harry meghan regina elisabetta

UNA PACE IN FAVORE DI TELECAMERE - DIETRO LA VISITA IMPROVVISATA A WINDSOR DI HARRY E MEGHAN POTREBBE ESSERCI LO ZAMPINO DI NETFLIX: DALLA SOCIETÀ, CON CUI LA COPPIA HA UN CONTRATTO DI 100 MILIONI, PARE SIA ARRIVATA LA RICHIESTA AI SUSSEX DI RIALLACCIARE I RAPPORTI CON LA FAMIGLIA PER EVITARE GRANE LEGALI – E INFATTI LA VISITA NON SEMBRA CASUALE VISTO CHE I FUGGITIVI SONO SEGUITI PROPRIO DALLE TELECAMERE DELLA PIATTAFORMA DI STREAMING AI GIOCHI “INVICTUS” IN OLANDA…

Paola De Carolis per il "Corriere della Sera"

 

Harry e Meghan

Se ne erano andati sbattendo metaforicamente la porta, tra cori di polemiche e i click incessanti dei fotografi. Dopo due anni di assenza, un ritorno in sordina: Harry e Meghan hanno a sorpresa fatto visita alla regina Elisabetta presso il castello di Windsor, comparendo per la prima volta insieme davanti alla sovrana dal marzo 2020, quando abbandonarono il ruolo nella famiglia reale.

 

la regina elisabetta in collegamento con il royal london hospital 5

L'arrivo dei duchi del Sussex è stato confermato da un portavoce della coppia, che ha sottolineato che si è trattato di una tappa veloce nell'ambito del viaggio in Olanda per i giochi «Invictus», la manifestazione sportiva per veterani di guerra creata dal principe.

Harry e la moglie hanno colto l'occasione per incontrare anche Carlo, erede al trono e padre di Harry, e la moglie Camilla; ma non, almeno come sembra, William e Kate.

 

Già prima del comunicato ufficiale, però, si era sparsa voce di una loro visita lampo: un gruppo di turisti li aveva avvistati, tra l'euforia generale, mentre passeggiavano rilassati mano nella mano nel parco del castello.

Per quanto fugace, la sosta a Windsor sembra indicare un riavvicinamento della coppia al resto del casato dopo due anni burrascosi che hanno visto il trasloco dei duchi in California, l'intervista choc con Oprah Winfrey, le accuse di razzismo nei confronti dei reali nonché l'assenza di Harry alla cerimonia in ricordo del nonno, il principe Filippo.

 

il ritratto di natale del principe harry, meghan markle e i figli

Possibile che stia prendendo forma il desiderio di fare pace? Per Joe Little, direttore della rivista Majesty , la visita era «attesa da tempo». La regina, dopotutto, è molto affezionata al nipote e la lontananza non fa bene a nessuno. Come d'abitudine, c'è chi nell'incontro tra i duchi, l'erede al trono e la regina ci ha visto invece qualcosa di diverso. Legato più agli affari.

 

la regina elisabetta in collegamento con il royal london hospital 1

Harry e Meghan, infatti, ai giochi saranno seguiti dalle telecamere di Netflix, società con la quale hanno un contratto da circa 100 milioni di dollari. Sembra che i dirigenti del gruppo abbiano chiesto ai Sussex di riallacciare i rapporti con la famiglia per evitare grane legali. Ieri Harry e Meghan hanno incontrato la squadra dell'Ucraina. All'interno del casato Windsor i problemi non mancano. Negli utimi due anni Harry ha avuto pochissimi contatti con il padre e il fratello, ai quali una volta era legatissimo. Il principe è seccato che da un momento all'altro Carlo abbia tagliato i contributi finanziari che prima dava alla coppia. Il principe Filippo, cui era spesso spettato il ruolo di mediatore, non c'è più.

meghan markle e il principe harry 4

 

A dimostrazione della distanza fisica ed emotiva, i due figli di Harry e Meghan non hanno accompagnato i genitori in Gran Bretagna. Alfie, che ha quasi tre anni, non vede il nonno o la bisnonna da quando era piccolissimo, mentre Lilibet Diana, che porta il soprannome «casalingo» della regina e che a giugno compirà un anno, non ha mai conosciuto i parenti inglesi.

 

la regina elisabetta in collegamento con il royal london hospital 2

Harry presso l'Alta Corte di Londra ha avviato una causa contro il ministero degli Interni per ottenere una scorta più massiccia durante le trasferte britanniche. Ma dato che ha scelto di essere un cittadino normale, l'Home office non prevede grande protezione per il duca o la sua famiglia; cosa che, sostiene Harry, gli impedisce di tornare in patria. I reali attendono inoltre con un qualche preoccupazione l'uscita del volume autobiografico del duca, prevista per quest' estate, proprio durante i festeggiamenti del giubileo di Elisabetta, che a 96 anni - il suo compleanno è a settimana prossima - si fa sempre più fragile.

il principe harry e meghan amrkle su time 3meghan markle e il principe harry 7il principe harry e meghan amrkle su time 4meghan markle e il principe harrymeghan markle e il principe harry 1

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…