giorgio parisi pasta

POSTA! – CARO DAGO, PERCHÉ METTERSI A CUCINARE LA PASTA A FUOCO SPENTO PER RISPARMIARE GAS QUANDO CI SONO TANTI PRELIBATI INSETTI CHE POPOLANO I QUARTIERI DELLE NOSTRE CITTÀ E POSSONO ESSERE CONSUMATI CRUDI? – OCCHIO AI BOSCHI E AL PREZZO DELLE MOTOSEGHE! VISTO IL COSTO DEL GAS,  QUEST'INVERNO PER SCALDARSI TANTA GENTE TORNERÀ ALLA STUFA A LEGNA...

Riceviamo e pubblichiamo:

volodymyr zelensky luigi di maio 1

 

Lettera 1

Caro Dago,

Zelensky: "La bandiera dell'Ucraina tornerà a sventolare in Crimea". Questo qui sembra la versione ucraina di Enrico Letta: riesce a dire tutti i giorni qualche cretinata priva di fondamento.

B.Ton

 

Lettera 2

Ora hanno scoperto che il petrolio è l’arma vincente contro Putin.

In che mani siamo…

Giuseppe Tubi

 

Lettera 3

Caro Dago,

salvini meloni letta calenda cernobbio

“Un governo di destra in Italia potrebbe destabilizzare l’Europa e il Mondo” mentre invece ad oggi come stiamo? La finanza, gli oligarchi russi, europei e mondiali a cui si aggiungono i direttori di giornali con i loro leccacu.o, gli opinionisti, i/le varie influencer , i/le cantanti più o meno famose e i radical chic, che ne sanno delle difficoltà di tre quarti d’Italia che alla fine del mese devono scegliere se pagare le bollette o fare la spesa?...

Bobilduro

 

Lettera 4

Egregio Dago

Ogni tanto qualche presunto esperto esce con proposte strampalate sull'ora legale.

antonio tajani matteo salvini giorgia meloni cernobbio

Premesso che il grosso dell' elettricità viene assorbito dall'industria e che le fabbriche lavorano otto o ventiquattro ore al giorno e quindi la luminosità esterna è ininfluente sul risparmio energetico, basta guardare la Cina, paese molto più pragmatico e focalizzato sulla produzione dell'Europa. Il paese del dragone ha un solo fuso orario, dove potrebbero starcene comodamente cinque! Se potessero fare qualche pur minimo risparmio energetico avrebbero già agito in tal senso.

Cordialità

Sanvic

 

salvini meloni

Lettera 5

Visto che in Italia funziona così:

- Il populista fa opposizione, proponendo cose irrealizzabili;

- Il populista vince le elezioni e ha due scelte:

1) Cerca di dare seguito alle proposte irrealizzabili e viene abbattuto

2) Si allea col PD per governare, perdendo tutti i consensi

3) Prima la 1 e poi la 2

che scelta farà la Meloni?

Marco Tesi

 

Lettera 6

Caro Dago,

CARLO CALENDA MATTEO RENZI BY DE MARCO

ormai è chiaro Salvini fa campagna elettorale per il M5S e PD. Non contento di aver distrutto la Lega ora punta a distruggere anche gli altri partiti del centrodestra (ogni sua dichiarazione si muove in questa direzione). La cosa che non si spiega è la totale assenza nella Lega di persone che non contestano al Salvini la deriva che sta affossando il partito, già sorpassato dai grillini e tra poco da Calenda-Renzi, tutti contenti del loro orticello di potere (regione, comune, parlamento)? Pensionare il capitone e richiamare Bossi non è una opzione ma una necessità...

FB

 

Lettera 7

MARTA FASCINA SILVIO BERLUSCONI

Leggo intervista di  Libero a M. Fascina  dove la signora afferma che da deputata si battera' per... etc. etc. etc. Ma non aveva già un record di assenze? Per il futuro promette, ma  manterrà?

Chiedo per un amico.

giliola gorla

 

Lettera 8

Caro Dago,

elezioni, Letta: "Fratelli d'Italia rinunci alla fiamma nel suo simbolo". Ma qual è il programma elettorale del Pd? Parlare a tutte le ore del giorno di FdI e della Meloni?

Piero Nuzzo

 

Lettera 9

Esimio Dago,

ha ragione Mattia Santori quando sostiene che le Sardine non sono la lampada di Aladino da strofinare quando si ha bisogno di aiuto. Manca l'elemento fondamentale: il genio...

mattia santori

Bobo

 

Lettera 10

Caro Dago,

l'euro scende sotto quota 0,99 dollari per la prima volta in 20 anni. Ma certo, perché le sanzioni contro Putin stanno danneggiando la Russia, mica l'Europa...

Sasha

 

Lettera 11

Caro Dago,

al giornalista che gli chiedeva se il PD sarebbe disposto a rifare un governo di larghe intese in caso di pareggio alle elezioni, Dario Franceschini ha risposto testualmente: "Noi vogliamo che ci sia una vittoria certa". Della Meloni?

Gualtiero Bianco

 

hillary clinton e dario franceschini

Lettera 12

Caro Dago,

Ucraina, in 600mila senza elettricità: 235mila non hanno gas. E male che Zelensky aveva detto di essere pronto ad aumentare l'export di elettricità verso l'Europa... Uno tra i 5 migliori cacciaballe viventi!

Fabrizio Mayer

 

Lettera 13

Dago colendissimo,

il (cosiddetto) capitano ha riconfermato a Cernobbio il suo vassallaggio a Putin. Come questo si traduca in voti è il grande mistero. La ragazzotta della Garbatella da mesi gli sta portando via elettori, con messaggi tipo “sono atlantica, sono per il sostegno all’Ucraina, sono per la prudenza in bilancio”. Salvini invece continua a berciare e ri-berciare, senza per questo arrestare l’erosione dei voti. Da fine politico quale ritiene di essere, non ha capito una mazza dei suoi elettori potenziali!

Saluti da Stregatto

 

P.S.: l’impressione è che qualcuno a Mosca (magari presso l’ex KGB) di tanto in tanto schiacci un bottone; ed in Italia Salvini si agita.

 

Lettera 14

giorgia meloni a cernobbio 1

Caro Dago, giustizia, immigrazione, reddito di cittadinanza: centrodestra diviso su tutto. L’opposto del centrosinistra. Che sta dimostrando grande compattezza e unità d'intenti nel voler perdere le elezioni del 25 settembre.

Mich

 

Lettera 15

Dagosapiens,

la Meloni non si preoccupi: ammesso che vinca alle elezioni (il papa marxista ci troverà in paradiso qualche santo giusto?) non dovrà sorbirsi Salvini per cinque anni; basteranno pochi mesi e poi andrà tutto a remengo. Purtroppo.                                           Vittorio SanMario ExInfeltrito  

 

Lettera 16

Caro Dago,

l'euro stamani ha toccato il minimo storico nel cambio con il dollaro Usa, scendendo sotto al livello di 0,99. La caduta dell'euro segue l'annuncio di Mosca, prima del weekend, sul taglio delle forniture di gas alla Germania e all'Europa attraverso Nord Stream 1.  Ma i nostri super intelligenti governanti non avevano tanto festeggiato il ribasso del prezzo del gas in seguito all'annuncio del "price cap"? Siamo sicuri che questi, Draghi in testa, abbiano una minima idea di come funzionano i mercati finanziari?

il post di giorgio parisi sulla cottura della pasta a fuoco spento

Corda

 

Lettera 17

Caro Dago,

perché mettersi a cucinare la pasta a fuoco spento per risparmiare gas quando ci sono tanti prelibati insetti che popolano i quartieri delle nostre città e possono essere consumati crudi?

Lino

 

Lettera 18

Caro Dago,

dipendenza dal gas russo, perché dal 2008 in poi, quando i diplomatici americani iniziarono a mettere in guardia il nostro paese, nessuno ha preso sul serio l'allarme? Bisogna chiederlo a Letta, visto che il Pd è stato al governo per 10 degli ultimi 11 anni!

Ferguson

 

cottura pasta a fuoco spento

Lettera 19

Caro Dago,

occhio ai boschi e al prezzo delle motoseghe! Visto il costo del gas,  quest'inverno per scaldarsi tanta gente tornerà alla stufa a legna...

Nereo Villa

 

Lettera 20

Caro Dago,

centrodestra, la Meloni rassicura, Salvini "terrorizza". Non si saranno messi a giocare a "poliziotto buono,  poliziotto cattivo"?

Axel

 

matteo salvini francesca verdini MATTEO SALVINI E FRANCESCA VERDINI ARRIVANO IN BICICLETTA ALLA VERSILIANA un selfie con salvini alla versiliana matteo salvini a cernobbio

Ultimi Dagoreport

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - UNA VOLTA DIVENTATA “INAFFIDABILE”, AGLI OCCHI DI TRUMP A COSA PUÒ SERVIRE GIORGIA MELONI? A NIENTE, QUINDI PUÒ TORNARE A LEGGERE TOLKIEN AI GIARDINETTI DI COLLE OPPIO – PAOLINO MIELI A “OTTO E MEZZO” LANCIA LA BOMBA DOPO LO SCAZZO ROMA-WASHINGTON: “C’È UNA CERTEZZA DI VENDETTA. È QUALCOSA DI ANALOGO DEL SIGONELLA DI CRAXI. TRUMP SE LA LEGHERÀ AL DITO. A CRAXI LA FECERO PAGARE IN MANIERA DEFINITIVA. A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” – COSA E QUANTO RISCHIA DAVVERO LA  SORA GIORGIA? PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO, BEGONA, A CUI È STATO RITIRATO ANCHE IL PASSAPORTO…

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…