clusterfuck woodstock 99

SESSO DROGA E LACRIMOGENI - NETFLIX RACCONTA IL CONCERTO-RADUNO DI WOODSTOCK DEL 1999 CHE AL "PACE E AMORE" DELL'EDIZIONE DEL 1969 HA PREFERITO "RABBIA E VIOLENZA" - IL PUBBLICO DELUSO E INCAZZATO CON L'ORGANIZZAZIONE HA RASO AL SUOLO TUTTO QUELLO CHE POTEVA (PALCO INCLUSO), E' DOVUTA INTERVENIRE LA POLIZIA IN ASSETTO ANTISSOMOSSA PER PLACARE LA RIVOLTA - D'ALTRONDE, CON 400MILA GIOVANOTTI STRAFATTI, SOTTO IL SOLE COCENTE, SENZA ACQUA NE' CESSI, IL DISASTRO ERA ANNUNCIATO...

Alessandro Gnocchi per “il Giornale”

 

woodstock 99

Affitti una ex base militare piena di cemento e asfalto; ci metti 400mila spettatori per tre giorni di fila; fai suonare le band rock più aggressive in circolazione; subappalti la ristorazione ad aziende che fanno pagare otto dollari una bottiglia d'acqua; non hai un vero servizio d'ordine; non hai un numero sufficiente di servizi igienici; continui a scocciare tutti quanti sui fantomatici valori di pace e amore che sarebbero alla base dell'evento. Cosa può andare storto?

 

woodstock 99

Ad esempio, alla fine, il pubblico potrebbe decidere di radere al suolo tutto quanto, palco incluso. Abbattere le torri dei tecnici audio. Incendiare qualche camion. Saccheggiare gli stand. Assediare gli organizzatori.

Abbattere il muro che circonda l'area. Continuare nella devastazione fino all'arrivo delle squadre anti-sommossa della polizia.

 

Andarono così i tre giorni della nuova Woodstock, organizzata nel 1999 a trent' anni dalla vecchia Woodstock, passata alla storia come un fine settimana di pace, amore, sesso, droga, musica. La Woodstock del '69 fu l'apice della stagione degli hippies. La località prescelta in realtà si chiamava Bethel, contea di Sullivan, una cittadina rurale 69 km a sud-ovest di Woodstock.

 

woodstock 99

Elliot Tiber, il proprietario del motel El Monaco sul White Lake a Bethel, si offrì di ospitare il festival in una sua tenuta di 15 acri. Aveva già ottenuto un permesso dalla città per il White Lake Music and Arts Festival, che sarebbe stato un concerto di musica da camera. Quando si accorse che la sua proprietà era troppo piccola, Tiber presentò gli organizzatori a un allevatore, Max Yasgur, che accettò di affittare loro 600 acri (2,4 km²) per 75.000 dollari. Una miseria. Gli organizzatori, tra i quali spiccava Michael Lang, il vero inventore della manifestazione, dissero di attendere 50mila persone. Ne arrivarono 400mila. Il festival si protrasse dal 15 al 17 agosto 1969 ma la gente rimase un altro giorno, non voleva andarsene. Jimi Hendrix suonò all'alba e incendiò l'inno americano nel cielo mattutino. Si esibirono, tra gli altri Creedence Clearwater Revival, Jefferson Airplane, Santana, Janis Joplin, Sly & The Family Stone...

woodstock 99

 

Il concerto fu un successo ma i promotori non guadagnarono nulla, almeno così dicono nello splendido documentario Trainwreck: Woodstock '99, tre puntate disponibili su Netflix. Fatto sta che Woodstock divenne un marchio e alla fine incassò il dovuto tra film, dischi, gadget. Nel 2019, ad esempio, sono usciti lussuosi e costosi cofanetti con le intere performance musicali della tre giorni. Nel 1994, Lang provò a rivitalizzare il marchio ma il festival non ottenne un grande successo. Nel 1999, l'organizzazione era più combattiva.

 

woodstock 99

Questa volta, nessuno sarebbe entrato gratis. La base militare di statunitense di Rome nello stato di New York era perfetta perché enorme ma circondata da un muro. Il festival si svolse dal 22 al 25 luglio 1999. La lista degli ospiti musicali prevedeva la crema del metal e del cosiddetto nu metal: Limp Bizkit, Rage Against the Machine, Korn, Red Hot Chili Peppers, Megadeth, Metallica. Chitarre ad alto volume, testi rabbiosi, nichilismo. Parrebbe che gli organizzatori, questa volta, non sappiano chi hanno invitato a suonare. Il pubblico comunque risponde bene: arrivano in 400mila anche questa volta.

Progressivamente il festival diventa un delirio sempre più pericoloso.

woodstock 99

 

C'è un caldo da allucinazioni, l'asfalto non aiuta. Mancano acqua, docce, servizi igienici. Nessuno pulisce, si dorme tra la spazzatura. Il servizio d'ordine non ha la minima idea di cosa debba fare. Nell'incertezza, resta immobile. Assistiamo a riunioni grottesche in cui anziani hippie, avidi di denaro, disposti a risparmiare su qualsiasi cosa, predicano la pace e l'amore universale ed esaltano «lo spirito di Woodstock», che non si capisce dove stia di casa. Non a Rome dove si svolge il concerto. Pace e amore è uno slogan per vendere magliette e lo spirito di Woodstock si riassume in: «arrangiatevi, è andata bene la prima volta, andrà bene anche questa». Invece va male.

clusterfuck woodstock 99

 

Durante il concerto dei Limp Bizkit, si teme la prima sommossa. Il pubblico sprigiona elettricità, il gruppo rovescia benzina sul fuoco con l'esecuzione di Break Stuff, brano classico del repertorio, in cui si racconta di una giornata storta, in cui si ha voglia di fare del male a qualcuno. L'ultimo giorno, gli organizzatori hanno promesso un grande evento finale dopo l'esibizione dei Red Hot Chili Peppers. Invece non c'è nulla. Il pubblico si scatena e distrugge tutto. Alla fine si conteranno numerosi feriti e una notevole quantità di denunce per stupro e molestie.

 

Rimane una domanda nell'aria.

 

woodstock 99

 

 

 

 

 

 

Come mai nel 1969 non successe nulla e nel 1999 successe un disastro?

 

Prima la pace e l'amore; poi la rabbia e la violenza? La prima Woodstock fu baciata dalla fortuna. Ma le vibrazioni negative erano già presenti anche nella Summer of Love. Infatti pochi mesi dopo, quando i Rolling Stones organizzano la «loro» Woodstock all'autodromo di Altamont, ci scappa addirittura il morto dopo una giornata di violenza cieca tra il pubblico e il servizio d'ordine affidato agli Hell's Angels.

woodstock 7

 

La generazione che si presenta a Woodstock '99 è stata allevata a colpi di consumismo e nichilismo. I ragazzi sanno benissimo che tutto è merce, anche gli slogan patetici che i vecchi hippie ripetono come un mantra. Schiacciare i grilli parlanti (tra cui ci possiamo mettere anche Mtv e il mondo delle celebrità) fa parte del divertimento. Forse il documentario vorrebbe contrapporre la vecchia generazione di idealisti a quella nuova di nichilisti. In questo fallisce completamente. È chiarissimo che in questa storia non esistono i buoni, solo gli affaristi e le loro vittime.

michael lang woodstock

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?