auto rigata

RIGATE DRITTO – I CARABINIERI HANNO FERMATO IL “GIUSTIZIERE DEL PARCHEGGIO”, IL PENSIONATO DI 72 ANNI CHE ERA DIVENTATO L’INCUBO DI UN SUPERMERCATO DI BOLOGNA: L’UOMO, ARMATO DI PUNTERUOLO, RIGAVA TUTTE LE MACCHINE CHE ERANO PARCHEGGIATE A CAVALLO DI DUE STRISCE E CHE OCCUPAVANO PIÙ POSTI – LA CACCIA ERA PARTITA DOPO LA DENUNCIA DI TRE CLIENTI CHE AVEVANO TROVATO LA MACCHINA SFREGIATA: LO SPIETATO “ZORRO” HA RACCONTATO DI AVER AGITO PER “ESASPERAZIONE” E…

Giordano Tedoldi per “Libero Quotidiano”

 

auto rigata 8

L'hanno beccato, il giustiziere che con un punteruolo, nel parcheggio del supermercato, rigava le fiancate delle automobili parcheggiate fuori dalle strisce oppure occupando più posti. I carabinieri hanno indagato e l'hanno individuato grazie alle videocamere di sorveglianza del parcheggio, dopo la denuncia di tre automobilisti, tutti dalle vetture sfregiate, ai carabinieri di Alto Reno Terme, competenti per il territorio dove si sono consumati i fatti, Porretta Terme, popolosa frazione a sudovest di Bologna.

 

auto rigata 9

Così si è scoperto che l'implacabile "Zorro" è un pensionato di 72 anni che, con la sua arma bianca, ha voluto vendicarsi di tutto il tempo sprecato vagando per il parcheggio alla caccia di un posto libero, introvabile a causa della negligenza e dell'inciviltà degli altri clienti. Denunciato dalle suddette vittime, il pensionato ha subito ammesso le sue responsabilità e si è pure detto pentito, motivando il suo gesto con una sola parola: «Esasperato».

auto rigata 7

 

 In paese, l'uomo era diventato «un incubo», riportano le cronache locali. Sempre nuovi automobilisti scoprivano, tornando alla propria vetture con le buste della spesa, la propria adorata macchina «profondamente rigata» da segni lasciati «evidentemente da mano umana».

 

ANARCHIA ONIRICA

Il terrore cominciava dunque a serpeggiare nel parcheggio di Porretta, diventato un luogo maledetto come quelli dei romanzi di Stephen King, in cui si concentra un pugno di uomini alle prese con potenti entità soprannaturali. Ma a differenza di quelle storie, dove quasi tutti soccombono al male, che alla fine spesso trionfa, qui il flagello è stato fermato.

auto rigata 3

 

Ovviamente il pensionato non può essere minimamente giustificato per quel che ha fatto, e noi certo non lo faremo. Ma bisogna riconoscere che ci sono cose che nella nostra fantasia immaginiamo, e che talvolta nella splendida anarchia del sogno anche realizziamo; e che rigare la macchina (preferibilmente un Suv, ma senza disdegnare anche le vetturette biposto che, con la scusa delle piccole dimensioni, credono che tutto sia loro permesso) a qualche arrogante automobilista che se ne frega delle esigenze altrui, può ripetiamo, solo nell'ambito delle fantasie, dare un certo gusto.

auto rigata 6

 

Il giustiziere col punteruolo ha sbagliato e pagherà, ma non crediamo che verrà guardato con così profonda avversione dagli altri clienti del supermercato, e neanche dai suoi concittadini. Perché, appunto, si è assunto l'ingrato compito, pagando di persona, di vendicare, oltre a se stesso, tutti quelli che, più tranquilli e meno «esasperati» di lui, continuavano a girovagare nel parcheggio del supermercato col miraggio di un posto finalmente libero.

 

Una frustrazione condivisa da molti, e che spesso si esaurisce in una serie di improperi e di evocazioni dei morti e delle madri dei proprietari delle automobilli maldestramente parcheggiate.

auto rigata 10

 

DOMANDA DA PORSI

Ma ecco, immaginiamo allora di essere noi, lì, nel parcheggio, e di cercare posto da, mettiamo, mezz' ora; quando vediamo un vecchio di 72 anni che, ignaro, anche in considerazione della sua età, di essere visto dalle telecamere, estrae dalla tasca della giacca un punteruolo, poi si avvicina alla fiancata di un'auto posizionata a metà tra due posti che in questo modo rende uno indisponibile per gli altri, e la sgarra con caparbia determinazione.

 

auto rigata 2

Scenderemmo dalla macchina e gli chiederemmo che cosa diavolo sta facendo, oppure gli indicheremmo un altro obiettivo, ancora più oscenamente parcheggiato? Forse né l'una né l'altra cosa, forse assisteremmo allo sfregio così, perplessi, indecisi, testimoni sì di un illecito però, al tempo stesso, compassionevoli verso un vecchietto che, va bene, avrà avuto un'intemperanza senile, ma conseguente comunque a comportamenti incivili e mai sanzionati di perfetti maleducati.

 

auto rigata 4

Siano clementi, dunque, coloro che devono giudicare il giustiziere del punteruolo. Perché l'arroganza del parcheggiatore selvaggio - anche quando siamo noi a diventarlo - è potenzialmente illimitata. Egli, se rimproverato, si difende sempre con questo argomento: «Ma perché tu non l'hai fatto mai?», chiamando tutti in correità. E se ne va tutto soddisfatto. Ma se, dopo, si accorge di avere la fiancata profondamente rigata, magari abbassa la cresta. Lo diciamo così, solo per un gioco della fantasia.

auto rigata 1auto rigata 5

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...