soldati russi in ucraina

SCIACALLI DI GUERRA - I SOLDATI RUSSI RUBANO QUEL CHE POSSONO DALLE CASE DEGLI UCRAINI DISTRUTTE DALLA GUERRA - GLI OGGETTI PIÙ INGOMBRANTI FINISCONO AL BAZAR DI NAROVLYA, MENTRE GLI ALTRI OGGETTI PROSEGUONO VERSO MOSCA - IL PORTAVOCE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI UCRAINO: "STANNO SACCHEGGIANDO CASE DI GENTE COMUNE. ELETTRONICA, VESTITI, SCARPE, COSMETICI. QUESTO NON È UN ESERCITO…"

Vittorio Sabadin per “il Messaggero”

soldati russi 2

 

Tutti i soldati portano a casa un ricordo quando vanno in guerra. Ma i soldati russi hanno deciso di fare di meglio: nella città bielorussa di Narovlya, subito dopo il confine con l'Ucraina, hanno aperto un vero e proprio bazar nel quale raccolgono e vendono le merci saccheggiate nelle abitazioni dei civili. Vi si trova di tutto: frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, gioielli, opere d'arte, cosmetici, giocattoli, auto, bici, moto, tappeti, piatti, posate, scarpe e vestiti.

Soldati russi in Ucraina

 

Gran parte della merce viene inviata in Russia, utilizzando anche il servizio di consegna espresso russo Sdek, che ha un ufficio in Bielorussia ed è contento di avere l'opportunità di migliorare il fatturato. Anche le mogli dei soldati sono felici di ricevere la merce, che ha il vantaggio di essere di ottima qualità e di non costare nulla. La Ukrayinska Pravda ha pubblicato la conversazione telefonica tra una giovane donna e il marito al fronte. Un'intercettazione choc, registrata mentre lei gli suggeriva cosa prendere in base alle sue necessità e a quelle della figlia.

 

LE RAZZIE

Soldati russi in Ucraina 2

Il semplice passaggio di un esercito in un territorio, si sa, è sempre una grave disgrazia per gli abitanti, ma stavolta si è superato ogni limite. Dopo avere bombardato, devastato e ucciso i civili, i soldati russi hanno completato l'opera passando al saccheggio sistematico, come facevano i barbari ai tempi dell'antica Roma. Poiché non potevano portare con sé gli oggetti dei quali si sono impadroniti, i militari hanno creato, con l'evidente aiuto di molti graduati, un deposito oltre il confine. Le merci viaggiano sui camion Kamaz dell'esercito, robusti, indistruttibili e protagonisti persino della Parigi-Dakar, che hanno vinto 18 volte su 43 edizioni disputate.

soldati russi in ucraina 8

 

IL BAZAR

 Decine di Kamaz stracarichi di merce sono stati visti nella cittadina ucraina di Buryn, al confine con la Russia, e altri camion si concentrano a Mazyr in Bielorussia, dove vengono scaricati.

Gli oggetti più ingombranti finiscono al bazar di Narovlya, gli altri proseguono verso Mosca.

Nelle abitazioni i soldati hanno spesso rubato anche denaro, dollari ed euro, che ora è più difficile smerciare a causa delle restrizioni interne. Si può sempre andare in una banca bielorussa, dunque, ma almeno questo è vietato dal comando militare.

soldati russi in ucraina 3

 

«Mentre le truppe russe si ritirano dalla regione di Kiev dopo aver subito perdite immense, stanno saccheggiando case di gente comune - ha scritto su Twitter il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Oleg Nikolenko -. Elettronica, vestiti, scarpe, cosmetici. Questo non è un esercito. Questa è una vergogna. Non dimenticheremo mai e non perdoneremo mai».

 

soldato russo

LA LISTA DEI DESIDERI

I soldati russi non sembrano però provare alcuna vergogna, come dimostra proprio la telefonata intercettata dai servizi di sicurezza ucraini e pubblicata dalla Ukrayinska Pravda. Un militare di nome Andrej parla con la moglie e si vanta dei cosmetici, delle scarpe da ginnastica di marca e delle magliette di qualità che ha rubato in una casa. Invece di domandargli come gli sia venuto in mente di diventare ladro e saccheggiatore, la moglie gli ha chiesto di guardare meglio, per verificare se non trovava anche un laptop e delle tute sportive di cui aveva bisogno.

 

soldati russi

Nella telefonata Andrej aggiunge che i residenti della casa erano benestanti, prendevano vitamine costose e avevano anche una sauna che i soldati hanno utilizzato più volte. Poi dice alla moglie: «Ci sono scarpe da ginnastica da donna. Beh, sono New Balance, sono di marca, tutto qui lo è. Misura 38. Sono assolutamente fantastiche».

 

Il soldato spiega che «tutto viene portato via dai soldati in buste piene» e che se ne avesse avuto l'opportunità avrebbe preso anche un laptop. La moglie lo sollecita a farlo: «Beh, pensaci, Sofia sta andando a scuola, anche lei avrà bisogno di un computer». E aggiunge: «Bene, prendi tutto. Anche le magliette sono utili». Andrej descrive la casa, bellissima e «ricoperta di pietra». La moglie sembra invidiosa: «Come vivevano vero? E come viviamo noi È per questo che combattono».

soldati russi in ucraina 6

 

 Al momento dei saluti, come una moglie che parla con il marito andato a fare acquisti in centro, gli chiede: «C'erano delle tute per caso? Avresti potuto prendere delle tute belle». Le bombe, le stragi, le esecuzioni, gli stupri, le devastazioni sembrano non contare nulla, ma forse in Russia nessuno ne sa niente. Quando Andrej tornerà a casa, la moglie gli chiederà com' è andata, come fosse il ritorno da una gita. E se si è ricordato delle tute.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…