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OCCHIO ALLA PRIVACY! - DUE STUDENTI DI HARVARD HANNO DIMOSTRATO CHE GLI OCCHIALI SMART "RAY-BAN META" (GLI STESSI USATI DA MARIA ROSARIA BOCCIA PER FARE FOTO E VIDEO DI NASCOSTO ALL'INTERNO DI MONTECITORIO), POSSONO ESSERE UTILIZZATI PER OTTENERE ILLEGALMENTE INFORMAZIONI PERSONALI COME IDENTITÀ, NUMERI DI TELEFONO E INDIRIZZI - COMBINANDO I DEVICE CON UN PROGRAMMA DI RICONOSCIMENTO FACCIALE, ALIMENTATO DALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE, I DUE UNIVERSITARI SONO RIUSCITI A… - VIDEO

mark zuckerberg con i ray ban meta

(ANSA)  - Due studenti di Harvard hanno dimostrato come gli occhiali intelligenti Ray-Ban Meta, combinati con la tecnologia di riconoscimento facciale e IA, possano essere utilizzati per ottenere illegalmente informazioni personali come identità, numeri di telefono e indirizzi. La demo, chiamata I-Xray, utilizza tecnologie già esistenti e facilmente accessibili, sollevando serie preoccupazioni sulla privacy.

 

AnhPhu Nguyen, uno dei due studenti, ha pubblicato un video che mostra il processo in azione, poi ripreso dal sito 404 Media. Il sistema funziona sfruttando la capacità degli occhiali di Meta di trasmettere video in streaming su Instagram. Un programma al computer monitora la diretta e, tramite l'intelligenza artificiale, identifica i volti. Le immagini vengono poi confrontate con i database pubblici per ottenere informazioni sensibili, che vengono visualizzate su un'app.

STORIA DI MARIA ROSARIA BOCCIA SUGLI OCCHIALI TELECAMERA RAYBAN USATI A MONTECITORIO

 

Nel video dimostrativo, gli studenti riescono a identificare in tempo reale compagni di classe e perfetti sconosciuti, ottenendo i loro indirizzi e i nomi dei loro familiari. La precisione della tecnologia rende I-Xray uno strumento potenzialmente pericoloso nelle mani sbagliate. Gli studenti hanno dichiarato di aver creato la demo non per scopi malevoli, ma per sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi di tali oggetti.

 

Il sito The Verge ricorda che la privacy è sempre stata una delle principali preoccupazioni per i cosiddetti "smart glass". Al lancio della prima edizione dei Google Glass, oltre dieci anni fa, vi fu una reazione in parte negativa del pubblico proprio per la possibilità, per chi li indossava, di registrare gli altri in spazi pubblici, senza alcun consenso. L'IA aggiunge a tale scenario conseguenze critiche per la riservatezza dei dati.

maria rosaria boccia video girato con occhiali con telecamera a montecitorioray ban stories 12ray ban stories 13ray ban stories 16ray ban stories 4 gli occhiali orion vr di facebook e raybanray ban stories 17ray ban stories 6ray ban stories 7mark zuckerberg con gli occhiali orion per la realta aumentata 1mark zuckerberg - meta luxottica - ray ban

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