PRIMA IL FUNERALE, POI POGGIOREALE - A NAPOLI, UN LATITANTE È STATO ARRESTATO DURANTE I FUNERALI DELLA ZIA DELLA MOGLIE – L’UOMO, CON DIVERSI PRECEDENTI, ERA STATO ARRESTATO L’ANNO 2021 DOPO UN INSEGUIMENTO NEL CENTRO DI ERCOLANO ED ERA STATO CONDANNATO AGLI ARRESTI DOMICILIARI, PRIMA DI SCAPPARE QUEST’ESTATE (E ORA È FINITO AL CARCERE DI POGGIOREALE)

-

Condividi questo articolo


Da www.fanpage.it

FUNERALE FUNERALE

 

Un uomo di trentanove anni di Ercolano è stato arrestato durante i funerali della zia della moglie. Il pregiudicato era ormai latitante dalla scorsa estate, così i carabinieri hanno deciso di aspettarlo alle esequie della familiare, consapevoli che avrebbe molto probabilmente partecipato al rito funebre. 

 

E così stato: l'uomo si è presentato in chiesa nel quartiere di Portici a Napoli, quando il funerale era già in corso. Ma non è passato inosservato e ha trovato i militari, mimetizzati in borghese tra parenti ad amici, pronti ad aspettarlo. Tratto in arresto non ha opposto resistenza.

 

CIMITERO CIMITERO

Il 39enne si era reso irreperibile dallo scorso 26 luglio, quando ha lasciato l'abitazione dove si trovava recluso agli arresti domiciliari entrando in latitanza. Con diversi precedenti era stato arrestato nel mese di marzo 2021 dopo un inseguimento nel centro di Ercolano nel Napoletano. 

 

Alla guida di un furgone rubato non si era fermato all'alt intimato dalle forze dell'ordine e aveva terminato la sua corsa in manette. Processato per direttissima, il giudice aveva disposto per lui la detenzione domiciliare. Le ragioni per cui abbia scelto di far perdere le proprie tracce sono ancora da chiarire, e con tutta probabilità risiedono nelle attività criminose in cui l'uomo potrebbe essere coinvolto.

 

CIMITERO CIMITERO

Ora è stato invece trasferito in cella nel carcere di Poggioreale. I militari erano sulle sue tracce da diverso tempo. Consapevoli l'uomo si trovava ancora nel territorio Campano, e convinti che non avrebbe mancato un appuntamento familiare, hanno deciso di monitorare quello che accadeva venendo alla fine premiati.

 

 

Condividi questo articolo

media e tv

LA CANNES DEI GIUSTI – VINCE CANNES CONTRO OGNI PREVISIONE "TRIANGLE OF SADNESS" DELLO SVEDESE RUBEN OSTLUND, ALLA SUA SECONDA PALME D'OR DOPO "THE SQUARE", SORTA DI COMMEDIA SULLA LOTTA DI CLASSE NELL'EUROPA MALATA DI OGGI DOVE IL MONDO È DIVISO TRA RICCHISSIMI E POVERI, BELLE INFLUENCER E ADDETTE ALLE TOILETTE. DIVERTENTE, GROTTESCO, TRA FIUMI DI VOMITO E RIGURGITI DI MERDA, E' ANCHE UN BUON RIPASSO DEI TESTI DI MARX E DI LENIN MESSI IN BOCCA A UN OLIGARCA RUSSO E A UN CAPITANO DI NAVE AMERICANO ALCOLIZZATO INTERPRETATO DA WOODY HARRELSON...

politica

SILVIO BERLUSCONI, PERCHÉ CHIAMARLO ANCORA CAVALIERE? – FRANCESCO MERLO PROPONE L’ANTOLOGIA DI NOMIGNOLI CON CUI APPELLARE IL BANANA: “NANEFROTTOLO, PSICONANO, CAIMANO, CAINANO, SILVIOLO, AL TAPPONE, BELLICAPELLI, BERLOSCO, BERLUSCA, BERLUSCAZ, BURLESQUONI, BUNGAMAN, CAVALIER BANANA, CAVALIERE DEL CIALIS, CAVOLIERE, PAPINO, IL RIFATTO DI DORIAN GRAY, PAPINO IL BREVE, PIRLUSCONI, PSICOPAPI, REO SILVIO, SUA BREVITÀ, SUA EMITTENZA, SUA IMPUNITÀ, TESTA D'ASFALTO, VIAGRASCONI, BERLUSCKAISER, L'UNTO DEL SIGNORE, ER CATRAME, FROTTOLINO AMOROSO…”

business

IL SECONDO ADDIO IN QUATTRO MESI DI FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE DAL CDA GENERALI NON È NÉ ESTEMPORANEA NÉ IMPROVVISATA. ARRIVA DOPO UNA LUNGA SERIE DI SCAZZOTTATE, ESPLOSE NELLA PARTITA CHE HA PORTATO ALLA CONFERMA DELL'AD PHILIPPE DONNET - ENTRO UN MESE UN PAIO DI SCADENZE DIRANNO SE “CALTARICCONE” POTRÀ TORNARE A COLLABORARE CON IL SOCIO MEDIOBANCA, IL CDA E IL MANAGEMENT OPPURE RESTERÀ MINORANZA IN COMPAGNIA DI LEONARDO DEL VECCHIO (CHE HA COME LUI QUASI IL 10% DELLE QUOTE)

cronache

sport

cafonal

viaggi

salute