benjamin netanyahu libano invasione

OTTO SOLDATI ISRAELIANI SONO MORTI NEGLI SCONTRI NEL LIBANO MERIDIONALE – LO STATO EBRAICO AMMETTE CHE ALCUNE BASI MILITARI SONO STATE COLPITE DALL’ATTACCO MISSILISTICO IRANIANO DI IERI SERA - IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO ISRAELIANO, HERZI HALEVI, PROMETTE VENDETTA: "RISPONDEREMO A TEHERAN" - LA RIUNIONE D’EMERGENZA DEL G7: “UNA SOLUZIONE DIPLOMATICA È ANCORA POSSIBILE” - OLTRE 6.000 AMERICANI HANNO CHIESTO DI LASCIARE IL LIBANO...

 

herzi halevi

ISRAELE, 'RISPONDEREMO ALL'ATTACCO MISSILISTICO DELL'IRAN'

(ANSA) - TEL AVIV, 02 OTT - Il capo di stato maggiore dell'Idf Herzi Halevi ha affermato che Israele risponderà all'attacco missilistico iraniano, giurando che l'esercito ha la capacità di "raggiungere e colpire qualsiasi punto del Medio Oriente". "E quei nostri nemici che non lo hanno capito fino ad ora, lo capiranno presto", ha detto in una dichiarazione video, durante una visita alla base aerea di Tel Nof.

 

IDF, 8 I SOLDATI ISRAELIANI UCCISI OGGI IN LIBANO

carro armato israeliano al confine con il libano

(ANSA) - L'Idf ha annunciato la morte di altri sette soldati, uccisi oggi durante gli scontri nel Libano meridionale, facendo salire così il bilancio delle vittime militari a 8.

 

IDF, I MISSILI IRANIANI HANNO COLPITO BASI MILITARI ++

(ANSA) - L'esercito israeliano (Idf) riferisce che alcune basi militari aeree sono state colpite dall'attacco missilistico iraniano contro Israele avvenuto ieri sera tardi. Secondo l'Idf, gli impatti hanno danneggiato gli edifici adibiti a uffici e altre aree di manutenzione nelle basi che non incidono sul funzionamento dei caccia dell'Aeronautica: nessun aereo è stato danneggiato nell'attacco e tutti gli impatti dei missili nelle basi aeree israeliane sono considerati "inefficaci", il che significa che non è stato causato alcun danno alle operazioni dell'Iaf.

 

P.CHIGI, DAL G7 FERMA CONDANNA DELL'ATTACCO IRANIANO

razzi di hezbollah in israele

(ANSA) - "A seguito dell'aggravarsi della crisi in Medio Oriente, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato d'urgenza e presieduto questo pomeriggio una conferenza telefonica dei leader del G7. Nel corso della conversazione è stata reiterata la ferma condanna all'attacco iraniano contro Israele". Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi.

 

P.CHIGI, PER G7 UNA SOLUZIONE DIPLOMATICA ANCORA POSSIBILE

(ANSA) - "In uno scenario in costante evoluzione, è stato convenuto di lavorare congiuntamente per favorire una riduzione delle tensioni a livello regionale, a partire dall'applicazione della Risoluzione 2735 a Gaza e della Risoluzione 1701 per la stabilizzazione del confine israelo-libanese". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi dopo la riunione d'urgenza del G7 sul Medio Oriente.

 

"Nell'esprimere forte preoccupazione per l'escalation di queste ultime ore - spiega ancora il comunicato - è stato ribadito che un conflitto su scala regionale non è nell'interesse di nessuno e che una soluzione diplomatica risulta ancora possibile". I leader "hanno concordato di mantenersi in stretto contatto".

 

israeliani si rifugiano durante l attacco iraniano foto lapresse

USA, PIÙ DI 6.000 AMERICANI HANNO CHIESTO DI LASCIARE IL LIBANO

(ANSA) - Gli americani in Libano che hanno chiesto di poter lasciare il paese sono più di 6.000. Lo afferma il Dipartimento di stato che sta lavorando con alcune compagnie aeree commerciali per prenotare posti così da favorire l'uscita dal paese.

l iran attacca israele 4 foto lapresse missili iraniani sui cieli di israele 7israeliani si rifugiano durante l attacco iraniano foto lapresse MISSILI BALISTICI DELL IRAN SU ISRAELEmissili iraniani sui cieli di israele 5

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…