usura

LA PANDEMIA HA INGRASSATO GLI USURAI - A RISCHIO 40MILA IMPRESE DEL COMMERCIO MESSI IN GINOCCHIO DALLE PROLUNGATE CHIUSURE - SANGALLI: "GLI IMPRENDITORI SI SONO RITROVATI DI COLPO SENZA FATTURATO, SENZA LIQUIDITA', SENZA CREDITO E CON I COSTI DA PAGARE" - NEL 2020 IL FENOMENO DEI PRESTITI A STROZZO E' CRESCIUTO DEL 16% - LAMORGESE: "E' ESSENZIALE DENUNCIARE"

Francesco Grignetti per "la Stampa"

 

Usura

La grande spallata della criminalità sull'economia sta arrivando, e già se ne vedono le prime avvisaglie con il ricorso all'usura. Confcommercio ritiene che dal 2019 ad oggi, la quota degli imprenditori che ritiene aggravato il fenomeno è aumentata di 14 punti percentuali. Sono ad immediato e grave rischio circa 40 mila imprese del commercio, della ristorazione e dell'alloggio. E c'è di più: un imprenditore su dieci ha avuto «un'esperienza diretta» con l'usura o ha subito pressione per vendere la propria azienda; 295 mila sono in crisi di liquidità perché non hanno ottenuto un prestito o la cifra concessa non basta. «L'usura - dice il presidente Carlo Sangalli - nei momenti di crisi diventa una vera e propria piaga sociale. Basta guardarsi intorno per capirne le ragioni».

 

sangalli

Pandemia e commercio Confcommercio celebra l'ottava edizione della Giornata della legalità. Un problema che ora diventa drammaticamente più grave. Questa l'analisi di Sangalli: «Nel 2020, le nostre imprese hanno subìto una drammatica riduzione del volume di affari e oltre un terzo si è trovato stretto in un combinato disposto pericolosissimo, cioè la mancanza di liquidità combinata con una difficoltà sostanziale di accesso al credito. Ed è per questo che, senza sosta, in questi mesi abbiamo chiesto non solo indennizzi adeguati e tempestivi, ma anche moratorie fiscali e creditizie ampie ed inclusive, la sospensione e la rateizzazione degli impegni fiscali e possibilità più ampie di accesso al credito».

 

Usura

Crolla il fatturato, non i costi Questi imprenditori d'improvviso si sono trovati «senza fatturato, senza liquidità, senza credito, e con i costi da pagare. È facile capire quanti rischiano di essere facili prede per la criminalità organizzata e le pratiche di usura».

Ora sono in vista le riaperture. Possono essere una boccata d'ossigeno. «Auspico che le riaperture possano rappresentare un progressivo ritorno e un rilancio delle attività produttive - risponde infatti la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese - ma non devono significare un liberi tutti incondizionato. Saremo rigorosi nei controlli. Non possiamo rischiare di vanificare i sacrifici fatti fin qui».

 

luciana lamorgese

L'allarme di Lamorgese La ministra dell'Interno condivide l'allarme di Confcommercio. «Come ministero, ci stiamo impegnando sul territorio con le prefetture per raccogliere le istanze che provengono dal territorio. È indubbio che lo scenario è di grande interesse per le mafie, che sono capaci di adattarsi ai cambiamenti di scenario economico e intercettare le tante risorse messe in campo dal governo per sostenere l'economia». Quanto all'usura, «è il tipico reato spia sintomatico della penetrazione della criminalità organizzata che approfitta della mancanza di liquidità delle imprese. La criminalità organizzata è capace di mettere in piedi una sorta di welfare alternativo per le famiglie che poi rimangono incastrate nell'ingranaggio».

 

Usura

Perché denunciare Per uscire dal diabolico ingranaggio a cui accennava la ministra, non c'è altra strada che denunciare gli usurai. «È un elemento - dice la ministra - molto importante». Sangalli riconosce l'importanza della denuncia come dovere morale e giuridico, ma non sottovaluta nemmeno la paura di ritorsioni e la percezione di essere soli. «A quegli imprenditori vogliamo dire, una volta ancora: non siete soli. La Confcommercio è con voi e con le istituzioni», il suo appello.

 

usuraio reddito di cittadinanza

L'andamento dei reati Mentre l'indice dei reati è calato del 20% in un anno, il fenomeno dell'usura ha invece visto un aumento percentuale. Ci sono state 222 denunce nel 2020, il 16% in più rispetto al 2019. Nel Friuli Venezia-Giulia si è passati da 1 caso denunciato nel 2019 a 8 casi nel 2020. E poi ci sono le tensioni Confcommercio ha organizzato proteste molto civili nei giorni scorsi. «Normalità - dice Sangalli - significa innanzitutto poter lavorare. Lo abbiamo chiesto in tante piazze d'Italia, dimostrando come una rappresentanza d'impresa responsabile si muove nel perimetro della legalità e della civiltà, dando voce al tempo stesso alla disperazione delle imprese». Gli risponde Lamorgese: «Conosco il disagio per i professionisti e le piccole e medie imprese, motore del Paese. Con i prefetti stiamo facendo un'opera per stemperare le tensioni».

 

Usura

L'umore degli imprenditori Secondo un sondaggio Swg tra 700 imprenditori del terziario, uno su quattro è totalmente sfiduciato. «Un fattore di criticità con implicazioni rilevanti anche in termini di più generale diffidenza rispetto al funzionamento delle istituzioni e sul senso della partecipazione politica», annota Confcommercio. Spiega il direttore dell'Ufficio Studi, Mariano Bella: «Le imprese del Nord hanno patito di più la pandemia, eppure è il Sud ad apparire più soggetto a shock negativi».

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…