rissa supermercato carta igienica

SCEMENZE DI GREGGE – COME MAI LA GENTE DI TUTTO IL MONDO SI È AFFOLLATA NEI SUPERMERCATI A COMPRARE OGNI BEN DI DIO? L’ACQUISTO COMPULSIVO DI CARTA IGIENICA, CON TANTO DI RISSE, IN INGHILTERRA E USA (DOVE SI COMPRANO ANCHE ARMI A GOGO) NON È DOVUTO AL TIMORE CHE FINISCA. MA PERCHÉ LO FANNO TUTTI GLI ALTRI…

Giuseppe Scarpa per “il Messaggero”

fila in un negozio di armi in california

 

coronavirus, supermercati gran bretagna 3

Acquisti folli ai tempi del coronavirus. C'è chi si arma e chi compra pacchi di carta igienica, chi casse di acqua e chi prende un treno e scappa. Le reazioni dei popoli sono diverse a seconda della latitudine in cui si vive. E ognuno affronta la paura a modo proprio e riempie il carrello di conseguenza. Di sicuro il minimo comune denominatore è rappresentato dalla corsa alla spesa di gel sanificanti e mascherine. Ma se gli acquisti di questi due prodotti hanno senso per difendersi dal virus, perché mettersi in fila per comperare una pistola? Eppure negli Usa è così. Fucili, mitragliatrici e munizioni sono tra i prodotti più richiesti in questi giorni. Più del solito, visto che negli States, la domanda non manca mai.

rissa supermercato carta igienica 11

 

IN CODA

Tuttavia migliaia di armerie in America si sono inaspettatamente ritrovate con file anche di 100 persone fuori dalle porte. Tutte a rispettare il metro di distanza. Il risultato è stato quello degli scaffali svuotati da cartucce e pistole. Con i titolari dei negozi a ringraziare il panico da coronavirus per queste vendite straordinarie.

 

coronavirus, supermercati gran bretagna 14

Ovviamente sono fioccati commenti sui social di vario tipo da quelli spiritosi: «Cosa pensano di fare, sparare al virus?», a «Dovranno sfondare la porta di casa mia con una AK 47 per portarmi via i miei 90 rotoli di carta igienica!». E qui si apre un altro capitolo, relativo all'altro acquisto bizzarro. Di sicuro meno pericoloso delle armi: la carta igienica. In cima a questa speciale classifica c'è il Regno Unito.

 

ACQUISTI FOLLI

rissa supermercato carta igienica 12fila in un negozio di armi negli usa 5

L'accaparramento del prezioso presidio igienico, come per le spese pazze delle armi, suscita ironia e domande. Da un punto di vista pratico sta provocando i primi problemi: il razionamento da parte delle principali catene della grande distribuzione. A raccontarla tutta questo fenomeno in Gran Bretagna non è del tutto nuovo. Visto che si tratta di un prodotto in maggior parte importato da Paesi dell'Unione, l'anno scorso era andata in scena la stessa corsa all'acquisto quando si temeva l'uscita traumatica dall'Ue.

 

rissa supermercato carta igienica 8negozio di armi affollato negli usa

A dare una spiegazione a questo particolare comportamento è stato l'economista Justin Wolfers. Prima con un tweet e dopo in un'intervista alla Bbc. In sostanza l'acquisto è dettato dalla paura di non trovare più la toilet paper negli scaffali. La preoccupazione non è rivolta tanto al Covid-19 ma quanto ai comportamenti degli altri. In pratica si acquista carta igienica a dozzine perché si pensa che gli altri lo facciano terrorizzati dall'epidemia. Quindi, farai scorta per evitare di esserne l'unico privo. Un fenomeno simile che si verifica quando si corre agli sportelli bancari per prelevare i soldi. E dire che proprio in Svizzera ci sono state lunghe file ai market per acquistare l'ambito bene di prima necessità.

coronavirus, supermercati gran bretagna 9

 

negozio di armi negli usa

LE GRANDI FUGHE

Ma se per gli italiani è difficile riconoscersi nei comportamenti di inglesi e americani, di sicuro le reazioni dei cugini d'Oltralpe ci sono molto più familiari. Parigi come Milano, titolavano diversi giornali. E infatti la fuga dei parigini verso le seconde case, o degli studenti verso le rispettive famiglie, ha ricordato l'evasione dal capoluogo lombardo dell'otto marzo. Il giorno in cui era stato imposto il divieto di entrata e di uscita su tutta la Regione da parte del nostro governo. Una misura del tutto simile è stata presa in Francia. Ed ecco il risultato: prima delle 12.00, orario in cui entravano in vigore le misure decise da Emmanuel Macron in migliaia hanno abbandonato la capitale, i treni per Bordeaux affollati e tutti esauriti.

panico supermercati usa coronavirus 24coronavirus, supermercati gran bretagna 8

 

La Gare Montparnasse, la stazione ferroviaria che serve l'Ovest del Paese, con un movimento di passeggeri paragonabile solo a quello delle vacanze natalizie o estive. Solo in pochi indossavano la mascherina, la distanza di sicurezza di almeno un metro non era rispettata da nessuno. E come per l'Italia adesso si pone un grande problema: Da Parigi il virus camminerà sulle gambe di molti francesi e raggiungerà anche le zone più sperdute del Paese.

 

coronavirus, supermercati gran bretagna 15

Infine l'effetto più classico è l'acquisto compulsivo. Le scene a cui si è assistito fino a qualche giorno fa nel nostro Paese, con gli scaffali dei supermercati vuoti, si stanno riproducendo anche a Nord delle Alpi. Scorte di casse d'acqua per settimane, pacchi di pasta andati a ruba, come il cibo in scatola. Il panico, assieme al Covid-19, si sta diffondendo in tutto il mondo.

 

 

fila in un negozio di armi negli usaemergenza coronavirus coda al supermercatofila in un negozio di armi negli usa 1coronavirus, supermercati gran bretagna 11panico supermercati usa coronavirus 5panico supermercati usa coronavirus 25panico supermercati usa coronavirus 4MILANO - CODA AL SUPERMERCATOMILANO - CODA AL SUPERMERCATOpanico supermercati usa coronavirus 26rissa supermercato carta igienica 6rissa supermercato carta igienica 7fila al supermercato per il coronavirus 2fila al supermercato per il coronavirus 1fila al supermercato per il coronaviruscoronavirus, supermercati gran bretagna 10fila al supermercato a napoli1fila al supermercato a napolifila supermercato napoli 2napoli, anche i calciatori del napoli in fila al supermercatocoronavirus, supermercati gran bretagna 12fila in un negozio di armi negli usa 3

 

panico supermercati usa coronavirus 3panico supermercati usa coronavirus 7panico supermercati usa coronavirus 6MILANO - CODA AL SUPERMERCATOrissa supermercato carta igienica 9emergenza coronavirus code al supermercatorissa supermercato carta igienica 1in fila al supermercato a pisanei supermercati di barcellonacoronavirus, supermercati gran bretagna 7coronavirus, supermercati gran bretagna 4coronavirus, supermercati gran bretagna 5coronavirus, supermercati gran bretagna 6coronavirus, supermercati gran bretagna 1coronavirus, supermercati gran bretagna 2coronavirus, supermercati gran bretagna 13coronavirus, supermercati gran bretagna 16

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...