tim dazn luigi gubitosi

TIM, BUM, GOL! – GUBITOSI PUNTA SULLA SERIE A PER FAR DECOLLARE GLI ABBONAMENTI A BANDA ULTRALARGA: CON UN SOLO ABBONAMENTO SI POTRÀ AVERE LA RETE FISSA E LA SERIE A – L’OFFERTA CON DAZN SARÀ SIMILE A QUELLA GIÀ IN ESSERE PER DISNEY+: TIM POTRÀ DISTRIBUIRE ABBONAMENTI A DAZN TRAMITE IL SUO DECODER E TIM VISION. MA NON CI SARÀ NESSUNA GUERRA DEI PREZZI: L'EX TELECOM ITALIA NON SE LA PUÒ PERMETTERE PER QUESTIONI DI BILANCIO E DI ANTITRUST

Maddalena Camera per “il Giornale”

 

luigi gubitosi foto di bacco

Sarà il campionato di calcio di Serie A a far decollare gli abbonamenti a banda ultralarga in Italia? Tim lo spera. Per chi ama il calcio infatti l' abbonamento alla fibra sarà quasi un obbligo dato che il campionato di massima serie dall' anno prossimo è stato preso in carico da Dazn in accordo con Tim, e le partite saranno trasmesse solo online.

 

Dazn ha fatto conoscere le sue tariffe mentre Tim, che su questa strategia ha scommesso 350 milioni di euro, comunicherà le sue offerte «bundle», ossia contenuti e collegamento a banda ultralarga il 1 luglio.

 

TIM DAZN

Secondo indiscrezioni non ci sarà una guerra dei prezzi che Tim non si può permettere per questioni di bilancio e di Antitrust. Infatti i concorrenti Vodafone, Wind, Fastweb, Iliad e la riottosa promessa sposa Open Fiber hanno già chiesto chiarimenti al garante del mercato temendo che Tim possa sfruttare il calcio in streaming per sbaragliare la concorrenza. Il timore è che il contratto Tim- Dazn possa contenere clausole di trattamento preferenziale.

 

L' ad del gruppo Telecom, Luigi Gubitosi, ha già detto che è simile a quello che la società ha con Disney. E dunque Tim sarà l' unica telco che può distribuire abbonamenti a Dazn tramite il suo decoder e il servizio Tim Vision. Chi non lo ha può ovviamente accedere all' app Dazn, su smart Tv, Ipad, pc o smartphone con un abbonamento da 29,99 (19,99 per i primi 14 mesi).

 

DAZN

I già clienti avranno anche loro la tariffa e due mesi di abbonamento gratis fino al 1 settembre. Mentre Tim oltre al collegamento a banda ultralarga, dovrebbe includere un pacchetto completo di contenuti: calcio e Tim Vision. Certo il vantaggio di offrire tutto in una scatoletta, facile da usare, è evidente come ben hanno capito i concorrenti.

 

Inoltre, da settembre, ci sarà anche il cambio delle frequenze e dell' intero protocollo delle trasmissioni in digitale terrestre, e avere il decoder di Tim (come peraltro anche quelli dei concorrenti) evita il disturbo di dover cambiare la tv o di acquistare un decoder esterno qualora non si possieda un televisore di ultima generazione.

 

LUIGI GUBITOSI FRANCESCO STARACE

In altri termini, con un decoder Tim si risolvono tanti problemi in un colpo solo. A meno di due mesi dall' inizio del prossimo campionato tra le perplessità c' è anche la qualità dello streaming che Dazn potrà garantire. L' anno scorso infatti, quando Dazn aveva (in esclusiva) tre partite di campionato qualche problema c' è stato.

 

Dazn ha recentemente incolpato Comcast partner tecnologico che però è anche il padrone di Sky a cui è stata sfilata l' esclusiva sul campionato e che dovrà «accontentarsi» di trasmettere, in condivisione con Dazn, solo tre partite. La pay tv offrirà agli abbonati la gratuità fino a ottobre, ossia un mese gratuito di campionato che inizia il 22 agosto. Una data che diventa sempre più attesa.

 

diritti tv serie a

I concorrenti vogliono capire se Tim offrirà ai «suoi» abbonati un servizio streaming migliore rispetto ad app o widget. Mentre per l' ex-monopolista sarà un banco di prova importante per verificare la sua strategia dato che i mesi caldi della campagna abbonamenti alla banda ultralarga saranno luglio e agosto. La mossa però era necessaria: secondo i dati Agcom nel 2020 la quota di mercato di Tim, primo operatore nel fisso era scesa al 44,7% (-2%) mentre quelle dei concorrenti erano salite.

diritti tv serie aluigi gubitosi presenta il 5g di tim 1

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)