giorgia meloni matteo renzi

POSTA! – CARO DAGO, MATTEO RENZI: “GIORGIA MELONI È NERVOSA. NEGLI ULTIMI DUE MESI NON NE HA AZZECCATA UNA”. CHISSÀ QUANTO DEVE ESSERE NERVOSO LUI CHE NON NE HA AZZECCATA UNA NEGLI ULTIMI DUE LUSTRI – LE APERTURE DI PIERSILVIO RICHIESTE A MEDIASET VERSO IL PD SONO PLURALISMO O LA PROVA PROVATA CHE SE HAI I SOLDI IL PD VA BENISSIMO? – OCCHIO CHE A ENTRARE IN RUSSIA D’ESTATE, SI RESTA POI INTRAPPOLATI D’INVERNO (CITOFONARE NAPOLEONE O HITLER)

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Dago,

PIER SILVIO BERLUSCONI VERSIONE COMUNISTA

La sorpresa è grande: i figli di Berlusconi che aprono al Pd! Il mondo al contrario. Che diritti civili e giustizia vengano presi di mira dai Berlusconi puzza di inciucio per poter continuare a guadagnare. Per non parlare di Tajani che, da buon yes man, sta facendo reclutamento di parlamentari transfughi. Marina non vuole scendere in politica, ma di fatto la sta facendo.

MP

 

Lettera 2

Caro Dago, due giornalisti che stavano svolgendo il loro lavoro per la Rai "fascista" rischiano di essere processati dalla Russia, che, come tutti sanno, è un santuario della democrazia. Una considerazione, dove sono i vertici del PD, M5S, l'USIGRAI, gli intello' un tanto al chilo, i giornalini progressisti, e tutti quelli pronti a correre in aiuto dei colleghi offesi, maltrattati, minacciati dalla Meloni e dai suoi sgherri? Sono in sonno o in vacanza sulle barche di milionari annoiati?

FB

 

Dino Pes detto Velluto vince il palio di siena con la lupa

Lettera 3

Caro Dago, al Washington Post sono passati dal Watergate al Palio di Siena: che pena!

Fritz

 

Lettera 4

Caro Dago, Hamas e Netanyahu resistano. Biden e la Harris non hanno fatto nulla per il Medio Oriente, se ne sono strafregati durante tutto il mandato. E quindi questo è quello che devono raccogliere per il 5 novembre: nulla!

Marino Pascolo 

 

Lettera 5

Eccellente Dago,

mesi fa iniziò Crosetto a paventare indagini, poi i botti vari dalla Puglia alla Liguria, ora sarebbe la volta di Arianna e il filo delle sue influenze. Striano, ... il triangolo ideato da Palamara (alcuni magistrati, politici e certi giornalisti) vorrebbe delimitare gli spazi democratici consentiti.

peprig

 

alain delon nel 1967

Lettera 6

Caro Dago

leggere su un giornale che Pier Silvio Berlusconi vede nella Schlein la futura presidente del consiglio impone a Pier Silvio una visita oculistica approfondita.

Saluti, Usbergo

 

Lettera 7

Alain Delon era bello, bellissimo. Ma da tutta quella bellezza mi sarei aspettato qualcosa di più. I francesi muoiono giovani e belli. Gli italiani invecchiano: resistono al tramonto della bellezza con la sagacia della parola, con l'invettiva, con il gesto ardito e con l'ironia. Hanno letto Dylan Thomas e si ribellano, “non se ne vanno docili in una buona notte/ i vecchi dovrebbero bruciare e delirare quando cade il giorno/ Infuria, infuria, contro il morire della luce". E' stato sempre bello Calfiano, Gianni Agnelli, Raul Gardini, Funari.

Giovanni Negri da Brusciano

 

Lettera 8

george e amal clooney 2

Caro Dago, finalmente una buona notizia, a Monterosso la Polizia Locale ha trattato come merita un delinquente straniero che voleva comportarsi come i suoi simili che deturpano monumenti, si buttano nelle fontane, rubano reperti. Il bullo in questione voleva passare in una zona ZTL, non dare le generalità come fanno i criminali e poi ha pure reagito aggredendo i vigili. Mi aspetto un encomio solenne per il personale che ha Affrontato il delinquente.

FB

 

Lettera 9

Caro Dago, "Meglio delle Olimpiadi". Così, per il Washington Post, è il Palio di Siena. Come no. Caldo e alcol fanno di questi scherzi...

Lino

 

Lettera 10

Caro Dago, la fondazione dell'attore americano George Clooney e di sua moglie, l'avvocato Amal Clooney, che si batte in particolare per la giustizia e l'uguaglianza, è stata dichiarata "indesiderabile" e quindi vietata in Russia. Si batte per l'«uguaglianza» nel senso che tutti devono aver diritto a possedere una villa sul lago di Como?

SL

MATTEO RENZI COME GIAMBRUNO - MEME BY DAGOSPIA

 

Lettera 11

Esimio Dago,

Matteo Renzi: "Giorgia Meloni è nervosa. Negli ultimi due mesi non ne ha azzeccata una." Chissà quanto deve essere nervoso lui che non ne ha azzeccata una negli ultimi due lustri...

Bobo

 

Lettera 12

Caro Dago, come tutti gli anni ad agosto parte il sondaggione sotto l'ombrellone " i reali desideri degli italiani " e questa e' la classifica 2024 :

 

1 ) sparare con una pistola ad una festa di capodanno

2 ) fumare dove vige il divieto di fumo e farla franca

3 ) fermare un Frecciarossa ( ma solo se di cognome fai lollobrigida ) 

4 ) mangiare le ciliege in tv mentre quello di fianco a te parla di neonati morti negli ospedali

5 ) far fare ai propri figli un giro sulla moto d' acqua della polizia

6 ) fare il saluto romano ad un evento di fratelli d' italia

7 ) laurearti alla UniCusano e poi diventare ministro dell' agricoltura

 

scesi al dodicesimo e quattordicesimo posto ( erano al primo e secondo nel 2023 ) " tradire la moglie con la vicina di ombrellone " e " fare 6 al superenalotto "

Marco di Gessate

 

harry e meghan in colombia 5

Lettera 13

Caro Dago, in Colombia devono essere proprio messi male per aver bisogno di esibire Harry e Meghan in una visita "ufficiale", che sarà costata una fortuna in nome dell'austerity!

Giovanna Maldasia

 

Lettera 14

Dagovski,

Occhio che a entrare in Russia d’estate,

si resta poi intrappolati d’inverno.

(Citofonare Napoleone o Hitler).

Aigor

 

Lettera 15

Caro Dago, ma come funziona la democrazia negli Stati Uniti? Gli elettori dem scelgono Biden ma si ritrovano con la Harris. Il 5 novembre anche se gli americani scegliessero Trump si ritroverebbero comunque con la Harris? Decidono  gli elettori o qualcun altro?

Greg

 

Lettera 16

massimo boldi

Caro Dago,

Arrivo tardi, ma non è che Boldi stesse trollando? Dal super sgrammaticato post (con sottolineato IL presidente) mi è venuto questo dubbio.

D’altronde Boldi le aveva già dedicato un post (“A Dio, Silvio” di Meloni ottenne come risposta dal comico “Tocca poi a te”) che aveva già fatto esultare la sinistra Twitterina convinta che ora fosse autorizzata a godersi i cinepanettoni ormai sdoganati perché partigiani…

 

Saluti alle risate partigiane,

Lisa

 

PS Ormai sarò rimbambita, ma Meloni non aveva chiesto di lasciare in pace ‘sta figlia? E allora perché la posta ovunque e se la porta appresso scendendo con lei da aerei di stato? I figli di politici accompagnano i propri genitori (vero), ma non sono la prima persona che viene fatte scendere a incontrare Presidenti e capi di stato estero… nemmeno fosse stata una principessa! Non so se pensare che più che fascia, la Meloni magari si sente monarchica.

 

pier silvio berlusconi - presentazione palinsesti mediaset

Lettera 17

Caro Dago, Mattarella per i 70 anni dalla morte: "De Gasperi impareggiabile statista, difese italianità". Quindi quando era De Gasperi a difendere l'«italianità» andava bene se lo fa Vannacci, invece, è razzismo?

Cocit

 

Lettera 18

Caro Dago le aperture di Piersilvio richieste a Mediaset verso il PD sono pluralismo o la prova provata che se hai i soldi il PD va benissimo?

Amandolfo

 

 

LA PARTITA DEL CUORE NEL CENTRODESTRA - MEME BY SARX88

Ultimi Dagoreport

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?

monte dei paschi di siena mps banco bpm luigi lovaglio giuseppe castagna hugues brasseur

DAGOREPORT - LA FUSIONE MPS-BPM È DAVVERO FINITA NEL CESTINO? PER SALVARSI DALL’OPAS DI INTESA, LOVAGLIO E CASTAGNA POTREBBERO AGGRAPPARSI A DUE SALVAGENTI: ANTI-TRUST E CREDIT AGRICOLE - INCORPORANDO IL 13% DI GENERALI, IL DESTINO CINICO E BARO VUOLE CHE IL PRIMO COMPETITOR DEL LEONE DI TRIESTE NEL MERCATO ASSICURATIVO, SIA PROPRIO INTESA - CON UNA QUOTA COSÌ IMPORTANTE IN GENERALI, L’ANTI-TRUST POTREBBE CONSIDERARE INTESA IN GRADO DI CONDIZIONARE ASSEMBLEE, INFLUENZARE NOMINE E SCELTE STRATEGICHE - IL FUTURO DI CASTAGNA È NELLE MANINE DEI FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE, CHE DETIENE IL 29,9% DI BPM - VISTO L’OTTIMO RAPPORTO DI GIORGETTI E CASTAGNA CON LA “BANQUE VERTE”, C’È CHI IPOTIZZA CHE IL GOVERNO MELONI POTREBBE DARE L’OK A UNA FUSIONE DI BPM CON CRÉDIT AGRICOLE ITALIA, SETTIMO GRUPPO BANCARIO ITALIANO - MA C’È CHI VA OLTRE: NULLA VIETEREBBE A CREDIT AGRICOLE DI LANCIARE UN'OPAS SU SIENA CONTRO L'OPAS DI INTESA…

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…