emergenza rifiuti

QUANTO E' ZOZZA ROMA! LA MONNEZZA NON SARA' NE' DI DESTRA NE' DI SINISTRA, MA QUALCUNO DEVE TOGLIERLA! - PURE I VIP CHE HANNO APPOGGIATO GUALTIERI INIZIANO A LAMENTARSI DELLA SPAZZATURA LASCIATA PER LE STRADE DI ROMA - IL DEGRADO REGNA IN DIVERSE ZONE DELLA CITTA' E A DENUNCIARLO SONO STATI TRA GLI ALTRI CLAUDIA GERINI, ALESSANDRO GASSMANN ED ELENA SANTARELLI, CHE SUI SOCIAL HANNO CONDIVISO LA LORO INDIGNAZIONE...

 

 
Carlo Tarallo per "la Verità"
 

Claudia Gerini denuncia il degrado a Roma

Se son rose fioriranno, ma se son sacchetti della spazzatura? Puzzeranno? Non è bastato il premio RomaRose-Non solo 8 Marzo, consegnatole personalmente dal sindaco Roberto Gualtieri, a placare le ire funeste di Claudia Gerini. L'attrice romana si è scagliata sui social, nei giorni scorsi, contro la giunta a guida Pd guidata da Gualtieri, attaccandolo per il degrado che regna in diverse zone della capitale.
 
Social-lamentele sono arrivate anche da altri (s)vippati romani, come Alessandro Gassmann ed Elena Santarelli. Il metodo è sempre lo stesso: foto o video di monnezza e degrado postati sui social, e via coi commenti dei followers. Peccato che questi stessi vip abbiano contribuito alla vittoria di Gualtieri direttamente (Gassmann, che ha votato per lui e lo ha confessato pubblicamente) o indirettamente (la Gerini ha attaccato spesso e volentieri l'ex sindaca Virginia Raggi) al successo elettorale dell'ex ministro dell'Economia del governo giallorosso guidato da Giuseppe Conte.
 

Elena Santarelli denuncia il degrado a Roma

Passiamo un po' in rassegna le gloriose social-gesta dei vip romani in questi ultimi giorni, partendo dalla Gerini.
 
L'attrice capitolina ha pubblicato un video di coraggiosa denuncia sociale, riprendendo la sporcizia per strada e i rifiuti sparsi nel «salotto buono» e commentando le immagini con parole forti: «Qui siamo in piazza della Minerva, dietro il Pantheon, è questo è quello che dobbiamo sempre vedere» ha spiegato l'attrice romana, che ha aggiunto di aver fatto un giro nel centro della capitale, in quello che «dovrebbe essere il salotto bello» della città.
 

Alessandro Gassman denuncia il degrado a Roma

«Questa città è sporca non soltanto perché le persone sono incivili», ha sentenziato la Gerini, «ma perché nessuno la pulisce. Come mai nessuno pulisce?» si è chiesta l'attrice che riprendendo ha immortalato anche alcuni senzatetto. La Gerini, come dicevamo, durante il mandato di sindaco di Virginia Raggi non ha risparmiato critiche all'operato dell'ex sindaca.
 
Ora che al Campidoglio c'è Gualtieri, esponente come lei del fronte progressista, Claudia non fa sconti lo stesso: del resto la monnezza è monnezza, che sia a cinque stelle o democratica.
 
Passiamo ad Alessandro Gassmann: elettore anche lui di Gualtieri, progressista twittarolo da 350.000 followers, tra un appello per la pace e un altro ha pubblicato, l'altro ieri, una immagine di un monopattino abbandonato per strada tra le cartacce con una didascalia pensosa: «certo che però porca zozza Roma, Europa, centro storico», ha scritto Gassmann, lasciando ai suoi numerosi social-commentatori il compito di riempire i puntini sospensivi.
 

Claudia Gerini denuncia il degrado a Roma

Gassmann, che ha votato per Gualtieri, metteva letteralmente in croce pure Virginia Raggi: memorabile un suo tweet del 1 maggio 2019, quando l'attore pubblicò le immagini di alcuni alberi piantati direttamente nel cemento, commentando sferzante: «A coloro che hanno rifatto la pavimentazione di questi marciapiedi nel quartiere Aurelio, andrebbero cementati i piedi per vedere se riescono a sopravvivere... #unamanicadiincapaci».
 
L'attore era assai attivo sul versante-degrado anche ai tempi della giunta Pd guidata da Ignazio Marino: il 1° settembre 2015 dopo aver aspramente condannato la condizione di degrado in città, lanciò un appello sui social a prendere scopa e paletta per pulire ognuno la propria strada davanti casa. Era stato lui stesso a postare un selfie armato di ramazza mentre ripuliva un vicolo nei pressi della sua abitazione con l'hashtag #Romasonoio.
 

ROMA - DEGRADO NEI TUNNEL

L'attacco a Gualtieri, quindi, non può essere accusato né di essere strumentale né tantomeno ideologico: Gassmann, che su Twitter promuove costantemente temi ambientalistici, si sarà evidentemente reso conto che nonostante le mille promesse elettorali in sette mesi di guida della città Roberto Gualtieri non è riuscito a rendere Roma più pulita.
 
All'assalto della monnezza romana va anche la showgirl Elena Santarelli. La bellissima conduttrice televisiva ha postato sui social una foto di una strada di Roma ricoperta di spazzatura e cartacce, con una didascalia semplice quanto efficace: «Vacanze romane».
 
Un atto di coraggiosa protesta ambientalista che avrà certamente provocato il dispiacere del sindaco Gualtieri, poiché proveniente, anche in questo caso, da una personalità del mondo dello spettacolo italiano certamente non sospettabile di simpatie sovraniste.
 

roma, topi a castel sant'angelo 6

La monnezza, dunque, non è di destra né di sinistra: è semplicemente per le strade di Roma esattamente come c'era prima, quando il Pd cavalcava l'emergenza per il proprio tornaconto elettorale, insieme agli ormai famosi cinghiali che popolano la capitale.
 
Cinghiali, anzi cinghialoni veri e propri, che se ne vanno in giro per le strade a gruppi o singolarmente, come se fossero famigliole di turisti, e che a volte si innervosiscono e aggrediscono le persone, come è accaduto a una psicologa lo scorso 9 maggio.
 

degrado a roma monnezza

Non sono solo i vip a protestare: i social sono letteralmente sommersi di foto di spazzatura lasciata a marcire per strada, e le giustificazioni che arrivano dal Comune e dall'Ama, l'azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti, sono una vera e propria sgrammaticatura amministrativa, in quanto ruotano intorno al fatto che, finita l'emergenza Covid, i romani sono tornati a produrre più spazzatura, e quindi se un giorno si pulisce il centro resta scoperta la periferia e viceversa.
 

degrado roma

Una spiegazione-barzelletta, considerato che la fine della pandemia poteva e doveva essere prevista, e che le contromisure annunciate da Gualtieri in campagna elettorale fino ad ora non si sono viste. Ora che anche il fronte dei vip progressisti ha iniziato ad accorgersi che Gualtieri non ha risolto proprio niente, per il sindaco Pd sono dolori: più le temperature salgono più la monnezza lasciata a marcire lungo le strade puzza. Per Gualtieri è in arrivo un'estate da incubo.

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO