alex zanardi incidente

PERCHÉ C’ERA UN TIR NELLA STRADA DOVE PASSAVA LA STAFFETTA DI ZANARDI? – LA MANIFESTAZIONE AVEVA PARTENZA, PERCORSO E ARRIVO CODIFICATI, COME FOSSE UNA CORSA, MA NON LO ERA. ALEX E I SUOI COMPAGNI ERANO SEMPLICI CICLISTI IN ESCURSIONE INDIVIDUALE SOGGETTI AL TOTALE RISPETTO DEL CODICE DELLA STRADA. IL SINDACO DI PIENZA E LA QUESTURA NON SAPEVANO NULLA – VIDEO

 

 

Marco Bonarrigo per www.corriere.it

 

incidente di alex zanardi in val d'orcia

Cosa ci faceva lì un camion? La domanda ronza nella testa di tutti da venerdì sera: da quando, cioè, si è diffusa la notizia dell’incidente nel quale è rimasto coinvolto Alessandro Zanardi, con la sua handbike.

 

Cosa ci faceva un camion, lì — e per «lì» intendiamo la strada provinciale 146 nei pressi di Pienza, nel Senese, verso San Quirico d’Orcia — mentre passava una staffetta benefica? Proviamo a capire.

 

L’inchiesta

ZANARDI INCIDENTE

Partiamo da un punto fermo: su quanto avvenuto venerdì pomeriggio è in corso un’inchiesta della Procura di Siena. L’ipotesi di reato è quella di «lesioni gravi o gravissime da incidente stradale».

 

Tre gli elementi noti, al momento:

1. L’autista del camion contro il quale si è schiantato Zanardi è stato iscritto al registro degli indagati, e il suo automezzo è stato sequestrato: per entrambe le decisioni si tratta, ha spiegato il procuratore, di un «atto dovuto».

 

incidente di alex zanardi in val d'orcia 5

L’autista ha già rilasciato dichiarazioni spontanee ai carabinieri della compagnia di Montepulciano. Il 44enne è stato sottoposto all’alcoltest e al prelievo per la ricerca di sostanze stupefacenti: entrambi gli esami hanno dato risultati negativi;

 

2. Esiste un video ritenuto importante, girato da un giornalista freelance, sull’incidente;

 

3. Ci si sta concentrando sulle modalità di svolgimento della manifestazione cui Zanardi prendeva parte: sono in corso gli interrogatori degli organizzatori della staffetta: e non si può escludere che gli inquirenti iscrivano altre persone nel registro degli indagati.

 

La «gara» non era una gara

L’avevano chiamata «staffetta», era patrocinata e promossa dalla Federazione Ciclistica Italiana. Aveva partenza, percorso, tempi di passaggio e arrivo codificati, come se si trattasse di una corsa ciclistica, sia pure non agonistica. Ma «Obbiettivo Tricolore» — così si chiama la manifestazione nel corso della quale venerdì è stato investito Zanardi — non aveva alcuna connotazione giuridica di gara e nemmeno di manifestazione cicloturistica.

 

ZANARDI

«Alex e i suoi compagni di pedalata — spiega Roberto Sgalla, già direttore di tutte le specialità della Polizia e tra i massimi esperti di sicurezza in bici — erano semplici ciclisti in escursione individuale soggetti al totale rispetto del codice della strada: dovevano mantenersi sulla destra, restare in fila indiana, non superare la linea di mezzeria o tenere comportamenti pericolosi».

 

Il sindaco di Pienza e la Questura dicono di non sapere nulla

«Non abbiamo mai ricevuto comunicazione ufficiale di eventi o manifestazioni sportive sul nostro territorio — ha sottolineato il sindaco di Pienza Manolo Garosi — ci era stato comunicato solamente via Facebook che si sarebbe tenuto un saluto istituzionale in piazza.

incidente di alex zanardi in val d'orcia 1

 

Ma poi ci hanno anche successivamente comunicato sempre, tramite Fb, l’annullamento per motivi di ritardo sulla tabella di marcia della manifestazione». A quanto risulta, né la questura di Siena né il comando provinciale dei Carabinieri erano stati informati in alcun modo della manifestazione.

ZANARDI INCIDENTEzanardi zanardi 3zanardizanardi 5ZANARDIalex zanardiZANARDI 1ZANARDIalex zanardiZANARDI INCIDENTEZANARDI INCIDENTEzanardi e la moglie danielazanardi zanardi 1

Ultimi Dagoreport

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...