indonesia frustate

TIRA UNA BRUTTA SHARIA – IN INDONESIA SEI PERSONE SONO STATE FUSTIGATE PER ESSERSI SCAMBIATE EFFUSIONI IN PUBBLICO: UNA DONNA, DOPO LE FRUSTATE, È CROLLATA ED È STATA PORTATA VIA IN BARELLA - TRA POCHI GIORNI NEL PAESE UNA LEGGE POTREBBE TRASFORMARE IN CRIMINE PUNIBILE CON CARCERE E MULTE OGNI FORMA DI RELAZIONE SESSUALE FUORI DAL MATRIMONIO – I GAY RISCHIANO FINO A SEI MESI DI GALERA E LE DONNE CHE VOGLIONO ABORTIRE… (VIDEO)

Da "notizie.tiscali.it"

indonesia, frustate per effusioni in pubblico 1

 

La donna, completamente vestita di bianco con un velo a coprirle il capo, si inginocchia di fronte a un piccolo pubblico. Qualcuno riprende col telefonino. L'esecutore, incappucciato affinché non lo si riconosca, le infligge colpi precisi sulla schiena con uno scudiscio.

 

Una volta terminato il supplizio, la donna viene sollevata di forza, ma non ce la fa e crolla a terra. Interviene una barella, che la porta via.La scena non è inconsueta ad Aceh, l'unica regione dell'Indonesia dove vige ufficialmente la Sharia, la legge islamica.

 

indonesia, frustate per effusioni in pubblico 2

E si è ripetuta ancora ieri, quando tre coppie sono state pubblicamente fustigate per aver dato segnali d'affetto in pubblico. Perché ad Aceh è vietato anche baciarsi o accarezzarsi fuori di casa, oltre ad avere rapporti sessuali fuori dal matrimonio.

 

Di avere relazioni gay, neanche a parlarne.I sei hanno ricevuto tra 20 e 22 scudisciate con un bastone di rattan, dopo aver trascorso diversi mesi dietro le sbarre, semplicemente per aver mostrato segni d'affetto.

indonesia, frustate per effusioni in pubblico 12

 

La punizione è stata inferta di fronte a una moschea di Banda Aceh, secondo quanto ha riferito l'agenzia di stampa France Presse. Nella regione, dove vivono cinque milioni di persone, il 98 per cento degli abitanti sono musulmani.Sembrerebbe un retaggio di un passato remoto e lo stesso presidente Joko Widodo ha chiesto pubblicamente che questi supplizi abbiano termine.

 

indonesia, frustate per effusioni in pubblico 6

Tuttavia sono il segno di una trasformazione in corso in Indonesia, la più popolosa nazione musulmana del mondo un tempo caratterizzata da un Islam laico e tollerante e oggi sempre più indirizzata verso un allargamento del controllo religioso sulla morale e sulla politica.

 

indonesia, frustate per effusioni in pubblico 7

Lo dimostra la bozza del nuovo codice penale licenziata dal governo di Giacarta che, se approvata, metterebbe fuori legge il sesso consensuale fuori dal matrimonio e le relazioni omosessuali, oltre a rendere reato gli insulti al presidente. Una normativa "disastrosa non solo per le donne e per le minoranze religiose e di genere, ma per tutti gli indonesiani", ha commentato Human Rights Watch.Il codice di 628 articoli dovrebbe diventare legge già la prossima settimana, il 24 settembre.

indonesia, frustate per effusioni in pubblico 3

 

Le organizzazioni non governative hanno fatto appello a Joko Widodo affinché lasci perdere, ma il codice è atteso da molti anni e, con un certo orgoglio, il ministro della Giustizia e dei Diritti umani Yasonna Laoly, ha detto alla CNN che è destinato a rimpiazzare il vecchio codice penale di un secolo fa, elaborato dall'amministrazione coloniale olandese. "Vorremmo cambiare, realizzando un nuovo codice penale più focalizzato sulla prospettiva indonesiana.

 

indonesia, frustate per effusioni in pubblico 13

La ragione è che ci sono alcune leggi nel codice penale che non sono più adatte all'Indonesia di oggi", ha spiegato all'emittente Usa.E l'Indonesia oggi è più bigotta, più intollerante di quella di un tempo, a giudicare da come gli spazi di laicità sono stati erosi, addirittura cancellati. HRW paventa un prossimo secolo "disastroso per le minoranze" in Indonesia.

indonesia, frustate per effusioni in pubblico 11

 

Un paese in cui basterà la denuncia di un vicino per mandare in galera per un anno persone colpevoli di aver avuto un rapporto extramatrimoniale. In cui le coppie non sposate che convivono potranno essere condannate a sei mesi di prigione. In cui solo il medico potrà decidere se, per motivi terapeutici, una donna potrà avere un aborto e non potrà scegliere la donna per se stessa.

indonesia, frustate per effusioni in pubblico 5

 

In cui le coppie gay potranno essere condannate per "atti osceni" con pene fine a sei mesi.Non si potrà "insultare" il presidente o il vicepresidente, con buona pace della libertà di stampa e di pensiero. Anche perché il confine tra la critica e l'insulto è molto soggettivo e, facilmente, si potrà far passare la prima per il secondo.

 

indonesia, frustate per effusioni in pubblico 10

La "blasfemia", poi, verrà allargata come nozione, pur mantenendo la pena di cinque anni.Insomma, la laica Indonesia si sta sempre più trasformando in uno stato islamico e il modello pare essere Aceh, piuttosto che altre zone più avanzate del Paese. Per ora nel codice penale la flagellazione non è contemplata. Ma, chissà, domani.

indonesia, frustate per effusioni in pubblico 8indonesia, frustate per effusioni in pubblico 9

Ultimi Dagoreport

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?