maria callas

LA TRAGEDIA GRECA DI MARIA CALLAS - LA VITA DELLA SUBLIME CANTANTE È STATA UN CONTINUO PENDOLO DA “UN INFERNO ALL’ALTRO” - LA STORICA BRITANNICA LYNDSY SPENCE HA RACCOLTO IN UN LIBRO LE CRUDELTÀ DI CUI È STATA VITTIMA SIN DALL’INFANZIA – LA MADRE VOLEVA CHE SI PROSTITUISSE PER PAGARSI LE LEZIONI DI CANTO, ONASSIS LA DROGAVA PER FARE SESSO: “HO COMINCIATO A MORIRE QUANDO L’HO INCONTRATO”

Anna Guaita per “il Messaggero”

 

maria callas 2

Il 16 settembre 1977 i telegiornali della sera aprirono con una notizia che scioccò il mondo: la grande Maria Callas era morta. La soprano che aveva dominato i palcoscenici e le cronache mondane si era spenta da sola, nella sua casa di Parigi, a soli 53 anni. Il cordoglio fu universale.

 

Tutti sapevano che la sua non era stata una vita gioiosa. Oggi però una storica britannica ci racconta fatti che non conoscevamo, crudeltà che hanno accompagnato Maria sin dall'infanzia, tradimenti, ricatti, malattie e abuso di sonniferi e stupefacenti.

 

LA MADRE E IL MARITO

lyndsy spence maria callas, cast a diva

Dalla madre che voleva che si prostituisse per pagarsi le lezioni di canto, al marito Giovanni Battista Meneghini che la stessa cantante in una lettera accusa di averle rubato metà del patrimonio, all'amante Aristotele Onassis che la drogava per farle fare atti sessuali che lei «non avrebbe mai fatto se fosse stata in controllo delle proprie facoltà», per giungere a un famoso direttore della Juilliard School che non le confermò l'insegnamento perché lei si era rifiutata di diventarne l'amante, Maria Callas ha attraversato i suoi brevi 53 anni di vita passando da «un inferno all'altro».

 

 In un libro che sta facendo discutere prima ancora della data di pubblicazione del prossimo primo giugno, l'autrice Lyndsy Spence porta prove finalmente definitive della verità, almeno la verità che la stessa Callas raccontava. Spence infatti rivela il contenuto di centinaia di lettere che la soprano aveva inviato ad amici carissimi e alla sorella, e che erano state conservate in tre diversi archivi: «Non mento quando dico che erano state nascoste» rivela Spence nel suo indirizzo Instagram, www.instagram.com/lyndsyspence, nel quale offre varie anticipazioni del libro.

ultime foto di maria callas

 

Il titolo, «Cast A Diva», gioca sulle parole casta e cast: da un canto «Casta Diva» è la famosa aria di Bellini che Maria interpretava superbamente, dall'altro «to cast» significa «scritturare», quindi anche «Scritturate una Diva». La biografia ci rivela anche fatti dolci e innocenti dell'artista, sempre ricostruiti dalle lettere.

La sua passione per la vita semplice, ad esempio: «La gente era intimidita da lei, credeva che lei si aspettasse sempre feste grandiose, quando in realtà avrebbe preferito guardare film western e cartoni animati mangiando gelato».

 

maria callas con la madre e la sorella

O anche il grande dolore di avere avuto genitori che non l'amavano, perché speravano in un figlio maschio: «La cosa più terribile è far sentire a un figlio che è indesiderato» scrive la cantante, che si interroga anche: «Se solo mia madre capisse quel che ha fatto contro di noi, se per un solo minuto vedesse chiaramente, credo potrebbe suicidarsi».

 

PAROLE ASPRE

aristotele onassis maria callas 6

Ma le parole più aspre, Maria le riserva contro il marito, l'imprenditore veneto Meneghini, che fingeva di esserle devoto ma «confidava segreti alla stampa» e «abusava di lei psicologicamente» spesso «lasciandola in lacrime a pochi minuti dall'alzarsi dei sipari», e per di più la sfruttava economicamente, «è un pidocchio scriveva Maria mi ha derubato della metà dei miei averi, sono stata una sciocca ad aver fiducia in lui».

 

aristotele onassis maria callas 3

 Peggio ancora la vita con Onassis: «Ho cominciato a morire quando ho incontrato quest' uomo» confida Callas all'amica mezzosoprano Giulietta Simionato e in un'altra lettera aggiunge: «Le nostre vite erano un inferno». Il Nembutal e il Mandrax, che Onassis le faceva prendere per fare sesso, resero Maria dipendente, e forse peggiorarono quel disturbo neurologico che le cominciò a far perdere la voce, obbligandola ad abbandonare i palcoscenici. Onassis la lasciò per Jackie Kennedy, e lei dopo la famosa tournee con il collega e amico Giuseppe Di Stefano, si ritirò a vivere a Parigi, con la pianista greca Vasso Devetzi, una dama di compagnia che si fingeva fedele amica, ma Spence definisce «una truffatrice».

maria callas, aristotele onassis e elsa maxwell al lido di veneziaevangelia kalogeropoulos mamma di maria callasONASSIS, CHURCHILL, MARIA CALLAS E GIOVANNI BATTISTA MENEGHINIaristotele onassis maria callas 2maria callas in ologrammamaria callasaristotele onassis maria callas 5aristotele onassis maria callas 4maria callas dopo la dietaMARIA CALLASMARIA CALLAS A PIEDI NUDI rene burri maria callas philadelphia usa 1959maria callas in medea di pasolini dall archivio tirellipasolini con la callas dacia maraini e moraviaELSA MAXELL E CALLASmario dondero callas viscontiMARIA CALLAS 4maria callas prima della dietafranco zeffirelli e maria callasvittoria e giovanni leone con maria callas al teatro regio di torinoperi paolo pasolini sul set di medea con maria callaspier paolo pasolini maria callasaristotele onassis maria callas 1maria callas onassis maria callas giovan battista meneghini maria callas con i genitori e la sorella jackie PIER PAOLO PASOLINI - MARIA CALLAS - FRANCO ROSSELLINIlyndsy spence maria callas ultime foto di maria callasmaria callas. maria callas giovanni battista meneghini renata tebaldi maria callas.

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...