turiste turisti magaluf baleari canarie

LO SMART WORKING? ALLE CANARIE È MEGLIO: SONO TREMILA GLI ITALIANI CHE LAVORANO A DISTANZA DALLE ISOLE SPAGNOLE – A FAVORIRE LA SCELTA IL CLIMA, IL BASSO COSTO DELLA VITA E LA MOVIDA - TRA LE ALTRE METE PREFERITE IL PORTOGALLO E IL SUDAFRICA…

PAOLO TRAVISI per il Messaggero

 

 

canarie

Mentre gli italiani si stanno abituando all'idea di una nuova formula di lavoro, lo smart working - sognato in tempi non sospetti, poi imposto dalla pandemia Covid ed ora una realtà per molti - nella globalità della rete, il concetto del lavoratore agile, è già vecchio. Superato dalla figura del nomade digitale, il professionista a cui basta un computer ed una connessione alla rete, per lavorare sulla spiaggia di Bali, su un tavolino vista mare di Tenerife o su una panchina affacciata sulle Dolomiti.

 

Il reddito non è il motore dei cosiddetti remote workers, ma la conquista della libertà e della mobilità in qualsiasi luogo del mondo. E sono ancora una volta i social, il termometro di un cambiamento collettivo che parte dalle nuove generazioni, dove esistono decine di pagine e gruppi in cui si dispensano consigli sui posti migliori dove poter lavorare. Solo in Italia, la pagina Facebook, Nomadi Digitali, conta 30 mila affiliati, ma la Bibbia del settore è considerato il sito Nomad List; una community globale che conta quasi 67 mila iscritti, ma viene visitata da milioni di aspiranti nomadi digitali, perché molto ricca di informazioni pratiche, dal costo della vita mensile al livello di sicurezza, corredata dal voto degli utenti, da 0 a 5.

 

smart working 7

 

Ebbene la meta prediletta dei nomadi digitali è l'arcipelago delle Canarie, 7 isole maggiori dove un microclima unico al mondo, annulla le quattro stagioni, per un'eterna primavera. Secondo i dati diffusi da Nomad List, nel 2021 oltre 46 mila lavoratori da remoto hanno scelto quattro delle isole più gettonate delle Canarie, Tenerife, Lanzarote, Fuerteventura, Gran Canaria. I remote workers più affezionati sono gli inglesi (33%), i francesi (15%) seguiti da tedeschi e spagnoli. E noi italiani? Ben 3.200 nostri connazionali sono volati sulle isole Canarie con il loro computer in valigia, ma secondo l'analisi condotta da Volagratis.com, l'8,4% degli italiani ha già scelto il nomadismo digitale, il 64,4% ne è attratto ed il 41% lo sta sognando.

 

 

smart working in campagna 1

Se il clima mite tutto l'anno, è il primo motivo per cui molti hanno scelto l'arcipelago, Nomad List per ogni paese inserito nella classifica, indica una serie di parametri utili a capire se quel paese fa per noi. Nelle Canarie ad assicurare il primo posto, con un voto di 4,72, c'è il contenuto costo della vita (1.700 dollari di media al mese), l'alto livello di sicurezza ed il basso numero di reati, una buona possibilità di divertimento, l'accoglienza della comunità Lgbtq+, un basso impatto del traffico, pochi episodi di razzismo, una buona assistenza sanitaria ed un alto livello formativo. L'aspetto insufficiente è il livello di english speaking.

 

smart working 6

Secondo Nomadi List, il trend è in continua crescita e nel 2023 porterà oltre 87 mila lavoratori alle Canarie. «Il nostro obiettivo era quello di portare 30 mila lavoratori in cinque anni, una cifra che abbiamo raggiunto in un solo anno. Le Canarie sono l'ufficio con il miglior clima del mondo» è il commento di Yaiza Castillo, Ministra del Turismo delle Canarie. Ma scorrendo la speciale top five dei luoghi più votati di Nomad List, scopriamo le altre mete: al secondo posto c'è la capitale del Portogallo, Lisbona, scelta da 17.800 remote workers, con un voto di 4,69 ad un passo dalle Canarie, dove si spende di più per vivere, 2,4 mila dollari al mese, l'istruzione è considerata mediocre e gli ospedali insufficienti.

 

In terza posizione, Cape Town in Sud Africa, città affacciata sull'oceano, scelta da 3 mila nomadi digitali, dove si vive con poco più di 1.700 dollari, ma la connessione internet e la sicurezza sono ritenuti insufficienti. In quarta posizione Ericeria, poco distante da Lisbona, un paradiso per i surfisti, i più nomadi del mondo digitale, che oltre al computer portano la tavola.

smart working 3

 

Un migliaio lavorano lì, aspettando l'onda giusta. In quinta posizione, la capitale dell'Argentina, Buenos Aires, scelta da 2.500 remote workers che possono vivere con meno di 900 dollari al mese, seppur con problemi di connessione e scarsa sicurezza. Le altre cinque località gettonate dai nomadi digitali sono Miami, Belgrado, Varsavia, Austin e l'isola thailandese di Ko Pha Ngan. Peccato non ci sia l'Italia.

Ibiza 3

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…