aveni pippo franco

SI SONO BEVUTI IL MEDICO DI PIPPO FRANCO: HA RILASCIATO GREEN PASS FARLOCCHI A 13 PAZIENTI - NEI SUOI CONFRONTI I REATI CONTESTATI SONO DI FALSITÀ IDEOLOGICA IN ATTI E DOCUMENTI INFORMATICI PUBBLICI – TRA I DOCUMENTI FINITI SOTTO LA LENTE DEGLI INQUIRENTI ANCHE QUELLO DI PIPPO FRANCO E DI ALCUNI SUOI FAMILIARI. L'INDAGINE HA ACCERTATO CHE IL MEDICO AVREBBE RICEVUTO 20 FIALE DI VACCINO DA CUI È POSSIBILE INOCULARE 120 DOSI MA NE RISULTEREBBERO INVECE SOMMINISTRATE 156 DOSI…

Giu.Sca per “il Messaggero”

 

alessandro aveni

Ha rilasciato 13 green pass falsi grazie ai quali i «clienti» sono riusciti ad aggirare la normativa per arginare la diffusione del Covid. Per questo Alessandro Aveni, odontoiatra e medico di base a Roma, è finito agli arresti domiciliari su richiesta della Procura. L'ordinanza cautelare gli è stata notificata ieri. Nei suoi confronti i reati contestati sono di falsità ideologica in atti e documenti informatici pubblici. Alla luce della iniziativa giudiziaria il medico verrà sospeso dall'ordine dei medici.

 

L'arresto è arrivato a cinque mesi di distanza dall'inscrizione nel registro degli indagati in un procedimento che vede coinvolto anche il comico Pippo Franco. Il 3 novembre scorso gli investigatori avevano proceduto al sequestro di nove Pass falsi che sono stati utilizzati anche per entrare in ristoranti e locali. Tra i documenti finiti sotto la lente degli inquirenti anche quello di Pippo Franco e di alcuni suoi familiari.

pippo franco foto di bacco

 

LA RICOSTRUZIONE L'indagine ha accertato che il medico di base avrebbe ricevuto 20 fiale di vaccino da cui è possibile inoculare 120 dosi ma ne risulterebbero invece somministrate 156 dosi. Gli inquirenti hanno verificato, inoltre, che nella data in cui risultava la somministrazione del siero alcuni indagati si trovavano lontano da Roma mentre altri avrebbero ricevuto la dose in una data successiva a quella indicata sul certificato verde. Aveni ha provveduto anche all'inserimento nel sistema informatico della Regione Lazio dei dati permettendo a 13 pazienti di ottenere il certificato.

 

 Il presidente dell'Ordine dei medici di Roma e provincia Antonio Magi, commentando l'arresto del medico sottolinea: «Aspettiamo la comunicazione ufficiale e poi provvederemo alla sospensione». Il presidente Magi , comunque, «non vuole fare commenti» e precisa che l'Ordine «seguirà quanto previsto dalle legge in questi casi». Tra le persone che hanno confessato di non essersi vaccinate e di aver ottenuto il certificato verde da parte del medico c'è anche un magistrato in pensione. Adesso l'attenzione degli investigatori si sta spostando su altri 100 pazienti del medico. Il dottore nel giro di pochi mesi, nel 2021, ha ricevuto un numero record di nuovi pazienti. Il sospetto, tutto da verificare, è che si fosse sparsa la voce sulla possibilità di ottenere le certificazioni senza dover sottoporsi alla vaccinazione.

pippo franco foto di bacco (2)

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?