porsche padova

PERLE AI PORSCHE - A PADOVA PIOVE E UN NOTO IMPRENDITORE INVECE DI CHIUDERE LA CAPOTTINA PARCHEGGIA LA SUA PORSCHE CABRIO DIRETTAMENTE SOTTO I PORTICI E VA AL BAR - SPUTTANATO SUI SOCIAL SI DIFENDE SUI GIORNALI COME UN CUMMENDA DEGLI ANNI '80: “LA GENTE PASSAVA LO STESSO, CON LA PIOGGIA SI ROVINAVA LA MIA GIALLINA, È COSÌ CHE LA CHIAMO AFFETTUOSAMENTE...”

Luisa Morbiato per "www.ilgazzettino.it"

 

porsche parcheggiata sotto i portici a padova 2

«Chiedo scusa alla città ma il mio non è stato un gesto violento é arrogante e tanto meno una mancanza di rispetto verso le persone o Padova». Carlo Mancuso è stupito dal clamore suscitato dal suo parcheggio creativo di domenica scorsa quando, per salvare la sua Porsche cabrio dall'acquazzone, ha deciso di parcheggiarla sotto il portico a ridosso delle vetrine del Duca D'Aosta mentre si trovava al bar Baessato, ma si dice anche addolorato dai commenti velenosi che la foto dell'auto al riparo ha suscitato sui social. 

carlo mancuso

 

IL RACCONTO

«Erano le 15,30 circa hanno iniziato a scendere goccioloni e si capiva che stava per arrivare un acquazzone importante, forse anche la grandine - racconta Mancuso - chiudere la cappotta della mia giallina, è così che la chiamo affettuosamente, è molto difficile. Si tratta di una manovra da fare a mano e servono due persone, in un attimo ho realizzato che non si sarebbe mai fatto in tempo. 

porsche parcheggiata sotto i portici a padova

 

Non ho avuto scelta, sono salito e l'ho portata al riparo nel primo posto che mi è venuto in mente dove, peraltro, è rimasta una decina di minuti, poi l'ho subito tolta. Chi ha scattato la foto l'ha fatto al primo raggio di sole». Mancuso con la sua giallina è un imprenditore molto conosciuto in città e anche come il personaggio che incarna la storia della movida.

 

Sessant'anni ma non li dimostra, lo scorso anno ha lanciato shaby chich un locale sulla spiaggia di Sottomarina con l'entusiasmo di un ragazzo che ama la vita e affronta tutto, anche le tristezze, con un sorriso. «Mi rendo conto di aver esagerato, io sono una persona che ha il massimo rispetto per i bambini e per i disabili e parcheggiando in quel modo, sotto un portico largo circa 5 metri ho calcolato che ne rimanevano oltre 2 perché chiunque potesse passare agevolmente - continua l'imprenditore - non sento di meritare tante critiche e anche offese gratuite che ho ricevuto per quel parcheggio di pochi minuti e nemmeno di suscitare tanto clamore». 

porsche parcheggiata sotto i portici a padova 1

 

IL PERSONAGGIO

Mancuso si descrive come una persona normale, responsabile, innamorato della vita e del divertimento, e ovviamente innamorato della sua auto che tutti riconoscono. «Non sono ricco, non compro una Porsche al giorno, la mia giallina l'ho acquistata nel 1994 e la tengo come una reliquia - sottolinea Mancuso - non sono un delinquente ho solo messo d'istinto la mia auto al riparo dove non potesse essere danneggiata dal temporale.

 

porsche parcheggiata sotto i portici a padova 2

Mi spiace davvero ma non l'ho fatto per altri motivi e quel gesto non fa parte del mio modo di essere, non avevo scelta. E chiedo ancora scusa a quanti si sono sentiti offesi in qualche modo». La foto ieri ha ben presto fatto il giro dei social suscitando migliaia di commenti, e non tutti sfavorevoli, mentre in molti hanno parlato di arroganza e dell'annoso problema del parcheggio selvaggio in prossimità di Baessato. 

padovapolizia municipale

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)