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I REALI FANNO SPLASH - MEGHAN MARKLE E IL PRINCIPE HARRY PORTANO IN TRIBUNALE L’AGENZIA FOTOGRAFICA "SPLASH" A NOME DEL FIGLIO ARCHIE MOUNTBATTEN WINDSOR - I PAPARAZZI SONO "COLPEVOLI" DI AVER FOTOGRAFATO IL PICCOLO SENZA CHIEDERE IL PERMESSO - SI TRATTA DELLE FAMOSE IMMAGINI DELLA DUCHESSA CHE PORTA A PASSEGGIO IL PICCOLO TENENDOLO STORTO IN UN MARSUPIO IN UN PARCO DI VANCOUVER...

 

Antonella Catena per "www.amica.it"

 

harry e archie

In nome della difesa della loro e soprattutto della sua privacy, Meghan Markle e Harry potrebbero portare il figlio Archie in tribunale. In quanto colui che ha depositato una causa legale. A un anno o poco più…

Lo scrivono, scherzando ma non troppo, i francesi. Archie Harrison Mountbatten Windsor fa causa ai fotografi che l’hanno fotografato senza chiedere il permesso. A lui. Mamma. E papà. Che in realtà, però, non c’era.

 

Meghan Markle: quando è successo il fatto?

harry meghan e archie

Back to metà gennaio. Meghan è appena tornata a Vancouver. Harry è rimasto a Londra. Per portare avanti, anzi chiudere, con nonna, papà e fratello la questione Megxit. La moglie l’ha lasciato solo per tornare dal figlio. Archie, dopo Capodanno, non era tornato con loro in Europa. L’avevano lasciato a Vanvouver. Alle cure di quella che allora era l’amica più fidata: la oggi messa da parte Jessica Mulroney.

 

Appena tornata mamma e figlio avevano fatto una camminata nei boschi di Vancouver Island, dove i Sussex risidevano all’epoca. Archie nel marsupio. “Storto” come lei (non) lo sapeva portare… 

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Ricordate le foto alla partita di polo, nell’estate di un anno fa, con il bambino tra le braccia un po’ in equlibrio precario di mamma? Uguale.

 

Il fatto è che Meghan Markle e Harry hanno fatto causa all’agenzia fotografica Splash. Una causa in nome, nel nome e a nome di Archie. Da qui il titolo: Archie Harrison Mountbatten Windsor porta in tribunale i fotografi che l’hanno fotografato.

 

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L’agenzia ha base a Los Angeles. Dove risiedono adesso i Sussex. Ed è al tribunale locale che hanno presentato la denuncia. Con Meghan Markle nel ruolo di “litigation friend”. Rappresentante del minore direttamente in causa, ma per ovvi motivi di età impossibilitato a presenziare.

 

Una famiglia nell’occhio del ciclone

Insomma, i Sussex tornano nell’occhio del ciclone. Che in realtà non hanno mai lasciato. Per ciò che dicono o fanno direttamente. O per rivelazioni di libri come l’ultimo Royal at War. Meghan avrebbe messo in imbarazzo perfino Harry quando, al matrimonio di Eugenia di York, avrebbe rubato la scena alla sposa. Annunciando alla Royal Family riunita di aspettare un bambino.

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Aggiungete la voce, non ovviamente confermata ma molto probabile, che i due abbiano messo come cifra richiesta per averli a parlare, un milione di dollari… Niente male.

Poi c’è anche chi li difende, dicendo ritrovarsi coi droni che ti volano sulla testa mentre stai giocando con tuo figlio non è certo piacevole. E a loro è successo, lo scorso maggio, nella nuova casa di Los Angeles. Successo e risuccesso visto che avrebbero denunciato il fatto alla polizia locale per ben 5 volte.

 

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E questo nonostante le 6 guardie del corpo che la coppia avrebbe assunto a proprie spese (7800 euro al giorno). L’agenzia è la stessa a cui si rivolgono gli amici George Clooney e Amal e Oprah Winfrey. ma anche Madonna, John Travolta, Cher e via elencando i loro vicini di casa hollywoodiani…

Ma neanche questo è bastato. E mamma Meghan Markle farà le veci di suo figlio in tribunale, nella causa che lui ha intentato…

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