charlene monaco wittstock

LA PRINCIPESSA PUNK – CHARLENE DI MONACO NON SA PIÙ CHE FARE PER FARSI NOTARE: DOPO AVER INDOSSATO I PANNI DELLA MOGLIE DAGLI OCCHIONI TRISTI HA DECISO DI FARSI RASARE I CAPELLI DI LATO COME UN'EROINA CYBER-PUNK  – SI È PRESENTATA CON IL NUOVO LOOK A UN EVENTO PUBBLICO IN CUI DISTRIBUIVA REGALI DI NATALE AI BAMBINI. FORSE VOLEVA SPAVENTARLI PER FARLI TENERE TUTTI AL FIGLIO JACQUES… - VIDEO

Da www.ilmessaggero.it

 

charlene di monaco con il nuovo taglio 1

La principessa Charlene di Monaco sorprende tutti con il suo nuovo taglio rasato. La consorte del principe Alberto di Monaco, distrugge così gli ormai anacronistici steriotipi legati alla classica figura della principessa: niente capelli lunghi e look bon ton per Charlene, che ha stupito tutti nell'annuale evento natalizio di distribuzione dei regali ai bambini monegaschi.

 

Una radicale rasatura laterale genderless per la diretta erede di Grace Kelly, che sfoggia un audace taglio asimmetrico dai richiami punk. Lo stupore dei sudditi e del mondo fuori principato, è maggiore, se si considera l'eleganza e la sobrietà alle quali Charlene ci aveva abituato in passato.

 

Anche l'outfit della principessa, abbinato al taglio, non passa inosservato: un make-up deciso e marcato ed un soprabito di paillettes oro che rimanda alle tradizioni africane legate alle origini di Charlene.

 

charlene di monaco con il nuovo taglio 15

La consorte del principe Alberto II, Charlène Lynette Grimaldi, prima Wittstock, è nata a Bulawayo nel 1978, città attualmente nello Zimbabwe ed ha alle spalle una carriera da nuotatrice e modella. Il matrimonio arriva nel 2011, anno in cui Charlotte acquisisce il titolo di "principessa consorte" diventando la prima a ricoprire questo titolo dalla morte di Grace Kelly nel 1982.

 

Il principato di Monaco, come ci insegna la storia, è stata già in passato epicentro di tendenze e incubatrice di icone di stile, ed il taglio shock mostrato da Charlene nelle scorse ore, ricalca a pieno questa tendenza, sull'onda dell'emancipazione femminile e dell'abbattimento degli steriotipi di genere.

charlene di monaco con il figlio jacques charlene di monaco con il nuovo taglio charlene con la mascherina charlene di monaco con il nuovo taglio 12charlene di monaco con il nuovo taglio charlene di monaco con il nuovo taglio 6charlene di monaco con il nuovo taglio 123charlene di monaco con il nuovo taglio 9charlene wittstock con il piccolo jacquesprincipe alberto e moglie charlene wittstockalberto e charlene al ballo 2009CHARLENE DI MONACOCHARLENEcharlene e alberto di monacocharlene e alberto di monacocharlene e alberto di monacocharlene e alberto di monacocharlene e alberto di monacocharlene quando era una nuotatriceil principe alberto con charlene e i figli 1charlene e alberto con la mascherina il principe alberto con charlene e i figli charlene di monaco con il nuovo taglio charlene di monaco con il nuovo taglio 4charlene di monaco con il nuovo taglio 13charlene di monaco con il nuovo taglio 17charlene di monaco con il nuovo taglio il 19 novembre 2020charlene di monaco con il figlio jacques charlene di monaco con il nuovo taglio 7charlene di monaco con il nuovo taglio charlene di monaco con il nuovo taglio 12charlene di monaco con il nuovo taglio 16charlene di monaco con il nuovo taglio 3charlene di monaco con il nuovo taglio 2charlene di monaco con alberto di monaco

 

Ultimi Dagoreport

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…