whoopi goldberg ilva

POSTA! – WHOOPI GOLDBERG, INNAMORATA DELLA PUGLIA, VORREBBE COMPRARVI CASA PER PASSARCI LE VACANZE. DAI, CHE FORSE RIUSCIAMO A VENDERLE LA "TENUTA" DELL'ILVA DI TARANTO! – SE SI MUOVE GUCCINI, STAVOLTA IN EMILIA HANNO VERAMENTE PAURA PASSI LA DESTRA...

Riceviamo e pubblichiamo

 

Lettera 1

sardine

 

Dago darling, ci sono tanti partigiani (chiamati con altri nomi, anche spaventosi, dai media mainstream) in giro per il mondo che combattono per la libertà dei loro paesi dalle interferenze o domini (detti anche ipocritamente mandati) di paesi terzi. Chissà se anche a loro potrebbe essere permesso (specie dalle democratiche sardine nostrane) di cantare "Bella ciao"? Pace e bene

uomo vitruviano

Natalie Paav

 

Lettera 2

Caro Dago, secondo uno studio, l'Uomo Vitruviano di Leonardo sarebbe l'immagine di un algoritmo segreto, usato per secoli dagli artisti, per certificare le opere come ispirate dalla divina proporzione in modo da aderire ai parametri imposti dalla Chiesa. Insomma, ben prima di Google e Facebook c'era chi faceva lo stronzo con trucchetti matematici.

 

Gripp

 

ERIKA E OMAR

Lettera 3

Erika fa la strage, sorride sempre, gioca a pallavolo, si laurea in filosofia con 110 e lode, si sposa, diventerà madre, avrà dei figli.... Troppo facile dire che "Erika l'ha presa con filosofia?"

 

Descalzi

Lettera 4

Epidemia di conflitti d'interesse nei vertici dell'Eni? Non epidemia di ladri ai danni degli utenti italiani

 

Lettera 5

luciano benetton

Luciano Benetton afferma che né lui né la sua famiglia hanno gestito Autostrade; poi però due righe sotto ci tiene a precisare che il management aveva pieni poteri in quanto godeva della fiducia sua e della famiglia tutta. Qualche impavido giornalista italico noterà la contraddizione?

P.S. Non una parola sulla grigliata di pesce a Cortina del 15 agosto 2018

 

Lettera 6

di maio reddito di cittadinanza

Caro Dago, su 700 mila percettori di reddito di cittadinanza, soltanto mille hanno trovato lavoro. Quindi ogni nuovo posto al momento è costato la modica cifra di 3 milioni a capocchia. Ma questo importa poco alla Casaleggio Associati, il cui unico obiettivo è riuscire ad arrivare a fine legislatura per potersi mettere in tasca un bel gruzzolo raccolto con i versamenti mensili dei parlamentari 5 Stelle. Quelli del Rdc sono solo soldi dello Stato.

 

Arty

 

Lettera 7

sardine

Dago caro, non trovando adeguata rappresentanza nelle formazioni presenti a sinistra (Pd, Leu, Art.1, Italia Viva, Rifondazione Comunista etc.), ecco le Sardine pronte a trasformarsi in partito. Mi sia permesso di suggerire il nome, in sintonia con le origini bolognesi del movimento: PDS, Partito delle Sardine. Gianluca

 

Lettera 8

Turati e Buffon non c'entrano nulla; il vero problema delle Juve, che quest'anno non vincerà ne scudetto nè coppa, è Sarri che non è in grado di gestire una rosa di 20 22 giocatori.

buffon turati

Non ha il coraggio di mettere in panchina Pianjc che è l'ombra di se stesso.

La Juve ha i giocatori ma non è una squadra; l'Inter non ha i giocatori ma è una squadra . La differenza la fa l'allenatore.

fine messaggio

giuseppem

 

Lettera 9

zingaretti suda all'assemblea pd 1

Caro Roberto,

amando i campionati aperti e ritmati dai colpi di scena, sabato prossimo, da giallorosso, farò il tifo per la Lazio.

 

Giancarlo Lehner

 

Lettera 10

Caro Dago, Zingaretti: «Con le sardine, dalle piazze italiane arriva una boccata d'ossigeno per la democrazia». Ma anche un tanfo sinistro di pesce marcio e stantio.

guccini

 

L.Abrami

 

Lettera 11

se si muove Guccini, stavolta in Emilia hanno veramente paura passi la destra...

 

Lettera 12

Caro Dago, Nanni Delbecchi: "Non servono quote rosa, servono quote di competenza alla peggior televisione italiana di sempre, ai talk ormai in piena deriva trash, dai guantoni di Mario Giordano alle colonscopie di Barbara D' Urso". Vuoi mettere quando il direttore Marco Travaglio partecipava ai programmi di Daniele Luttazzi in cui le soubrette si sfilavano le mutandine in diretta per consegnarle al conduttore... Quelli sì che erano talk-show seri!

nanni delbecchi

 

Greg

 

Lettera 13

Caro Dago, tempeste di neve e pioggia negli Usa. 50 milioni le persone colpite dal maltempo con temperature invernali in tutto il Nordest e in gran parte del Midwest del Paese. Chissà se i seguaci di Obama hanno indossato abiti adeguati o se sono rimasti in costume da bagno ad attendere che a fine secolo la temperatura aumenti di 3,2 gradi?

 

E.Moro

 

Lettera 14

Caro Dago, il segretario di Stato Mike Pompeo si congratula con la nuova Commissione Ue. Non poteva esimersi dal farlo. Quando ha visto che Commissario europeo per gli affari economici e monetari è Paolo Gentiloni, avrà cominciato a sfregarsi le mani. Gli Stati Uniti si mangeranno l'Europa in un sol boccone.

mike pompeo

 

Benlil Marduk

 

Lettera 15

tweet pro hitler del professor emanuele castrucci

Caro Dago, al termine del vertice-fiume sul Mes, da Palazzo Chigi hanno fatto sapere che il governo seguirà una logica "di pacchetto". Eh sì, perché in caso di approvazione sarà l'Europa a tirarci il pacco.

 

Salvo Gori

 

Lettera 16

Caro Dago, un professore dell'università di Siena elogia Hitler su Twitter. Grave errore. Se proprio voleva fare la figura dell'idiota, poteva limitarsi ad elogiare Stalin, Castro e Pol Pot.

 

Licio Ferdi

 

Lettera 17

sardine

Caro Dago, Whoopi Goldberg, innamorata della Puglia, vorrebbe comprarvi casa per passarci le vacanze. Dai, che forse riusciamo a venderle la "tenuta" dell'Ilva di Taranto!

 

P.F.V.

 

Lettera 18

Caro Dago, la domanda del giorno riguarda la durata del governo Conte 2. Non sono un politologo ma sono certo che il governo cadrà quando i personaggi che manovrano nell'ombra il movimento delle "sardine" usciranno allo scoperto per formare un vero partito.

whoopi goldberg

 

Allora sia PD e soprattutto M5S si spaventeranno per il più che probabile travaso di voti verso il neonato partito, rigorosamente di sinistra,  e si andrà alle elezioni sperando che la nuova formazione non sia ancora pronta.

 

Cordiali saluti

FB

 

ALTOFORNO CREMATORIO - LA CRISI DELL'ILVA BY MANNELLI

Lettera 19

Caro Dago, alla Juve quando hanno visto la squadretta del Sassuolo, col terzo portiere tra i pali, si saranno Turati il naso. E invece ora sono secondi dietro all'Inter.

 

John Doe Junior

 

Lettera 20

Caro Dago,

 

sul Corriere di oggi il direttore scrive che nel nostro paese “le leggi elettorali sono costruite apposta per non far vincere nessuno e non permettere esecutivi duraturi ......”

 

A me non sembra che ciò sia sempre stato vero.

 

giuseppe conte luigi di maio 3

E’ sicuramente vero che l’attuale legge elettorale voluta dal PD  è  stata fatta con il deliberato proposito di impedire il formarsi di una stabile e coesa alleanza per governare il paese.

 

Tale legge infatti è stata fatta a mio avviso sulla base della stessa logica sottostante alla famosa frase di Luigi XIV, il re Sole, quando diceva: Dopo di me, il diluvio.

 

Poiché era certo che il PD non avrebbe potuto vincere le elezioni del 2018, la legge elettorale venne fatta dal PD con l’obbiettivo che nessun partito potesse riuscire vincitore nelle elezioni del 2018 potendo governare da solo.

 

Obbiettivo pienamente raggiunto.

 

giuseppe conte nicola zingaretti 1

Non era invece per nulla vero per il tanto vituperato Porcellum che, compatibilmente con i limiti posti dalla  costituzione sui collegi senatoriali a base regionale, ha sempre ben funzionato garantendo maggioranze stabili e coese e un’alternanza fra i vari partiti. (Nella scorsa legislatura il PD con circa il 30% dei voti ha governato da solo per tutta la legislatura anche grazie all’abile acquisto dei senatori mancanti).

 

Ma poiché il Porcellum funzionava bene, ci ha pensato la corte costituzionale, su input della sinistra, a metterla fuori gioco con una sentenza, io l’ho letta con attenzione, che ben si guardava dallo spiegare quali fossero gli articoli della carta costituzionale violati dal Porcellum ma che si basava su ragionamenti generici che potrebbero essere parimenti validi per qualsiasi legge elettorale con la conseguenza che ogni legge elettorale sarebbe incostituzionale.

LUCIO BATTISTI

 

In conclusione quando si scrive che le leggi elettorali sono scritte apposta per non far vincere nessuno si scrive una cosa non vera.

 

E’ vero invece che l’attuale legge elettorale non permette a nessuno di vincere ma di ciò il solo responsabile è il PD.

 

Mi sbaglio ?

 

Pietro Volpi

 

Lettera 21

Caro Dago

Ma quelli che dicono che Battisti è fascista sono gli stessi che dicono che De Andre era anarchico? Mi piacerebbe chiedere a questi in quali fatti si è manifestata l’anarchia del cantautore genovese, perché se si fa riferimento alle sue canzoni mi sembra un po’ pochino.

 

fabrizio de andrè dori ghezzi

Non mi sembra che nella vita ci siano manifestazioni del suo anarchismo. Poi se ci accontentiamo di quello che uno dice di essere allora lasciamo perdere, ma tra i due il più anti sistema era proprio Lucio.

 

 

Roberto

 

Lettera 22

Caro Dago le "sardine" napoletane, che sono quelle che conosco bene, non hanno speranze. Non protestano per il lavoro che non c'è. Non protestano contro la camorra che soffoca l'economia.

PIAZZA DUOMO PIENA DI SARDINE

 

Non protestano contro la micro-criminalitá che rende invivibile la città. Non protestano per liberare quartieri come Vasto/Vicaria dalla criminalità importata dall'Africa. Non protestano contro il traffico di droga e di esseri umani (soprattutto prostitute) sempre più florido.

 

Non protestano contro la carenza di mezzi e servizi pubblici. Non protestano contro la mala-sanità. Non protestano contro la monnezza che da settimane è tornata ad assediare la città.

Protestano contro Salvini.

manifestazione delle sardine a modena 11

 

p.s.: Nessuno ha detto che in piazza Dante, in un primo momento, ci sono stati momenti di tensione. Infatti si sono subito divise in due banchi: i filo-De Magistris e i filo-Piddì.

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 23

 

LUCIANO BENETTON

Caro Dago,

quando ho saputo della lettera del Benetton, mi sono detto finalmente ha deciso di chiedere scusa ai familiari delle vittime del ponte. Leggendola invece sono rimasto basito, sia perché scaricando l’Ad, dopo un anno e rotto dalla tragedia, mi puzza molto di bruciato e voler presentarsi  come vittima di un linciaggio mediatico, vedendo in pericolo le concessioni, è un modo indegno di arrampicarsi sugli specchi. Ignoro come andrà a finire questa soap, ma i morti, come i dolori dei familiari, dovrebbero pesargli sulla coscienza. 

 

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…