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RIDATECE RAMBO!!! - UN SONDAGGIO HA SCOPERTO CHE GLI UOMINI PIANGONO IN MEDIA QUATTRO VOLTE AL MESE, MENTRE LE DONNE SOLO TRE - MA PIU' DELLE LACRIME I MASCHI TEMONO LO STIGMA SOCIALE: DUE TERZI DEGLI INTERVISTATI SI E' RIVOLTO A UNO SPECIALISTA, MA IL 63% LO HA NASCOSTO AD AMICI E PARENTI PER IMBARAZZO, VERGOGNA O PAURA, MENTRE IL GENTIL SESSO...

Dagotraduzione da Study Finds

 

uomini che piangono

Secondo un sondaggio su più di duemila americani, gli uomini piangono in media quattro volte al mese, 48 in un anno. Le donne, invece, tre volte al mese (e 36 in un anno). Anche lo stereotipo secondo cui gli uomini non cercano un aiuto professionale per la loro salute mentale non sembra proprio centrato: due terzi degli intervistati maschi si è rivolto a una specialista quando ne ha avuto bisogno, mentre solo la metà delle donne si è fatto aiutare.

 

uomini che piangono

Il sondaggio, condotto da OnePoll per conto di Vida Health, ha confermato che quasi il doppio degli uomini (il 63%), rispetto alle donne (il 34%), tende a nascondere il fatto che si sta facendo aiutare.

 

Gli uomini ammettono che proverebbero imbarazzo (50%), vergogna (40%) o paura (39%) se le persone a loro vicine scoprissero che stanno andando in terapia. Al contrario, solo il 23% delle donne intervistate proverebbe imbarazzo, il 17% vergogna e il 16% paura.

 

Questi sentimenti di vergogna potrebbero essere il motivo per cui gli uomini che sono in terapia hanno ammesso di fare abuso di alcol (49%), sostanze (40%) o di praticare autolesionismo (35%). Comportamenti meno comuni tra le donne. Solo il 27% ha riferito di abusare di alcol, il 23% di sostanze e il 20% di fare ricorso all’autolesionismo. Solo il 32% di tutti gli intervistati è d’accordo sul fatto che gli uomini sono più emotivi e hanno quindi più possibilità di soffrire di salute mentale.

 

emozioni salute mentale

Il 55% infatti che le donne abbiano sistemi di supporto migliori rispetto agli uomini, e quindi maggiori probabilità di ricevere aiuto per la salute mentale.

 

«Sappiamo che per molti uomini essere additati come vulnerabili e in cerca di aiuto è uno stigma» ha detto Mark Hedstrom, direttore esecutivo statunitense di Movember, in una dichiarazione. «Come società, dobbiamo abbattere queste barriere e aiutare gli uomini a capire l'importanza di aprirsi e ricevere aiuto durante i momenti difficili. Dobbiamo anche prenderci cura l'uno dell'altro. Controllate gli uomini nella vostra vita: potrebbero letteralmente essere una conversazione che salva una vita».

 

consulenti su abuso di sostanze stupefacenti, disturbi comportamentali e salute mentale

Nel complesso, quasi i due terzi degli intervistati concordano sul fatto che c'è ancora uno stigma che circonda le persone che desiderano aiuto per la loro salute mentale: il 61% delle donne e il 69% degli uomini. Indipendentemente dal genere, il 40% del sondaggio ritiene che gli uomini abbiano maggiori probabilità di affrontare questo stigma, rispetto al 34% che pensa che le donne abbiano maggiori probabilità di affrontarlo.

 

È interessante notare che il 43% dei baby boomer (57 anni e oltre) pensa che gli uomini debbano affrontare uno stigma sulla salute mentale, ma solo il 15% di loro pensa che sia probabile che le donne lo facciano. La fonte di quello stigma? Entrambi i sessi dicono che il più delle volte sono i loro amici e la loro famiglia.

 

Gli uomini credono che gli amici abbiano molte più probabilità di stigmatizzarli (19%), mentre solo il 13% delle donne dice lo stesso.

 

SALUTE MENTALE

«Negli ultimi due anni abbiamo fatto enormi progressi nel destigmatizzare i disturbi della salute mentale, ma c'è ancora tanto lavoro da fare, specialmente per gli uomini», aggiunge Chris Mosunic, PhD, Chief Clinical Officer di Vida Health. «Così tanti uomini sentono il bisogno di tenere i propri sentimenti per sé, nascosti e protetti, altrimenti verranno etichettati come deboli e inferiori. In realtà, comprendere quei sentimenti, abbracciarli e cercare l'assistenza che può aiutarli a sentirsi meglio è solo la cosa più coraggiosa e più forte che una persona possa fare».

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