professore studentessa molestie

IL PROFESSORE E LA TENTAZIONE “TEEN” - UN 40ENNE SCRIVE A NATALIA ASPESI PER RACCONTARE IL SUO TORMENTO: “UNA STUDENTESSA DI 15 ANNI HA COMINCIATO A FISSARMI, IN CLASSE E ALL’USCITA DALLA CLASSE. E PERSINO DAVANTI A CASA MIA. E LA COSA NON MI DÀ PIÙ FASTIDIO, MI TURBA E ORA…” - LA RISPOSTA: “OGGI CRONACA, FICTION E CINEMA ABBONDANO DI RAGAZZETTE SVELTE. DEVE PROPRIO CAVARSELA DA SOLO. PIÙ CHE A DIFENDERE SE STESSO, DEVE…”

Da “il Venerdì - la Repubblica”

 

IL PROFESSORE FA SESSO CON LA STUDENTESSA

Un lettore scrive a Natalia Aspesi

Lei non può fare niente per me, nessuno può fare niente per me. Le scrivo solo per dire a qualcuno in che inferno mi trovo. Insegno lettere in un liceo da molti anni e ho sempre amato questo lavoro e i miei studenti con cui mi confronto spesso. Sin dall'inizio dell'anno una ragazzina di seconda liceo, molto studiosa e brava, ha cominciato in classe a guardarmi fisso, in modo strano. Non le ho dato alcuna importanza, ovvio, so che a quell'età le ragazzine amano provocare, mettersi in prova. Io ho più di quarant'anni, una bella famiglia.

 

Ho visto la ragazzina né bella né brutta, ancora acerba per i suoi 15 anni, confabulare con le sue compagne come da sempre si fa a quell'età, poi l'ho trovata sempre muta, sempre fissandomi, all'uscita dalla scuola e persino davanti a casa mia, non so come abbia trovato il mio indirizzo.

 

Non dice niente, mi fissa. Ho sempre fatto finta di niente sperando che la smetta, adesso questo tormento comincia ad attirarmi, non mi dà più fastidio, mi turba. Non posso parlarne ai colleghi, alla preside, ai genitori di lei, a mia moglie, allo psicologo della scuola, soprattutto a lei. Dovrei cambiare scuola, sempre che sia possibile? Non voglio perdere questo lavoro che tanto amo ma soprattutto non voglio rovinarmi la vita per il capriccio di una quasi bambina e per una mia fragilità.

Anonimo

IL PROFESSORE FA SESSO CON LA STUDENTESSA

 

Risposta di Natalia Aspesi

Ero incerta se pubblicare o no la sua lettera non tanto per il contenuto, quanto perché tuttora temo che non dica la verità, o comunque non tutta la verità. In più queste non sono storie per rubriche come queste, andrebbero affidate a persone competenti. Poi dall'estrema lontananza della mia adolescenza mi è tornato il ricordo dei miei 13 anni, ultimo anno di scuola media: ragazzine coi foruncoli e malvestite, molto curiose ma disinformate sui misteri del sesso.

 

Solo due compagne molto carine, ben vestite, vivaci, che a noi spaventate e un po' invidiose raccontavano le loro esperienze con uomini adulti che sapevano lasciarle integre, in tempi in cui la verginità era l'indispensabile passaporto per il matrimonio.

Anche allora, molti decenni fa, c'erano adolescenti che conoscevano già il loro potere e sapevano come servirsene.

IL PROFESSORE FA SESSO CON LA STUDENTESSA

 

Oggi cronaca, fiction e cinema abbondano di ragazzette svelte, nella realtà sono sicura molto meno. Ci ho pensato davvero, ma non mi viene in mente nulla che possa aiutarla: deve proprio cavarsela da solo, l' intelligenza credo non le manchi. Più che a difendere se stesso dalla sua studentessa, deve difendere la studentessa quindicenne da lei, dal professore ampiamente adulto.

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