metro linea a roma

A ROMA LA METRO E’ DIVENTATA UNA TAV: IRONIA E PROTESTE PER LA CHIUSURA DELLE TRE FERMATE CENTRALI (‘REPUBBLICA’, ‘BARBERINI’ E ‘SPAGNA’) DELLA LINEA A – DOPO L’INCIDENTE ALLE SCALE MOBILI DI OTTOBRE LA STAZIONE DI ‘REPUBBLICA’ NON HA MAI RIAPERTO. COLPA DI DITTA INDAGATE E PEZZI CHE MANCANO – ‘BARBERINI’ E’ ANCORA SOTTO SEQUESTRO GIUDIZIARIO. E ‘SPAGNA’…

Corrado Zunino per la Repubblica

 

Roma è rotta anche in centro, non solo a Torre Maura e Casal Bruciato.

roma crolla scala mobile in metro 4

Le tre fermate centrali della metropolitana A - metrò centrale, certo - sono chiuse. La fermata "Repubblica" è chiusa da sei mesi tondi. Non si scende, figurarsi entrare. I cancelli sono sbarrati. Per i turisti che assediano nel lungo ponte di aprile, per i residenti del Primo Municipio. Per i lavoratori e i figli studenti che arrivano da fuori. Le carrozze non si fermano nei due chilometri e cento compresi tra "Repubblica", "Barberini" e "Spagna" (Piazza di Spagna, centro ideale della capitale).

 

metro linea a roma

Per arrivare al cuore della metropoli ora si deve scendere in Piazzale Flaminio, porta d' ingresso da Nord, e proseguire a piedi. Dall' altra parte serve arrivare alla Stazione Termini e cambiare con la linea B che porta al Colosseo, al Circo Massimo.

 

I pendolari oltre il raccordo, hanno calcolato, perdono un' ora al giorno. I negozianti di piazza dell' Esedra affacciati sulle quattro discese chiuse della fermata "Repubblica" - sono tredici esercizi tra cui un cinema da anteprime e un hotel a cinque stelle - hanno perso a Pasqua il 60 per cento dei turisti.

roma crolla scala mobile in metro 1

"Repubblica" è la madre del nuovo disastro di una capitale che non trova un filo, non vede la luce. Ieri il fermo della stazione metrò ha compiuto sei mesi e - con l' ironia che continua a permeare Roma - i commercianti impoveriti hanno festeggiato al Caffè Piccarozzi.

Bollicine e torta con la panna.

 

«Restavo aperto fino all' una di notte, prima, ora chiudo alle 21», dice il proprietario. «Dopo l' incidente la sera è il deserto». Il titolare dell' abbigliamento vicino all' ambasciata turca ogni giorno, invece, allarga un banchetto ai lati della piazza e con il megafono inizia a raccontare il "Diario di bordo della fermata Repubblica".

 

Lo tiene davvero, il diario. «Il 23 ottobre 2018 hanno sequestrato l' intera banchina, l' 8 dicembre hanno dissequestrato le prime quattro scale mobili, ma solo il 31 gennaio hanno ordinato i pezzi di ricambio che la ditta non aveva in magazzino. Il 23 marzo, poi, hanno liberato le ultime due scale».

metro linea a roma proteste

L' Atac, l' azienda trasporti controllata dal Comune, aveva promesso la riapertura - dicendolo anche ai tg - una settimana prima di Pasqua.

 

«Siamo ancora qui».

metro linea a roma

Uno degli striscioni del Comitato per la riapertura, "Vergogna", con le scuse ai turisti fatte in inglese, è stato spezzato negli scorsi giorni dalla polizia. L' assessora ai Trasporti, la silenziosa Linda Meleo, ha promesso di incontrare i commercianti lunedì prossimo, ma nessuno azzarda più date. Si rischiano nuove ricorrenze, altri surreali festeggiamenti.

 

L' incidente, diceva il proprietario del Caffè Piccarozzi. Lo scorso 23 ottobre è iniziato tutto con la discesa disordinata e saltante dei tifosi del Cska Mosca, in trasferta Champions, su una delle sei scale mobili di "Repubblica". I gradoni hanno iniziato a correre veloce, troppo veloce. Uno dopo l' altro, i tifosi, arrivati in fondo crollavano.

roma crolla scala mobile in metro 2

Ventiquattro feriti, un piede amputato. L' inchiesta della procura allargherà presto un faro sui manutentori: Metroroma scarl, consorzio napoletan-romano che nel 2017 aveva vinto l' appalto con un ribasso del 49,7 per cento.

 

L' amministrazione scopre, a ridosso di Natale, gli ottocento guasti al mese sulle scale fin lì segnalati, i difetti congeniti dei "contatti di rottura catena-gradini". Sono freni d' emergenza, un salvavita purtroppo vecchio che si poteva rompere con un chiodo. Una scala mobile ogni dieci - nelle metropolitane di Roma ce ne sono 389 - non è mai stata controllata, gli impianti spesso li hanno regolati su una velocità da discesa libera. Nel 2018 gli "intrappolamenti in ascensore" (scritto così) sono cresciuti del 272 per cento. Sulla linea B, si approfondisce, sono ventidue le scale mobili (in dieci stazioni) da sostituire. E sulla nuova "C" ascensori e montacarichi sono spesso guasti.

roma crolla scala mobile in metro 21

 

A marzo collassa tutto. La magistratura indaga dodici persone, cinque sono dirigenti o dipendenti Atac. Alle comprensibili accuse di lesioni e disastro colposo, si aggiunge la frode nelle pubbliche forniture.

roma crolla scala mobile in metro 22

S' investiga sui rapporti tra i dirigenti pubblici e l' azienda della manutenzione. Nove dirigenti Atac offrono le dimissioni.

 

L' assessora silente si fa furiosa e il 22 marzo ( un mese fa) chiede la rescissione del contratto con Metroroma. Si rivolge direttamente ai costruttori delle scale mobili: Otis. Anche perché il giorno prima sotto i piedi di un pendolare si è sfaldato un gradone nella stazione della metropolitana di " Barberini", la successiva. Un solo gradone, nessun ferito. Il 23 marzo il magistrato sequestra la seconda banchina del centro storico. Il funzionario Atac addetto alle verifiche tecniche - si chiama responsabile di esercizio degli impianti di traslazione, lo paga l' azienda comunale ma risponde a un ufficio del ministero dei Trasporti - per paura chiude anche la stazione gemella di Barberini, successiva ancora: Piazza di Spagna. Un filotto.

roma crolla scala mobile in metro 13

 

" Barberini", da un mese chiusa, è ancora sotto sequestro giudiziario. Spagna, da un mese chiusa, è ferma prudenzialmente.

E " Repubblica", che compie sei mesi senza un vagone in banchina? La magistratura l' ha liberata, l' Atac l' ha dichiarata a posto, ma il " responsabile di esercizio" ( anche lui dimissionario, eppure continua a lavorare) ha prescritto altri interventi: la ventola di aerazione del quadro di manovra va sostituita, i pannelli laterali fissati meglio, i deflettori a spazzola devono essere integrati. No, nel centro di Roma, in metrò, ancora non si può arrivare.

crollo scala mobile roma 3crollo scala mobile roma 9roma crollo scala mobilemetro linea a romaroma crolla scala mobile in metro 12roma crolla scala mobile in metro 1roma crolla scala mobile in metro 19

Ultimi Dagoreport

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…