PERCHÉ L’ARCI-TRADITA MELANIA NON HA MAI LASCIATO DONALD TRUMP? - BARBARA COSTA: 'LA SFINGE SLOVENA' NON LO LASCIA E PER DI PIÙ LO TIENE IN PUGNO GRAZIE ALLE SUE POPPE! - OGNI TANTO SI FA RIMPOLPARE L'ACCORDO PREMATRIMONIALE E I DUE VANNO AVANTI GRAZIE AD ANELLI COSTOSI E REGALI DI LUSSO - TRUMP E MELANIA SI SONO CONOSCIUTI NEL 1998, A NEW YORK, AL FU 'KIT KAT CLUB', DOVE TRUMP ERA ASSIDUO CON JEFFREY EPSTEIN. LA PRIMA VOLTA FECERO SESSO NELLA VILLA DEL TYCOON A BEDFORD

Barbara Costa per Dagospia

 

donald trump melania trump 3

Perché l’arci-tradita Melania non ha mai lasciato Donald Trump? Per i suoi soldi? Ne sarebbe ricoperta per l’accordo pre-nuziale che ogni tanto si fa rimpolpare. E allora? Melania non lo lascia e per di più lo tiene in pugno: grazie alle sue poppe!!! Trump l’ha sempre detto: “Fin dal primo momento sono impazzito” per quel davanzale ridondante e ora, dopo più di 25 anni che sta con Melania, con quel davanzale corroborato più volte, è ancora avvinto lì.

 

Ma gli opinionisti che perdono tasti e fiato a cianciare del divorzio tra i Trump, lo sanno sì o no, che una coppia come questa ci vuole ben altro, che c*lo e lingua di una ex pornostar in disuso, per farla scoppiare? I Trump sono lontani anni luce da noi comuni mortali per denaro e agi, sì, ma chi crede che essere la moglie di uno degli uomini più ricchi sulla Terra equivalga a diritti e doveri come le altre… scenda dalle nuvole!

 

Davvero c’è chi pensa che esser solidi, come coppia, significa postarsi cuoricini e svenevolezze sui social, come fanno gli Obama? Ma fatemi il piacere! Melania e Trump sui social si ignorano, certo non si fanno gli auguri a ogni anniversario come gli stucchevoli Obama. Trump non è tipo da rose e poesie: a Melania va ogni anno un anello di diamanti e i carati aumentano e variano le pietre in quantità, anniversario dopo anniversario.

donald trump melania trump 2

 

È da illusi pensare che la solidità dei Trump possa essere scalfita da ex pornostar chiacchierone, o da ex modelle, chiacchierone, sui media a sm*rdare il pisello di Trump. Melania non replica a tali donnette. Non si abbassa. Non si fa. Né brontolii né lagne, è una donna, Melania, non incline ai drammi per carattere. Di sicuro, in una tra la marea di stanze a stucco dorate della Trump Tower, la “sfinge slovena” (così la chiamano, i democratici) ha fatto vedere al marito i sorci verdi, non per non essersi tenuto il pisello nelle mutande, ma per averlo messo in vulve di misere pettegole.

 

melania trump modella 16 anni

Trump e Melania si sono conosciuti nel 1998, a New York, al fu Kit Kat Club, dove Trump era assiduo con Jeffrey Epstein e Kara Young, modella con cui usciva ai tempi. Melania allora era una top model mora di 28 anni, a N. Y. per la settimana della moda, ma che faceva zero vita mondana. Ce lo rivela l’ex coniglietta di Hefner e ex coinquilina di Melania, Victoria Silvstedt, come era la Melania pre Trump: “Una pantofolaia, non usciva mai!!! Preferiva passare le serate in pigiama, davanti alla tv, a vedersi Friends”.

 

È Trump, allora 52enne, 4 figli, in attesa di divorzio da Marla, sua seconda moglie, a provarci con Melania: attratto dal suo corpo, da quei suoi seni. Le chiede subito il numero di telefono. Che Melania non gli dà. È lei che gli chiede il suo. E lui, gliene dà… 4!!! La sua linea diretta al lavoro, quella a casa, il numero del suo jet privato, e quello della sua tenuta a Mar-a-Lago.

 

Melania lo chiama dopo una settimana, al numero di lavoro, decidono di uscire, e dove ti porta uno come Trump? A cena al Moomba, ai tempi talmente chic che non ci entri se non sei del jet-set. Solo cena, niente "dopo" cena. Così, pochi giorni dopo, a bordo della sua Lamborghini blu nuova fiammante, Trump la porta a vedere una sua proprietà a Bedford, N. Y., un… "posticino" con 40 camere da letto, 3 piscine, interni stucco e oro, robetta oggi stimata +20 milioni di dollari.

 

donald trump melania trump 4

Melania e Trump fanno sesso la prima volta molto probabilmente qui. Però non è vero che Melania non ha mai mollato Trump: lo ha fatto ben 2 volte. La prima, dopo un mese che uscivano insieme, quando Melania entra alla Trump Tower e incrocia la ex di Trump, Kara Young. Trump si riprende Melania nel giro di una settimana.

 

La seconda, nel 2000, la lascia lui, per concentrarsi sulla sua prima corsa alla presidenza, da outsider, poi abortita. Pochi mesi e sono di nuovo insieme, e lei si trasferisce in pianta stabile alla Trump Tower, stesso attico su 3 livelli dove Trump ha convissuto con la prima moglie Ivana, e poi con la seconda, Marla. Stucchi e marmi e opulenza e soffitti fregiati in foglia d’oro, e pure medesimo letto a baldacchino con testiera in oro 24 carati.

 

Trump e Melania sono stati fidanzati 8 anni, e la loro prima uscita pubblica (oltre le paparazzate sui tabloid), e la prima con Melania parlante, è in radio da Howard Stern: se la fa passare al telefono, e le chiede com’è vestita (“poco”), se fanno sesso tutte le sere (“di più”), se si sposano (“a questo non rispondo”). Melania e Trump si sposano il 22 gennaio 2005. Ma prima l’anello di fidanzamento: un gigantesco diamante 12 carati taglio smeraldo, e più 2 diamanti taglio baguette ai lati, il tutto montato su una fascetta di platino. Valore: 1,5 milioni di dollari. L’abito da sposa di Melania è di Dior, 100 metri di raso duchesse avorio lucido, costellato di cristalli, più uno strascico di 4 metri.

melania e donald trump matrimonio

 

Il tutto pesa 30 kg. Valore: non pervenuto poiché inestimabile pezzo unico. Al matrimonio sono invitati solo amici e parenti stretti, 400 persone, zero stampa, telefonini tutti requisiti, no diretta tv. La torta nuziale è una creazione di 90 kg a 7 piani non commestibili tranne la base. A sposi e invitati è servita un’altra torta. Appena Melania è incinta, Trump le regala una Mercedes Benz grigia metallizzata da 550mila dollari. È dopo la nascita di Barron che Stormy Daniels e altre ex modelle situano i loro coiti con Trump. Bella mossa di sorellanza femminile.

 

La maggior parte dei vestiti che si vedono indosso a Melania li può acquistare chiunque abbia la grana: il suo passatempo preferito è ordinarli online!!! Lo ha fatto pure quando era First Lady, anche perché i più noti stilisti si sono fessamente rifiutati di vestirla. E dopo i Kennedy, e i Johnson, alla Casa Bianca, Trump e Melania sono la terza coppia presidenziale a dormire in camere separate.

 

melania trump 16 anni (2)

In una puntata del vecchio reality di Trump "The Apprentice", appare Melania. Una delle concorrenti le chiede come fa a pulire l’attico della Trump Tower. Ma… Melania che pulisce???????????? Beata mediocrità. E ovviamente una sorridente e imperturbabile Melania le ha risposto “si paga chi lo fa”. Melania sa cucinare bene ma non cucina, e se ti sposi Donald Trump paghi cuochi che molto poco hanno da spadellare. Il piatto preferito di Trump? Panino col polpettone e patatine fritte. Quello di Melania? Sogliola di Dover.

donald trump melania trump 1LA CONDANNA DI DONALD TRUMP - MEME BY OSHOmelania trump incinta ph annie leibovitzmelania trump 7melania trump donald trumpmelania trump 16 anni (1)melania trump 8melania trump tabloidmelania trump donald trump 1melania trump donald trump 2017melania trump ieri e oggimelania trump 16 annidonald trump melania trumpmelania trump 2melania e donald trump nozze eric trumpmelania trump 16 anni (3)melania trump 3melania trump 5melania trump 1melania trump nozze donaldmelania trump 4melania trumpmelania trump nozze donald 1

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”