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TI ADDORMENTI LAS VEGAS E TI SVEGLI LAS MORTAS – LA RIAPERTURA DOPO 78 GIORNI DI LOCKDOWN È ALL’INSEGNA DELLA NOIA: LA PRIMA FESTA IN PISCINA È SEMIDESERTA, NEI CASINÒ L’ARIA È SOMMESSA E I MAGGIORI OPERATORI HANNO DECISO DI ATTENDERE PRIMA DI DECIDERE SE RIAPRIRE – IN CITTÀ IL TURISMO È SOLO LOCALE: TUTTE LE ATTIVITA' CHE RICHIAMANO GENTE, DAI CONCERTI AI COMBATTIMENTI PUGILISTICI, SONO VIETATE… - VIDEO

 

DAGONEWS

 

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Dimenticate Las Vegas come la conoscete. Almeno per il momento. La riapertura del 4 giugno non è stata la grande festa che si potrebbe immaginare e l’aria che si respirava tra i casinò, in strada o a bordo delle piscine dei mega hotel non è la stessa. L’atmosfera è sommessa e i turisti sono costantemente cirocondati da operatori in mascherina pronti a disinfettare ogni angolo.

 

Giovedì sono stati riaperti molti dei famosi casinò, ma molti hanno deciso di attendere qualche giorno per riaprire.

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Tuttavia, mentre MGM intende mantenere chiusi i locali notturni e vietare le feste in piscina, The Flamingo ha deciso di riaprire con la sua prima festa in piscina. Nulla a che vedere con quello che succedeva nell’era pre-covid: le poche persone rimanevano nel loro gruppo, prendevano il sole e si spostavano a bere qualcosa al bar. Un mortorio inimmaginabile in altri tempi.

 

Da "tg24.sky.it"

 

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Il Nevada ha dato il via libera, così le sale da gioco sono tornate ad affollarsi. Tutti gli operatori sono obbligati all'uso delle mascherine, ma non i clienti. I grandi hotel della zona che ospitano i casinò erano chiusi dalla metà di marzo.

Negli Stati Uniti il 4 giugno lo Stato del Nevada ha autorizzato i casinò a riaprire. Molte strutture di Las Vegas ne hanno approfittato con tanti giocatori che hanno affollato le sale sin da questo primo giorno di riapertura

 

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I casinò erano chiusi dalla metà di marzo, quando il governatore Steve Sisolak aveva predisposto la loro serrata per evitare la diffusione del Coronavirus

All'ingresso dei casinò sono stati predisposti dei termoscanner per la misurazione della temperatura di dipendenti e clienti

 

I termoscanner, però, non sono obbligatori e non tutti i casinò ne sono dotati

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In molte strutture è stato adottato un protocollo molto severo che prevede ad esempio dadi disinfettati e un numero limitato di giocatori ai tavoli

In generale le mascherine sono obbligatorie per i croupier e i dipendenti dei casinò ma non per i giocatori

 

I maggiori operatori di casinò di Las Vegas, tra cui MGM Resorts e Caesars Entertainment, hanno deciso di attendere qualche giorno prima di decidere se riaprire

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Prima di prendere la decisione, i grandi gruppi vogliono capire quale sarà il reale afflusso di giocatori nelle prossime settimane

Per ora, infatti, si prevede che i giocatori saranno principalmente i residenti dello Stato e quelli degli Stati vicini, che possono raggiungere Las Vegas in macchina. Mentre per veder ristabilito il flusso di clienti provenienti in aereo (che rappresentano una buona fetta del totale) bisognerà ancora attendere qualche tempo

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Tra gli eventi che richiamano turisti in città ci sono raduni, convegni, concerti e combattimenti pugilistici. Tutte attività che per il momento sono vietate

Molti dei giocatori che hanno riempito i casinò aperti non hanno perso l'abitudine di mangiare e bere mentre giocano alle slot machine

In molti casinò sono apparsi dei cartelli informativi per invitare i giocatori a mantenere il distanziamento sociale

 

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I casinò prima di riaprire hanno dovuto presentare un piano al Nevada Gaming Control Board per garantire l'adozione di adeguate misure di prevenzione

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