antonio stano manduria baby gang

PRIMITIVI DI MANDURIA – L’INCHIESTA SULLA SECONDA BANDA CHE TORTURAVA E TERRORIZZAVA ANTONIO STANO, MORTO DOPO PESTAGGI E VESSAZIONI, GETTA UN’OMBRA SUL RUOLO DELLA CHIESA LOCALE, CHE “RACCOGLIEVA TANTI MINORI” MA NON È MAI INTERVENUTA – GLI AGGUATI DI NOTTE E LA VIOLENZA GRATUITA CHE LE BABY GANG ORGANIZZAVANO PER DIVERTIMENTO – VIDEO

 

MANDURIA: IL DRAMMA DI ANTONIO STANO VIDEO QUARTO GRADO: https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartogrado/manduria-il-dramma-di-antonio-stano_F309457101017C13

 

 

 

Cesare Bechis per il “Corriere della Sera”

 

LA BABY GANG DI MANDURIA

Colpivano con calci e pugni un uomo inerte e terrorizzato, mentre uno di loro filmava e poi condivideva in chat i video. La «banda degli orfanelli» è stata incastrata a Manduria, il 30 aprile scorso a seguito della morte del 66enne Antonio Stano. E ieri la Procura ha chiuso anche il secondo filone d' indagine notificando altre nove ordinanze di custodia cautelare a un maggiorenne e a otto minori, due dei quali già fermati ad aprile.

 

Sono accusati anch' essi di tortura, lesioni, danneggiamento e violazione di domicilio aggravati sempre ai danni di Stano, e di una seconda vittima presa a bersaglio in un solo episodio. Il gip Paola Morelli ha disposto per sei minorenni la custodia cautelare nell' istituto penale minorile di Bari e per altri due, già agli arresti, il collocamento presso una Comunità il cui responsabile vigilerà sul comportamento e collaborerà con i Servizi minorili. Il giudice, disponendo la carcerazione, conferma che i «familiari non danno garanzie di intervento contenitivo educativo e di controllo».

aggressione ad antonio stano a manduria 1

 

Rispondendo ai giornalisti il procuratore Carlo Maria Capristo ha espresso perplessità anche sul ruolo della chiesa di San Giovanni Bosco: «Questa struttura religiosa che raccoglieva tanti minori, compresi quelli responsabili di queste azioni, ci ha lasciati, uso un eufemismo, perplessi, per non essere intervenuta in tempo utile».

 

antonio stano

L' inchiesta, oltre a ricostruire le azioni stile «Arancia Meccanica» del gruppo, ha portato alla scoperta di una seconda banda che si faceva chiamare «L' Ultima di carniali» (L' ultima di Carnevale) e della nuova vittima. Un 53enne affetto da «insufficienza mentale grave», preso di mira il primo aprile scorso.

 

la baby gang di manduria in azione contro antonio stano

In quattro, due minori e due maggiorenni, lo attirarono di notte all' esterno della sua abitazione. Venne poi colpito da un calcio che lo fece stramazzare al suolo e da pugni al volto, con la perdita di due denti e lesioni permanenti alla masticazione.

 

Tutti episodi di violenza gratuita che il gruppo di giovanissimi organizzava per divertimento e prova di forza fra amici. Tanto che la chat fra i ragazzi documenta che la mancata partecipazione alle aggressioni veniva bollata come mancanza di coraggio.

I nuovi arresti scaturiscono dal ritrovamento del cosiddetto «file nativo».

 

antonio stano

L' ha scovato il consulente tecnico della Procura negli smartphone sequestrati dopo gli arresti del 30 aprile scorso. Passando al setaccio sms, scambi su WhatsApp e video è risalito fino al momento iniziale del racconto degli orrori e da lì ha seguito tutta la storia ricostruendo episodi inediti e datandoli con precisione. «Questo file è stato fondamentale - dice il procuratore per i minori Antonella Montanaro -. Ci ha permesso di ottenere datazione degli eventi e geolocalizzazione. Insieme alle chat e ai riscontri ricavati da interrogatori di persone informate sui fatti abbiamo ricostruito il quadro completo».

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...