brutto voto scuola

I PROFESSORI NON SERVONO PIÙ A NULLA, NEMMENO A DARE VOTI – IN UN LICEO DI ROMA SI SPERIMENTANO LE “SEZIONI FINLANDESI”, CLASSI DOVE GLI ALUNNI SI AUTOVALUTANO E IL VOTO NON È DATO DALLA MEDIA ARITMETICA. IL RISULTATO? DEI SESSANTA ISCRITTI, CHE RIVELANO DI SENTIRSI MENO STRESSATI, SONO STATI TUTTI PROMOSSI, A ECCEZIONE DI UN RAGAZZO CHE HA CAMBIATO SCUOLA – CHISSÀ COME HANNO FATTO MILIONI DI STUDENTI A DIPLOMARSI ACCETTANDO BRUTTI VOTI E AVENDO LA MATURITÀ DI RIMBOCCARSI LE MANICHE PER RECUPERARE…

Estratto dell’articolo di Antonio Bravetti per “la Stampa”

 

brutto voto scuola 7

Una scuola dove il voto non è dato dalla media aritmetica, ma professori e alunni collaborano per scrivere insieme il giudizio. Dove i docenti insegnano a ragazzi e ragazze ad autovalutarsi […] Al liceo scientifico Peano, Roma sud, si è concluso il primo anno di sperimentazione delle "sezioni finlandesi": due prime classi dove al posto dei voti ragazze e ragazzi ricevono suggerimenti su come migliorare le proprie competenze, come avviene nel Paese scandinavo in testa a tutte le classifiche sugli apprendimenti scolastici.

Sessanta iscritti a inizio anno, sono arrivati in fondo in 59.

 

brutto voto scuola 6

Uno ha cambiato scuola, il resto tutti promossi, una manciata di "rimandati". Un ragazzo, arrivato col sostegno, dal prossimo anno potrà farne a meno. E poi c'è un dato che fa effetto: gli alunni e le alunne delle prime B e C hanno fatto un terzo di assenze in meno delle sezioni "tradizionali". Forse c'è qualche motivo se la Sapienza, che monitora il progetto sperimentale, registra il benessere degli studenti aumentato e lo stress diminuito.

brutto voto scuola 1

 

[…] Alla fine del quadrimestre il voto numerico c'è, ma la differenza è tutta in come ci si arriva. A ragazzi e ragazze viene insegnato come autovalutarsi secondo vari "descrittori". Ci sono «attenzione e partecipazione in classe», «capacità di prendere appunti», «consegne dei compiti: puntualità, costanza e completezza», «punteggi nei compiti in classe». Ogni studente si mette un voto da 1 a 10.

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[…] Se un compito in classe va male non si riceve un 3 o un 4: sul registro viene descritta la parte in cui l'alunno è andato male. Se qualcuno non ha capito una lezione, la "ripetizione" viene affidata a un compagno, che prende il posto del professore.

 

[…]

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La pagella finale diventa un lavoro d'insieme, frutto di un colloquio tra professori e studenti per elaborare il giudizio. […]

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