preside scuola

LA SCUOLA NON È ANCORA INIZIATA MA È GIÀ NEL CAOS - I SINDACATI CHIEDONO DI FAR INIZIARE LE LEZIONI A OTTOBRE, C'È UN ESERCITO DI SUPPLENTI (250MILA) CHE TIENE SU LA BARACCA E L'ASSUNZIONE DI 519 PRESIDI È STATA CONGELATA: L'ANNO SCOLASTICO SI PREANNUNCIA IL SOLITO DELIRIO - A PREOCCUPARE PARTICOLARMENTE È LO STOP ALL’IMMISSIONE IN RUOLO DEI DIRIGENTI SCOLASTICI: AVREBBERO DOVUTO ESSERE ASSUNTI IL 1° SETTEMBRE E, INVECE, IL TAR DEL LAZIO HA SOSPESO TUTTO DOPO UNA SERIE DI RICORSI CHE...

Estratto dell’articolo di Valentina Santarpia per il “Corriere della Sera”

 

PRESIDE - SCUOLA

Duecentocinquantamila supplenti in vista, la provocazione di un sindacato che vorrebbe far iniziare le lezioni ad ottobre, il congelamento dell’assunzione di 519 presidi: non è neanche finita la settimana di Ferragosto e già il mondo della scuola rischia la crisi di nervi.

 

A sollevare il tema del caldo sono due associazioni minori, il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani e il sindacato dei precari Anief, che scrivono alla Società italiana di pediatria, alla Federazione italiana medici pediatri e all’Associazione nazionale pedagogisti, per chiedere un parere scientifico sull’opportunità di posticipare l’avvio dell’anno scolastico.

 

preside scuola 4

«Un tema che non esiste — liquida Antonello Giannelli, il capo della principale associazione dei presidi, l’Anp — Siamo in un Paese che ha il record di vacanze estive, e vogliamo prolungarle ancora, senza avere tra l'altro gli edifici adatti per poter poi recuperare le lezioni a giugno e luglio?».

 

Ma il tema che preoccupa di più è quello legato alle cattedre dei dirigenti scolastici e al caos generato dal concorso 2017: dopo i ricorsi e contro ricorsi che hanno contrassegnato tutta la procedura, adesso arriva un nuovo stop. Il Tar del Lazio infatti ha sospeso, in via cautelare, anche l’immissione in ruolo di 519 presidi che avrebbero dovuto essere assunti il 1° settembre dopo aver superato un concorso straordinario riservato.

 

PRESIDE - SCUOLA

Il ministero dell’Istruzione ha già presentato ricorso contro la decisione, che dovrebbe essere ratificata o rigettata il 5 settembre, quando è stata fissata la camera di consiglio. Da viale Trastevere trapela «cauto ottimismo» sulla possibilità di scongelare l’assunzione, scongiurando centinaia di reggenze, ma fino ad allora gli uffici scolastici regionali restano con le mani legate.

preside scuola 3

 

«Senza l’assunzione dei 519, si porterebbe all’11% la percentuale di scuole in reggenza nel prossimo anno, quindi ben il 22% delle scuole italiane avrebbe un dirigente a mezzo servizio: una situazione intollerabile», dice Roberto Romito, presidente di Anp Puglia, la regione da cui sono partiti i primi ricorsi contro le assunzioni.

 

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