xi jinping e i ricconi fatti sparire

PURGHE ALLA PECHINESE: L'ESERCITO DEI RICCONI FATTI SPARIRE DA XI JINPING - DUAN WEIHONG, MILIARDARIA CINESE, E' L'ULTIMA A ESSERE SCOMPARSA - DI LEI NON SI SA NULLA DAL 2017, CON UN'UNICA ECCEZIONE: LO SCORSO SETTEMBRE HA CHIAMATO L'EX MARITO PREGANDOLO DI FERMARE LA PUBBLICAZIONE DI UN LIBRO IN CUI RACCONTAVA LA COMMISTIONE TRA AFFARI E POLITICA IN CINA - MA PRIMA DI LEI LA STESSA SORTE E' TOCCATA A MOLTI ALTRI...

Cecilia Attanasio Ghezzi per "La Stampa"
 

duan weihong

Follow the money. Anzi, follow the painting. Così sappiamo che il quadro di un importante artista cinese, Zeng Fanzhi, è stato venduto all'asta. Apparteneva a Duan Weihong, miliardaria molto vicina alla famiglia dell'ex premier Wen Jiaobao, ed ex moglie di Desmond Shum, imprenditore sino-britannico che ha recentemente pubblicato un libro dal titolo evocativo, «Roulette rossa», in cui descrive la commistione tra affari e politica, corruzione e vendetta di cui è stato diretto testimone nei suoi anni di attività in Cina.
 

duan weihong e desmond shum

Il venditore dell'opera risulta essere «un'importante istituzione», dando adito a chi pensa che i beni di Duan siano stati confiscati e che lei sia finita in una sorta di detenzione extra-giudiziaria. Di lei, infatti, non si hanno notizie dal 2017, quando è misteriosamente scomparsa poche settimane dopo che Sun Zhengcai - all'epoca il più giovane dei 25 membri del Politburo e considerato un potenziale successore del presidente Xi Jinping - è stato accusato di corruzione e condannato all'ergastolo.
 

duan weihong desmond shum

Un'unica eccezione: lo scorso settembre aveva chiamato l'ex marito pregandolo di fermare la pubblicazione del libro che raccontava i loro incontri privati e le loro relazioni d'affari con la famiglia Wen, Sun, l'attuale vice-presidente Wang Qishan e persino con la moglie del presidente: Peng Liyuan.
 
Ma Desmond Shum, che nel 2015 si è separato e ha lasciato definitivamente la Cina, ha avuto l'impressione che la sua ex non fosse libera, che fosse stata costretta a fare quella chiamata. Ed è andato avanti con la pubblicazione.
 

peng shuai

La sparizione di Duan non è un affatto caso isolato. Pechino ci ha abituati a processi a porte chiuse, confessioni pubbliche forzate e personaggi ricchi, potenti e famosi che scompaiono improvvisamente dai radar per riapparire, con tempi più o meno lunghi, nelle maglie del potere o della giustizia cinese.
 
Nelle ultime settimane ha fatto scalpore la vicenda della tennista Peng Shuai, scomparsa dopo aver accusato di molestie sessuali un importante politico in pensione e ricomparsa, a seguito di una campagna di mobilitazione internazionale, in quelle che a molti appaiono foto e video forzati.
 

jack ma

Ma non dimentichiamoci del patron di Alibaba Jack Ma, eclissatosi ad ottobre 2020 subito dopo aver criticato pubblicamente il sistema della finanza cinese e riapparso un anno dopo in Spagna con 30 miliardi in meno. O dell'attrice Zhao Wei, 86 milioni di follower, completamente cancellata dall'internet cinese in concomitanza con una campagna governativa contro le influencer e ricomparsa un mese dopo in alcune foto che la mostrano nella sua città natale. Visto che da allora nessuno ne ha più avuto notizia, sono in molti a essere convinti che sia riuscita a scappare con suo marito in Francia, dove possiede una vigna nei pressi di Bordeaux.
 

Zhao Wei, star cinese

Per rimanere in tema di attrici c'è anche la vicenda della famosissima Fan Bingbing, scomparsa per alcuni mesi nel 2018 fino a quando non ha confessato pubblicamente di aver evaso le tasse. Si è poi saputo che in quel lasso di tempo era stata costretta a casa dal governo, in una sorta di arresto domiciliare informale.
 
E ancora l'immobiliarista Ren Zhiqiang, condannato per corruzione a 18 anni dopo che aveva criticato pubblicamente la gestione della pandemia. O il mago della finanza Xiao Jianhua, che avrebbe aiutato la sorella e il cognato del presidente Xi Jinping a liberarsi di alcuni scomodi asset e che è stato prelevato nel 2017 da un hotel di Hong Kong e di cui non si è più saputo nulla se non che stesse «collaborando con le autorità» sulla terraferma.
 

fan bingbing

E poi ci sono stati Wu Xiaohui, presidente del colosso assicurativo Anbang e sposato con una nipote di Deng Xiaoping, portato via nottetempo e condannato a 18 anni per frode e ancora molti altri. Considerando che fare affari in Cina significa navigare in una zona grigia dove corruzione e politica vanno a braccetto, chi si è arricchito negli ultimi quarant'anni certo non può dormire sonni tranquilli. Specie se non è gradito a Xi.

Xiao Jianhua2Wu Xiaohui ANBANGren zhiqiang

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…