onlyfans

PAGARE DINDINI, VEDERE VIDEO PORCELLO – CON LA CRESCITA ESPONENZIALE DEL 540% DOVUTO ALLA PANDEMIA, ONLYFANS È PRONTO A QUOTARSI IN BORSA: UNA NOTIZIA CHE OLTREMANICA NON È STATA ACCOLTA CON ENTUSIASMO VISTO CHE BEN UN TERZO DEGLI UTENTI SONO MINORENNI - TRA I GIOVANISSIMI LA POSSIBILITÀ DI GUADAGNO RENDE LA PITTAFORMA SEMPRE PIU' APPETIBILE, MA NON SANNO CHE LE LORO IMMAGINI POTREBBERO FINIRE IN…

Giulia Torlone per "il Venerdì - la Repubblica"

 

onlyfans 2

il 2016 quando l' imprenditore britannico Timothy Stokely sbarca sul web con una piattaforma che permette di fare soldi pubblicando foto e video. Sul sito OnlyFans, attraverso un abbonamento mensile, si condividono contenuti da cui guadagnare grazie alle visualizzazioni degli utenti. Inizialmente nato per dare maggior visibilità a celebrità e personal trainer, la piattaforma ha registrato un boom nel 2020, durante la fase acuta della pandemia. Il giro di affari di OnlyFans lo scorso anno è cresciuto del 540 per cento e il numero di utenti è quasi quintuplicato, arrivando a 24 milioni.

 

Un successo che, secondo molti, porterà a breve il social network a quotarsi in Borsa. Ma la notizia, specie Oltremanica, non è stata accolta con entusiasmo. Secondo il recente documentario della Bbc #Nudes4Sale ben un terzo degli utenti che guadagnano con foto e video al limite della pornografia sono minorenni. Benché il sito accetti solo utenti con diciotto anni compiuti, infatti, è piuttosto facile aggirare la regola. Una quattordicenne inglese si è iscritta usando il passaporto della nonna e un diciassettenne statunitense grazie alla carta d' identità del padre. Così, a portata di click, si apre un universo senza regole.

 

onlyfans 3

«OnlyFans nasce come un sistema di co-monetizzazione di contenuti che accetta, a differenza di Facebook o Instagram, la pubblicazione di immagini hard» spiega Matteo Flora, presidente di Permesso Negato, associazione che si occupa del supporto alle vittime di pornografia non consensuale. Valutato un miliardo di dollari, il sito trattiene il 20 per cento delle tariffe mensili degli utenti, mentre all' editor va il resto.

E la facilità dei guadagni rende il social molto appetibile: «Si può arrivare a migliaia di euro mensili» continua Flora.

 

sophie dee onlyfans

Anche in Italia il fenomeno OnlyFans è molto diffuso tra i giovani, con il pericolo che ne deriva. Non è raro, infatti, che contenuti espliciti vengano rubati a scopo estorsivo, dietro minaccia di diffondere le foto su altri canali e chat. «In Italia, esistono enormi collezioni di materiale sottratto da OnlyFans per essere venduto. Con dieci euro si acquista facilmente, tramite Telegram, 2 giga e mezzo di materiale fotografico senza che la protagonista degli scatti ne sia al corrente».

onlyfans 9onlyfans 1onlyfans 2onlyfans 11onlyfans 7onlyfans 5alexis texas onlyfanstimothy stokely fondatore di onlyfans onlyfans 1kaya corbridge su onlyfanskaya corbridge su onlyfans kaya corbridge megan barton hanson onlyfanslily adrianne guadagna 80mila sterline al mese su onlyfanslana rhoades onlyfans 1tahlia paris polan onlyfans lana rhoades onlyfans 4megan barton hanson onlyfansonlyfans 3lana rhoades onlyfansonlyfans 6onlyfans 12danielle lloyd onlyfansonlyfansanne moore onlyfanskarma rx onlyfansmia malkova onlyfanskerry katona onlyfansonlyfans 8francia james onlyfansservizio de le iene su onlyfanslena paul onlyfansvideo di malenajem wolfie onlyfansscarlit scandal onlyfansgina gerson onlyfanskkvsh onlyfanslexi belle onlyfans 1onlyfans

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)