hashimoto seiko

LE OLIMPIADI SI FARANNO! (MA NON E' NECESSARIAMENTE UNA BUONA NOTIZIA) - LA PRESIDENTESSA DEL COMITATO ORGANIZZATORE ESCLUDE LA POSSIBILITA' DI UN ULTERIORE RINVIO NONOSTANTE IL PAESE STIA ATTRAVERSANDO UNA NUOVA ONDATA DI COVID E LA CAMPAGNA DI VACCINAZIONI PROCEDA A RILENTO - INTANTO 10.000 VOLONTARI RINUNCIANO A PARTECIPARE PER PAURA DEL CONTAGIO...

Da Rainews.it

 

seiko hashimoto

«Non possiamo rinviare ancora». Seiko Hashimoto, la presidente del comitato organizzatore di Tokyo 2020, in un'intervista con la stampa giapponese citata dal quotidiano britannico Guardian, ha escluso la possibilità che le Olimpiadi già rimandate lo scorso anno a causa della pandemia possano essere cancellate o ulteriormente rinviate. 

 

«Sono certa al 100% che questi Giochi Olimpici si faranno. Ma dobbiamo anche prepararci in modo che l'evento si svolga senza spettatori in caso di nuova epidemia da coronavirus» ha spiegato Hashimoto.  Mentre all'evento sportivo globale più atteso dell'anno mancano meno di 2 mesi - l'apertura è prevista per il 23 luglio - il Giappone è alle prese con una quarta ondata di Covid-19 e lo stato di emergenza è in vigore in 10 aree del Paese. 

Tokyo 2

 

In un'intervista alla Bbc, la presidente di Tokyo 2020 ha riconosciuto il sentimento «di grande insicurezza dei giapponesi e al tempo stesso un po' di frustrazione per tutto questo parlare sulle Olimpiadi, che dà più spazio alle voci contrarie».

 

Al centro dell'operato del comitato olimpico nipponico c'è quindi il controllo e la gestione dei partecipanti, sia degli atleti che del pubblico, per creare delle "bolle di totale sicurezza" sia per chi viene da fuori - gli atleti, in quanto il pubblico straniero non potrà partecipare - che per i residenti in Giappone. L'obiettivo è anche quello di prepararsi al peggio: ovvero una nuova impennata dei casi di Covid-19 mentre le Olimpiadi saranno in corso.

 

Tokyo 2020

«Chi può viaggiare in Giappone è qualcosa che spetta al governo giapponese decidere. Ora ad addolorarmi molto è l'assenza di pubblico straniero e il fatto che gli atleti non potranno essere accompagnati da familiari e amici per sostenerli», ha aggiunto Hashimoto, in carica dallo scorso febbraio, che ha partecipato a sette Olimpiadi come ciclista e pattinatrice di velocità. Intanto lo scorso lunedì è arrivata in Giappone la squadra di softball australiana, le prime atlete in assoluto a toccare il suolo nipponico.

 

Proteste per Tokyo

Circa 10.000 degli 80.000 volontari per le Olimpiadi di Tokyo hanno detto agli organizzatori che non parteciperanno all'evento al via il prossimo 23 luglio. Gli organizzatori hanno detto che alcuni si sono ritirati a causa delle preoccupazioni per il Covid-19.

 

«Non abbiamo conferme circa le singole motivazioni», hanno detto gli organizzatori in una nota. «Oltre alle preoccupazioni per l'infezione da coronavirus, alcuni hanno rinunciato perché hanno scoperto che sarebbe stato difficile lavorare effettivamente dopo aver controllato il proprio turno di lavoro o a causa di cambiamenti nella propria situazione personale».

 

Proteste Tokyo

Si prevede che solo pochi volontari saranno vaccinati visto che la maggior parte non avrà contatti con atleti o altro personale chiave. Al momento soltanto il 2-3% della popolazione generale giapponese è stato vaccinato, con una campagna che procede ancora a rilento. Al contrario, il CIO si aspetta che almeno l'80% degli atleti e dei residenti del Villaggio Olimpico sia completamente vaccinato.

 

I volontari sono una forza lavoro fondamentale nella gestione delle Olimpiadi e fanno risparmiare agli organizzatori milioni di dollari in stipendi. Hanno un'uniforme, i pasti nel giorno in cui lavorano e il rimborso dei costi per gli spostamenti. Il supporto per le Olimpiadi continua a essere in calo in Giappone con una percentuale che oscilla tra il 50 e l'80%.

 

giochi tokyo 33

In base a recenti sondaggi, il 70% della popolazione è contraria allo svolgimento delle Olimpiadi. Ieri il massimo consigliere sanitario del Paese ha dichiarato che «non è normale» ospitare Giochi Olimpici durante una pandemia.

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