERE DI BAROLO, DICENDO CHE ERA IL VINO DELLA VIGNA. ERA ECCELLENTE E ACQUISTAMMO LA TENUTA PER POI SCOPRIRE CHE GLI OSPITI...” – LA RISPOSTA PICCATA DEL FIGLIO DEL DUCA, ORMAI DECEDUTO: “CALUNNIA, VELENOSA E FALSA. UN SIGNORE NAVIGATO COME STING NON DOVREBBE CONFONDERE BAROLO CON CHIANTI, VALE A DIRE NEBBIOLO CON SANGIOVESE” - VIDEO

Michela Allegri per “il Messaggero”

 

sting e la moglie trudie styler 1

Una tenuta paradisiaca che finisce al centro di una bagarre internazionale. I proprietari, da un lato, che a distanza di anni dall'acquisto denunciano di essere stati praticamente raggirati, e la famiglia del venditore dall'altro.

 

La storia ha fatto il giro dei giornali di tutto il mondo, perché la tenuta in questione, Il Palagio, una residenza principesca nel cuore della campagna toscana, appartiene al cantante Sting e alla moglie Trudie Styler. Hanno acquistato la proprietà ormai 25 anni fa dal duca Simone Francesco Velluti Zati di San Clemente, deceduto nel 2012.

 

la casa di sting in toscana 1

In una recente intervista, l'ex frontman dei Police ha raccontato che il nobile, mentre stavano trattando sull'acquisto, avrebbe fatto bere a lui e alla moglie un bicchiere di Barolo, dicendo che era il vino della tenuta, convincendoli in questo modo ad acquistare anche il vigneto. Un trucco da osteria, secondo il cantante, che negli anni successivi si sarebbe accorto di essere stato ingannato. Le sue parole sono rimbalzate su siti web, giornali e notiziari. E adesso è arrivata la replica degli eredi del Duca, che accusano Sting di avere diffamato la famiglia con notizie false.

 

L'ACQUISTO

sting e la moglie trudie styler 2

Ma andiamo con ordine. La storia raccontata dalla rockstar inizia negli anni Novanta. All'epoca Sting e la moglie frequentavano la tenuta: 865 acri di meraviglia, tra campi, vigneti, una villa meravigliosa, anche se da ristrutturare. Il cantante si era letteralmente innamorato, tanto da decidere di acquistare la proprietà nel 1997.

 

«Il Duca ci offrì un bicchiere di rosso da una caraffa, durante una delle nostre prime visite a Il Palagio - ha raccontato Sting - Stavamo negoziando l'acquisto della tenuta. La proprietà ci piaceva molto, anche se era in rovina. Il Duca mi chiese se volessi assaggiare il vino prodotto lì e io risposi di sì. Era un vino eccellente e questo mi convinse a comprare anche i vigneti».

 

la casa di sting in toscana 2

Il cantante ha anche detto di essersi accorto anni dopo di essere stato raggirato: «Quando abbiamo servito il vino della tenuta ai nostri ospiti, ho notato che qualcuno svuotava il suo bicchiere in un'aiuola». Da quel momento la coppia ha lavorato per trasformare Il Palagio in un'azienda vinicola di lusso, che produce Chianti.

 

LA REPLICA

sting e la moglie trudie styler 3

 Le dichiarazioni del musicista hanno scatenato un putiferio. La replica della famiglia toscana è stata immediata. Il figlio del Duca, Simone Vincenzo Velluti Zati di San Clemente, ha parlato di «calunnia, velenosa e falsa» e di «affermazioni che, oltre a non rispondere al vero, sono altamente lesive della memoria di mio padre, nonché della mia reputazione».

 

il palagio chianti classico riserva

Sostiene che, oltretutto, Il Palagio, fiore all'occhiello della campagna toscana e un tempo ritrovo di studiosi e intellettuali, è «ora trasformato in pizzeria e wine bar», un resort «stile Palm Beach». Il nobile sottolinea anche che «un signore navigato come Sting, che all'epoca aveva 46 anni, non dovrebbe confondere barolo con chianti, vale a dire nebbiolo con sangiovese».

 

baci sulla bocca il palagio

Il Duca, inoltre, è deceduto nel 2012, «per cui Sting ha avuto circa 15 anni per permettergli di ribattere personalmente a un'affermazione non solo in malafede, ma anche così assurda e inverosimile da suonare come un vero e proprio boomerang. Ha deciso invece di farlo a babbo morto, come dicono in Toscana», dopo avere utilizzato lo stemma della famiglia sull'etichetta dei vini commercializzati a Il Palagio.

trudie styler sting sting e trudie styler al palagio sting presenta i vini del palagio con l'enologo riccardo cotarellatrudie styler sting sting e trudie styler in toscana il casale di sting in toscana trudie styler su zoom trudie styler stingstingla casa in toscana di sting 1sting 5sting e la moglie in toscanala casa di sting in toscanasting trudienew day il palagio

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