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"DALLA SUA CONDOTTA ESCE AMIANTO" - CON QUESTA SCUSA DUE CRIMINALI SONO RIUSCITI A ENTRARE IN CASA DI UN EX GIOIELLIERE A ROMA, FINGENDOSI TECNICI DEL GAS, E HANNO RUBATO 100MILA EURO IN OGGETTI PREZIOSI DALLA CASSAFORTE – MENTRE UNO INTORTAVA DI CHIACCHIERE IL PADRONE DI CASA, L'ALTRO IN POCHI MINUTI E' ARRIVATO AL "TESORO" E L'HA PORTATO VIA - I DUE NON INDOSSAVANO GUANTI E POTREBBERO AVER LASCIATO IMPRONTE...

TRUFFA TECNICO DEL GAS

Marco De Risi per “il Messaggero”

 

Un colpo da favola consumato in pochi minuti: 100.000 euro in gioielli direttamente presi dalla cassaforte. È quello che hanno arraffato due truffatori che hanno agito, in pieno giorno, in un villino vicino via della Bufalotta. I due hanno preso di mira un gioielliere in pensione e probabilmente sapevano che l'anziano teneva in cassaforte i preziosi dall'ingente valore. 

 

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I FATTI 

Ieri mattina, i truffatori si sono presentati nel villino dove abita l'ex gioielliere. Per entrare hanno convinto l'anziano che erano due tecnici del gas e che c'era un problema alle condutture. Addirittura hanno convinto il proprietario di casa che dalla condotta usciva amianto. L'anziano si è preoccupato ed è stato a sentire uno dei malviventi che gli ha raccontato un sacco di cose false ma spacciate per vere. 

 

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Il proprietario di casa, a sentire il truffatore, si sarebbe dovuto seriamente preoccupare per la fuga di amianto - che avrebbe potuto mettere a repentaglio la sua salute - e stare attento anche agli altri metalli in casa. Con questa scusa gli hanno fatto aprire la cassaforte. Mentre il truffatore raggirava l'anziano con le false spiegazioni, il complice ha ispezionato la casa fino a quando non è arrivato alla cassaforte a muro che era stata lasciata aperta. 

 

In pochi minuti la cassaforte è stata svuotata e i gioielli sono stati messi in una busta di plastica. Poi, i due sono andati via dicendo all'anziano di stare comunque attento per la perdita. Solo alcuni minuti dopo, quando ormai i truffatori erano lontani, la vittima si è accorta del maxi furto. Ha visto la cassaforte aperta e ormai svuotata di tutti i gioielli. 

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L'ALLARME

La vittima ci ha messo alcuni minuti per realizzare ciò che era accaduto. Ha parlato con il figlio che gli ha detto di chiamare i soccorsi. Il pensionato ha chiamato il 112 e sul posto sono arrivate alcune pattuglie della polizia che lo hanno trovato provato e tremante. L'uomo non voleva ammettere neanche con se stesso che era stato vittima di una truffa così grave.

 

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 «Ma quei due mi sono sembrati per bene e sicuri del fatto loro - ha detto alla polizia - mi sembra impossibile che sia stato tutto falso e che mi abbiano rubato i gioielli. In cassaforte c'erano oggetti a cui ero legato da un vita. Per me è un dolore tremendo».

 

Sono gli agenti del Distretto Fidene Serpentara ad indagare. I poliziotti non hanno lasciato nulla d'intentato. Hanno chiamato sul posto la polizia scientifica che ha effettuato un meticoloso sopralluogo. I due truffatori non avevano i guanti, è possibile, anche se difficile, che possano avere lasciato qualche impronta. Gli agenti conoscono l'ambiente dei truffatori e già stanno esaminando i truffatori con precedenti penali. È possibile che proprio così avvenga una svolta per l'indagine. Non è la prima truffa che accade in questa zona della Capitale. 

 

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I PRECEDENTI 

Intanto si moltiplicano le truffe ad anziani che sono sempre più in balia di malviventi che ne carpiscono la buona fede e la fragilità dovuta all'età. Continuano a colpire i truffatori che riescono a convincere gli anziani di mettere nel frigo i loro averi. Gli raccontano che c'è una grave fuga di gas e che, quindi, è importante mettere soldi e preziosi nel frigorifero. Così hanno colpito in diversi quartieri di Roma: al Tuscolano, al Prenestino, a Monteverde. Le vittime solo dopo, quando i malviventi sono fuggiti, si rendono conto di essere stati raggirati. Le truffe colpiscono anche l'area metropolitana: a Velletri ed a Lanuvio.

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