i russi spediscono a casa i beni rubati agli ucraini soldati

"A BUCHA PROVOCAZIONI ROZZE E CINICHE" - PUTIN HA IL CORAGGIO DI RIGIRARE LA FRITTATA E ACCUSA L'UCRAINA SUL MASSACRO DI CIVILI, RESPINGENDO LE ACCUSE A MOSCA SUI CRIMINI DI GUERRA - LA NATO INTANTO AVVISA: "DOBBIAMO ESSERE PRONTI A UN LUNGO CONFRONTO CON LA RUSSIA, PER QUESTO DOBBIAMO MANTENERE LE SANZIONI E RAFFORZARE LA NOSTRA DIFESA" - ZELENSKY CONTRO MOSCA: "USA LA FAME PER DOMINARCI" - I MILITARI RUSSI SONO STATI RIPRESI IN FILA DAL CORRIERE IN BIELORUSSIA PER SPEDIRE A CASA I BENI RAZZIATI AGLI UCRAINI…

1 - UCRAINA, PUTIN: "A BUCHA PROVOCAZIONI ROZZE E CINICHE". LA NATO: "PREPARARSI A UN LUNGO CONFLITTO"

Da www.ansa.it

 

ORRORE SENZA FINE

vladimir putin 3

"Dobbiamo essere pronti ad un lungo confronto con la Russia, per questo dobbiamo mantenere le sanzioni e rafforzare la nostra difesa".

 

Lo ha detto Jens Stoltenberg, il segretario generale della Nato, aprendo il Consiglio atlantico al livello dei ministri degli Esteri.

 

Nella conversazione con il premier ungherese Viktor Orban, il presidente russo Vladimir Putin ha respinto le accuse a Mosca sui crimini di guerra a Bucha, parlando di "provocazioni rozze e ciniche" da parte dell'Ucraina. Lo riferisce il Cremlino, secondo cui i due leader hanno inoltre discusso delle relazioni bilaterali e dei colloqui con Kiev. Lo riferisce il Cremlino.

 

vladimir putin

La Russia sta usando la fame come arma nel suo tentativo di conquistare l'Ucraina, dice Zelensky in un videomessaggio al Parlamento irlandese. E afferma che le azioni russe porteranno a una carenza di prodotti alimentari e a costi altissimi per milioni di persone nel mondo. E torna a chiedere di convincere l'Ue a inasprire le sanzioni contro Mosca per fermare la macchina da guerra russa, rimproverando gli europei per "l'indecisione" sulle sanzioni.

 

"Dal 28 febbraio, dopo i primi giorni dell'occupazione militare russa a Gostomel, abbiamo cominciato a raccogliere le liste delle persone scomparse. Finora ne abbiamo contate oltre 400: si tratta di concittadini con cui non riusciamo a stabilire alcun contatto. Tra questi, ci sono finora anche una quindicina di bambini. Altri quindici civili, a quanto ci risulta da fonti investigative, sono stati rapiti".

 

sergei shoigu vladimir putin

Lo ha detto il sindaco facente funzioni della città di Gostomel, Taras Dumenko, all'inviato dell'ANSA a Gostomel. Dumenko sostituisce il sindaco, che è stato ucciso durante l'occupazione.

 

Venticinque ragazze hanno raccontato di essere state violentate dalle forze russe a Bucha. E' quanto ha affermato alla Bbc un alto funzionario ucraino. Lyudmyla Denisova, commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino, ha affermato che un numero gratuito che offre supporto alle vittime di violenza sessuale ha ricevuto almeno 25 denunce di stupro di ragazze di età compresa tra i 14 e i 24 anni da parte dei soldati russi. "Le violenze sono avvenute un mese fa. Continueremo a documentare questi terribili crimini e ogni criminale sarà punito", ha detto Denisova mentre Mosca nega di aver compiuto atrocità a Bucha.

 

la distribuzione di aiuti umanitari a mariupol

A Mariupol i soldati russi hanno allestito crematori mobili per bruciare i corpi degli abitanti uccisi e coprire le tracce dei crimini contro i civili. Lo riferisce il Comune di Mariupol su Telegram, citato da Unian. Testimoni oculari hanno detto che l'esercito di Mosca ha reclutato "terroristi locali" e di Donetsk in forze speciali per raccogliere e bruciare i corpi, cioè lasciando il lavoro sporco ai "collaboratori". "I russi hanno trasformato Mariupol in un campo di sterminio. L'analogia sta guadagnando terreno. Questa non è più la Cecenia o Aleppo: è la nuova Auschwitz".

 

"E' necessario essere pronti per un ulteriore aggravamento della situazione": lo ha detto - come riferisce l'agenzia ucraina Unian - il ministro per la reintegrazione dei territori occupati dell'Ucraina, Iryna Vereschchuk, invitando i residenti di tre regioni orientali ad evacuare immediatamente. Le aree interessate sono quelle di Lugansk, Donetsk e parte della regione di Kharkiv.

 

crematorio mobile dei russi a mariupol

IL PAPA E L'ONU

Mentre la guerra in Ucraina continua a mietere vittime anche fra la popolazione civile, Kiev denuncia la scomparsa di più di 400 persone da Gostomel che, con Bucha e Irpin, ha sopportato il peso dell'offensiva sulla capitale ucraina. E riferisce di almeno due persone morte in bombardamenti russi su un centro distribuzione aiuti umanitari nella regione di Donetsk.

 

mariupol

Il Papa con alcuni bambini in fuga dall'Ucraina, mostra una bandiera blu e gialla che gli è stata portata da Bucha e dice 'basta guerra', ammonendo perché il mondo si salvi da un naufragio che minaccia tutti. "Nella guerra in Ucraina assistiamo all'impotenza dell'Onu", dice Francesco.

 

LE SANZIONI

I Paesi Ue hanno espresso un consenso sul quinto pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia, ma per dare il tempo di approfondire questioni tecniche la decisione formale è stata rinviata a domani.

 

fossa comune a bucha

Lo si è appreso da fonti europee al termine della riunione del Comitato a cui partecipano gli ambasciatori dei 27 presso le istituzioni Ue, il Coreper. L'approfondimento delle questioni tecniche ci sarà nel pomeriggio e tra i nodi - si apprende ancora - c'è quello di come comportarsi in merito ai contratti in essere tra Paesi Ue e Russia per l'import di carbone, oggetto del quinto pacchetto di misure.

 

papa francesco con la bandiera ucraina di bucha

Gli Usa devono dimostrare il loro impegno per la soluzione della crisi in Ucraina revocando le sanzioni imposte alla Russia: è la posizione della Cina espressa dal portavoce del ministero degli Esteri. Pechino invita inoltre le parti alla moderazione finché non saranno diffusi i risultati dell'indagine sulle atrocità commesse a Bucha, perché le accuse di Kiev a Mosca su quanto accaduto devono essere basate sui fatti. Ma dall'Ue Ursula von der Leyen incalza e dice che nessuno può essere neutrale: "la Cina ha una responsabilità e deve prendere assolutamente una posizione chiara", sottolinea.

 

La ritirata russa da alcune parti dell'Ucraina "è come il riflusso di un'onda, che lascia scoperte la morte e la distruzione che si sono lasciati alle spalle": la frase, espressa dal segretario di Stato Usa, Antony Blinken, al suo arrivo nella notte a Bruxelles per la riunione della Nato, esprime l'orrore che l'Ucraina sta condividendo con il mondo per le stragi di civili che i militari di Mosca si sono lasciati dietro.

 

2 - I MILITARI RUSSI DEL MASSACRO DI BUCHA IN FILA DAL CORRIERE IN BIELORUSSIA PER SPEDIRE A CASA I BENI RAZZIATI AI MORTI IN UCRAINA

Daniela Lauria per www.blitzquotidiano.it

 

Una famiglia ucraina giorni fa raccontava, sono entrati dentro casa, hanno preso il telefono e chiamato a casa loro in Russia chiedendo alle mogli: “Cosa vuoi che ti prendo?”. È la scena di un saccheggio dei militari russi nelle case dei civili in Ucraina. A provarlo ci sono numerose intercettazioni di quelle telefonate fatte a casa, poiché in tempo di guerra molte comunicazioni sono ascoltate per ragioni militari.

 

Ma ora ci sono anche prove video: le registrazioni delle telecamere di un ufficio di spedizioni in Bielorussia che hanno ripreso i militari russi mentre si preparavano a inviare il bottino dei loro saccheggi: televisioni, vestiti, casse audio e tavoli. Ne parla Daniele Raineri sul quotidiano la Repubblica.

 

serhii lahovskyi, 26, piange il suo amico ihor a bucha

Sono gli stessi reparti russi che una settimana fa hanno lasciato in ritirata le posizioni di Bucha e Hostomel, teatro delle atroci immagini che hanno fatto inorridire il mondo, in direzione di Mazyr, in Bielorussia. Da qui i soldati hanno spedito i loro bottini in patria: hanno fornito nome, cognome, indirizzo e una sommaria descrizione di tutto quello che hanno rubato.

 

massacro bucha

Militari di Bucha all’ufficio spedizioni in Bielorussia

Le immagini delle telecamere di cui parla Repubblica sono quelle registrate sabato 2 aprile, per oltre tre ore, in un ufficio spedizioni della Cdek, un corriere russo. Quelle registrazioni sono poi finite in mano al Progetto Hajun, costituito da un gruppo di volontari bielorussi clandestini che si oppongono all’invasione russa dell’Ucraina.

 

UCRAINA - RESTI DI UN CIVILE MASSACRATO A BUCHA

In quel video c’è la prova plastica dei saccheggiatori russi che compilano la lista dei loro furti in Ucraina, come se fosse ordinaria amministrazione. Spediscono colli pesanti, fra i 50 e i 450 kg, per un totale di due tonnellate. Ma è presumibile che altre spedizioni siano avvenute, con altri corrieri.

 

UCRAINA - CORPI DEI CIVILI MASSACRATI A BUCHA

Il vice primo ministro dell’Ucraina, Mykhailo Fedorov, ha pubblicato la foto di uno degli ufficiali che si vedono nel video delle spedizioni: è delle forze speciali, dice, ha saccheggiato e ha anche commesso crimini di guerra a Bucha.

 

i russi spediscono a casa i beni rubati agli ucraini

Secondo l’intelligence militare ucraina la 64esima brigata di fanteria motorizzata è arrivata nei giorni scorsi proprio a Mazyr (Bielorussia) e uno degli ufficiali sospettati di essere coinvolto nel massacro di Bucha, il tenente colonnello Omurbekov Azatbek Asanbekovich, appartiene a quella brigata.

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