tea falco

LA RICONOSCETE DALLE BOMBE ESPLOSIVE O DAL CAPEZZOLO BIRICHINO? HA VISSUTO TRA ALTI E BASSI, MA ULTIMAMENTE SI È PRESA LA SUA RIVINCITA COMPARENDO IN UNA NOTA SERIE TV – TRA FOLLI TEORIE E RACCONTI SCONCLUSIONATI, TEORIZZA IL SESSO IN PUBBLICO: “POTREMMO FARE SESSO DI FRONTE A TUTTI SE TUTTI I CUORI FOSSERO PURI. IL PROBLEMA È CHE I CUORI NON SONO ANCORA PURI E QUINDI DOBBIAMO NASCONDERCI NELLE NOSTRE CASE…” (MA E' ‘NA SUPERCAZZOLA?) - DI CHI SI TRATTA?

Estratto dell’articolo di Gianmarco Aimi per www.rollingstone.it

 

tea falco 7

[…] «Ma chi è Tea Falco?». Appunto, ce lo chiedevamo anche noi e non siamo sicuri di essere venuti a capo dell’enigma. Non che fosse necessario, figuriamoci, infatti è stato un viaggio tanto misterioso quanto affascinante. […]

 

Che infanzia hai avuto?

Sono sempre stata molto sensibile. Ho avuto due genitori molto diversi, con mia madre più irrazionale e mio padre molto razionale, e questo deve aver creato in me una scissione. Adesso sono una persona molto felice, ma la mia infanzia non la è stata. Preferisco non raccontare il perché, ma quello che sono oggi lo sono grazie e a causa di quello che ho vissuto allora.

 

Ti ha fatto soffrire di più la tua terra o la tua famiglia?

tea falco 6

I rapporti familiari. Probabilmente, chissà, anche per una mia particolare natura genetica. E per certi punti di vista anche il pensiero retrogrado della mia terra, la Sicilia. Da piccola, per di più, ero dislessica, e quindi ho cominciato a leggere molto dopo i miei coetanei. Ho iniziato a risolvere questo problema con un corso a Parigi, che si chiama Metodo Tomatis, e da lì sono guarita e ho cominciato a leggere. Avevo 28 anni.

 

Piuttosto tardi.

Praticamente ho passato tutta la vita a osservare le immagini che avevo intorno, ma poi avevo difficoltà a esprimere i concetti che sentivo dentro di me. Malgrado li avessi. Per questo ho cominciato a fotografare, non riuscivo con le parole e ho provato con un’altra forma d’espressione. Da quando ho iniziato a leggere, però, sto leggendo un libro al mese. Cerco di recuperare il tempo perduto.

tea falco 5

 

Carmelo Bene diceva che in scena bisogna crearsi degli handicap, altri invece li hanno dall’infanzia. Come mi rivelò il rapper Ensi, che da piccolo era praticamente muto.

Anch’io da piccola stavo molto in silenzio, fin verso i 23 anni. […]

 

È per questo che da piccola eri soprannominata “la bella addormentata”?

Sì, perché mi osservavo molto ed ero molto in me. Distaccata da ciò che mi circondava. Non riuscivo a integrarmi completamente con gli altri. Mi definivano così perché sembravo “non esserci”. E poi ero anche cicciottella. Molte persone vivono questi passaggi complessi, solo che nell’adolescenza sono super amplificati.

[…]

 

È anche per quelle tue difficoltà che al provino con Bernardo Bertolucci, con il quale poi hai lavorato nel film Io e te, gli hai portato una tua poesia?

tea falco 4

Mi sono detta vabbè, se non riesco a parlare, più per la timidezza di fronte a un artista così grande che per le mie difficoltà del passato, gli faccio leggere una poesia. A un certo punto mi dice: “Secondo te hai qualcosa del personaggio?”. E io avevo scritto sul treno di notte, come viaggio sempre, una poesia sulla dipendenza di cui soffriva il soggetto. Mi sembrava di averci viaggiato insieme. Legge e dice: “Non è ancora il momento”. Perché i versi parlavano anche di suicidio. Così sono scoppiata a piangere. Non so perché, non parlava di me.

[…]

 

Qual è stato l’impatto, invece, con l’industria cinematografica?

Quando mi sono trasferita a Roma ero veramente pura, quasi senza maschere, venendo da una piccola città come Catania. Invece nella Capitale era normale mettersi una maschera per comunicare. Mi sono sentita un po’ spiazzata e non protetta. Una bambina che a un certo punto capisce come diventare un camaleonte, ma allo stesso tempo mantenendo la purezza.

 

tea falco 2

Quel “camaleonte” è arrivato ora nel cast di Mare Fuori.

Interpreto Loredana, madre di Micciarella e Cucciolo, un passato segnato dalla tossicodipendenza. Non vede i suoi figli da quando i servizi sociali glieli hanno levati. Loro crescono sbandati e finiscono in carcere. Ma lei riesce a disintossicarsi e cerca di ritrovarli. Li ha avuti giovanissima, il primo a soli 13 anni, quando è scappata da Catania e si è trasferita a Napoli. È stata una madre violenta, ma capisce i suoi errori e cerca di rimediare.

[…]

Mare fuori per te è più una conferma o una rivincita?

Le carriere hanno alti e bassi, non solo al cinema. E io, negli ultimi anni, ho avuto momenti nei quali non ho lavorato tanto. In questo senso lo sento come una rivincita.

 

Ti senti in generale un po’ sottovalutata dal cinema?

Ci sto bene nel cinema, mi sento un’attrice e questa è l’unica cosa che conta. Mi piacerebbe molto riuscire a interpretare tutti i ruoli che mi propongono, perché si può imparare da qualsiasi cosa. Come nella vita, visto che per me vita e recitazione sono un tutt’uno.

tea falco 3

[…]

Nella vita quotidiana ti senti diversa dagli altri?

Io vedo tante persone sensibili nel mondo e mi sento semplicemente una persona sensibile.

[…]

Hai parlato di amanti, ma il sesso che peso ha nella tua vita?

Del sesso non bisogna vergognarsi a parlarne. In una società evoluta, senza persone che vogliono fare del male agli altri con le loro perversioni, potremmo fare sesso di fronte a tutti se tutti i cuori fossero puri. Il problema è che i cuori non sono ancora puri e quindi dobbiamo nasconderci nelle nostre case.

 

Sembra quasi una visione da Living Theatre, con l’amore libero in pubblico.

tea falco 12

Il mio riferimento era a un libro che si chiama Ozonis. In qualche luogo dell’universo. La vera storia della mia vita in un altro mondo, che parla del futuro.

 

[…]della politica non ti importa?

Certo che mi importa, ma per me è una continua ingiustizia. Non possiamo fare niente per cambiare le cose perché è tutto manovrato. Non vogliamo la guerra e invece la facciamo.

 

L’amore non ci salverà?

L’amore è per ogni essere vivente un concetto che noi abbiamo tramutato in sovrastrutture. Perché razionalmente non esiste. Un sentimento di questo tipo non può essere schematizzato. Ad oggi l’amore ha tante influenze, come quelle delle religioni. In realtà noi, se chiudiamo gli occhi, possiamo innamorarci nello stesso modo di un uomo e di una donna perché non è nel corpo l’essenza, che è senza sesso.

tea falco 13

 

In quest’ottica, se mi guardo dall’esterno, non mi sento né donna né uomo. Non sto esprimendo le mie preferenze sessuali, ma non riesco a percepirmi come donna, uomo, bambina o anziano, ma più come un essere senza tempo e senza età.

tea falco 8TEA FALCOtea falco in io e tetea falco 10tea falco 9tea falcotea falco 1TEA FALCOtea falco photo andrea arrigatea falco 6tea falco 4tea falco 11

[…]

Ultimi Dagoreport

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

FLASH! – OLTRE AL SILURAMENTO DI FEDERICO FRENI ALLA GUIDA DELLA CONSOB (CERCASI UN TECNICO), NEL TURBOLENTO VERTICE DI MAGGIORANZA DI IERI NON POTEVA MANCARE IL CASO VANNACCI - IN TEMPI DI CRUCIALI E DEMENTI TRUMPATE GEOPOLITICHE, MELONI HA MESSO ALLE STRETTE SALVINI: O IL TUO VICE SEGRETARIO CON LE STELLETTE AL CONTRARIO SI DA’ UNA REGOLATA E LA FINISCE DI SPARARE CAZZATE (L’ULTIMA: L’INVITO ALL’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA) OPPURE, CARO MATTEO, LO DEVI ESPELLERE DALLA LEGA – IL BARCOLLANTE LEADER DEL CARROCCIO L’HA RASSICURATA: “NON SARÀ UN PROBLEMA” (MA NESSUNO CI CREDE…)

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…