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SI PUÒ DIVENTARE RICCHE SOLO MOSTRANDO IL CULO? - DA DUE ANNI È QUESTA LA VITA DI DEA NAOMI, RAGAZZA INGLESE, LAUREATA E ANALISTA FINANZIARIA CHE, DA QUANDO CAUSA PANDEMIA È STATA LICENZIATA, HA MESSO IL SUO POSTERIORE IN RETE, A PAGAMENTO, A DILETTO DEI SUOI SCHIAVI, E DEI LORO PORTAFOGLI - BARBARA COSTA: “È UNA DOMINATRICE "FINDOM", CIOÈ UNA CHE LAVORA E FA SOLDI TRAMITE UN FETICISMO CHE ALBERGA IN CERTI UOMINI: ASSENZA DI CONTATTI CORPOREI E DOMINAZIONE MENTALE…”

Barbara Costa per Dagospia

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Si può diventare ricche solo mostrando il c*lo? Se non ricche in ogni modo agiate, e non dipendere da nessuno, se non appunto dalle foto del tuo c*lo. Pare incredibile, ma da due anni è questa la vita da c*lo di Dea Naomi, ragazza inglese, laureata e analista finanziaria che, da quando causa pandemia è stata licenziata, ha messo il suo posteriore in rete, a pagamento, a bava e diletto dei suoi schiavi, e dei loro portafogli.

 

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Dea Naomi è una dominatrice "findom", cioè una che lavora e fa soldi tramite un feticismo che alberga in certi uomini. Un feticismo, una passione sessuale così attuata: assenza di contatti corporei, perché il sesso, l’orgasmo, il godimento stanno nella catena mentale in cui una dominatrice findom sa avviluppare il suo compiaciuto schiavo findom, e fargli per lei spendere tanti soldi. Lei incassa, e a ogni strisciata della sua carta di credito, l’uomo esulta sessualmente felice. Bello, no?

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Sembra uno scherzo, una follia, una roba inconcepibile, e però è tutto vero: il feticismo findom è talmente strano, peculiare, che è un po’ un tabù persino all’interno del mondo BDSM. Come ogni altro feticismo nasce con la persona e cresce e matura con lei fino a palesarsi nell’età adulta. Ogni feticismo non è una malattia per chi ne ha giusta coscienza e misura, diventa una malattia per chi lo reprime: però il feticismo findom porta alla rovina economica di chi non lo sa gestire.

 

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Sebbene i sessuologi lo studino da poco, è assodato che si annidi per lo più in uomini etero, e uomini con un lavoro e una posizione di comando. Parrebbe quasi essere un… "bilanciamento" delle fatiche di leadership: uomini usi al potere che nel sesso si realizzano paghi a farsi succubi di donne che ne "stuprano" i conti correnti. Se ci sono gaudenti che pagano donne avvenenti in cambio delle loro grazie sessuali, i feticisti findom non vogliono il sesso: loro si soddisfano sessualmente nell’atto di esaudire sfizi lussuosi delle loro dominatrici. Sono contenti così.

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I social scoppiano di profili di donne sedicenti dominatrici findom, ma la verità è che le vere dominatrici findom sono poche perché poche hanno come requisito una capacità di controllo della mente altrui così fuori dal comune. Sono donne che di rado vengono allo scoperto, perché consce dello sconcerto e della riprovazione che la loro professione riscuote in società. Le vere findom sui social non mostrano mai il loro volto, non usano mai il loro vero nome, e alcune di loro acchiappano schiavi tramite un fidato passaparola, e accettano clienti findom dopo rigida selezione.

 

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Può accadere che svelare il loro volto sia un premio che uno schiavo ottiene dopo pesanti "mungiture", che nel gergo findom son le monetarie elargizioni che lo schiavo fa. Ma quanto costa diventare schiavo findom di una mistress come Dea Naomi? Solo per presentarti a lei in chat privata devi pagare 50 sterline, ma ogni dominatrice finanziaria che si rispetti ha le sue liste di mungiture: quelle di Dea Naomi comprendono scarpe Prada da 1000 sterline, scarpe Chloé da 500 sterline, borse Louis Vuitton da 3100 sterline, etc.

 

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Lo so: a chi è a digiuno di feticismi, la findom appare bizzarra, assurda, uno spreco di denaro senza senso né motivo plausibile. Ma il sesso, il viversi il sesso, non è mai stato solo quello tra due innamorati, che lo fanno nella loro alcova. Assume per alcune persone forme originali.

 

Il rapporto tra una dominatrice findom e il suo schiavo è – deve essere – ogni volta un rapporto tra due adulti responsabili e consenzienti di ciò che fanno. E non è esatto credere che uno schiavo findom sia in ogni caso un uomo ricco, coi soldi da buttare. La findom vive anche in uomini comuni, che possono indebitarsi gravemente. Chi perde il limite della findom, può chiedere aiuto a centri di recupero e lì sottoporsi a terapie disintossicanti che ne riequilibrano la ragione.

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Perché il sesso, ogni tipo di sessualità, ogni desiderio si forma e parte da lì, dalla nostra mente, che stimola e governa i nostri genitali.  Idalia Domina è una mistress italiana, pratica la findom da 4 anni, e lei oltre alla dominazione virtuale – esosi regali reali per sessioni di mortificazione findom via cam – abbina fustigazioni "dal vivo" per eletti schiavi particolarmente foraggianti.

 

Ci sono mistress che pongono e spiegano la findom come rivalsa della donna verso un patriarcato fallito in sé e fallito socialmente, un patriarcato che palesa la sua crisi e le sue crepe nelle umiliazioni che questi uomini schiavi supplicano di farsi fare. Idalia Domina findom-schiavizza in Italia e all’estero, e ha un profilo OnlyFans con più di 100 schiavi inscritti. Lei sui social non si posta mai nuda, e con la findom “io non ci vivo, ci super vivo: nella findom ci sono sottomessi disposti a qualsiasi cosa pur di farsi f*ttere!”.

 

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