carmen dell'orefice

VECCHIA A CHI? – LA STRAORDINARIA VITA DI CARMEN DELL'OREFICE, SPLENDIDA 87ENNE, PROVA VIVENTE CHE IL FASCINO E LA SENSUALITA' NON HANNO ETÀ: DA MODELLA PIÙ GIOVANE A FINIRE SULLA COPERTINA DI ''VOGUE'' A TOP MODEL PIÙ ANZIANA – LA VITA STRAORDINARIA DI UNA ICONA CHE HA ATTRAVERSATO 70 ANNI DI PASSERELLE SENZA PERDERE UN GRAMMO DI EROS (VIDEO)

 

Fabrizio Barbuto per “Libero quotidiano”

 

carmen dell'orefice 8

Carlo Gragnani diceva: «In vecchiaia tutto diventa lontano, anche la stanza accanto». È sorprendente il modo in cui Carmen Dell'Orefice smentisce questo luogo comune dimostrando che, ad ottantasette anni, nulla è per lei così distante da non poter essere raggiunto a bordo dei più vertiginosi tacchi a spillo. Neppure la passerella.

carmen dell'orefice 9

 

Classe 1931, la Dell' Orefice ha al suo attivo oltre settant' anni di una carriera da indossatrice iniziata sin da giovanissima, quando la moglie di un celebre fotografo la notò alla fermata del bus e le propose di posare per il marito. Da lì l' ascesa: nel 1946 Vogue le dedica una cover che passerà alla storia come la copertina che ritrae la modella più giovane mai immortalata dal giornale.

 

carmen dell'orefice 7

Era appena quindicenne. E se al secolo, a darle popolarità, ha contribuito la sua nomea di top model acerba, oggi, il principale ritorno di immagine, le deriva invece da una vecchiaia che, oltre a non ostacolarla nel lavoro, rappresenta per gli stilisti il valore aggiunto che li spinge a contendersela.

 

 

CARMEN DELL'OREFICE

Corpo affusolato, collo modiglianesco e turgore fisico sono le caratteristiche che rendono incomparabile la straordinarietà di questa donna, ma ad esse se ne aggiunge una che tante novelline non saranno mai in grado di emulare, quella di un fascino conturbante che riempie lo spazio in maniera proporzionalmente inversa al modo in cui il suo corpo sottile lo lascia vacante.

CARMEN DELL'OREFICE

 

 

Questione d'esperienza Cos' è "vecchio"? Un cappello può esserlo, una scarpa, ma non una donna, soprattutto quando ella ha imparato a non identificarsi nella sua età, bensì nell' esperienza conseguita; e quella di Carmen non è certo poca: la sua infanzia è trascorsa all' insegna della sofferenza e dalle privazioni, tanto che, la fame mai sfogata negli anni dello sviluppo, l'ha congelata in un corpo dalle fattezze androgine ed aghiformi, il quale ha determinato la sua affermazione di top model con la stessa disinvoltura con la quale ha annientato i suoi promettenti sogni giovanili di ballerina, ai quali si è scoperta incapace di dare continuità per una cagionevolezza dovuta proprio alla denutrizione ed all' umidità della casa fredda e dimessa nella quale fu costretta a crescere.

carmen dell'orefice 4

 

CARMEN DELL'OREFICE

Ma quell' agilità fisica persa a causa delle febbri mal curate la ritroverà sulla passerella, sfilando per le più apprezzate firme di haute couture: Galliano, Newton, Valvo, Gaultier, Mugler e Ferretti.

 

CARMEN DELL'OREFICECARMEN DELL'OREFICE

Da sagace imprenditrice di se stessa, Carmen, che nella sua carriera può vantare anche ruoli come attrice, non si è limitata al solo promuovere le mode in voga, ma ne ha lei stessa diffuse di nuove, ispirando tanti giovani che, nello sfoggiare le proprie argentee chiome, non sanno di come sia stata proprio lei ad incoraggiare per prima questa tendenza, alla quale ha tenuto fede sin da giovanissima, esibendo una capigliatura cinerina che, negli anni, è passata da una nuance ricreata dal parrucchiere ad un grigio imposto dalla terza età, attraverso una metamorfosi che si è resa impercettibile, un po' come le ottantasette primavere celebrate lo scorso giugno.

carmen dell'orefice 3

 

AUTOIRONICA Ma ella non si fa troppi problemi a ricondurre parte della sua eterna avvenenza alla sapiente mano del chirurgo, ed in un documentario del 2012 sulla vita delle top model, dichiara di essersi sottoposta ad una rinoplastica e a diverse iniezioni di silicone per rimpastare una struttura ossea pregiudicata dal tempo e dai trascorsi di miseria.

carmen dell'orefice 22

 

Con una vena di autoironico sarcasmo, è così che giustifica gli occasionali ritocchini: «Se tu avessi il soffitto che cade in salotto non faresti una riparazione?». Quanto alla conservazione di tutto il resto provvede invece da sé, e per mantenersi al meglio suggerisce di praticare molto sesso e di amare senza limiti.

carmen dell'orefice 21

 

CARMEN DELL'OREFICE

Della pelle, invece, dichiara di prendersene cura, oltre che con le migliori creme, truccandola solo le volte in cui le circostanze lo impongono. Per il resto è megio lasciarla respirare.

 

NIENTE PAURA L' avanzare del tempo non la spaventa, e nemmeno il concetto di morte ci riesce, tanto che, sollecitata a rispondere sull' argomento, affermò: «Negli ultimi anni, sia un uomo che ho amato profondamente che mia madre, sono scomparsi, e piano piano anche molti amici stretti. Ne ho tratto una filosofia ed ho capito che non posso trattenere le persone ma posso aiutarle a morire senza rimpianti.

CARMEN DELL'OREFICE

 

Non puoi apprezzare la vita se non ti prepari alla fine delle cose». E la dell' Orefice, in merito al suo di epilogo, ha già le idee abbastanza chiare: «Non credo al business da sepoltura e sono una donatrice di organi: ciò che di me può rivelarsi utile per qualcun altro lo si ricicli pure, quanto al resto, lo si getti nell' immondizia. M'importa solo di morire con i miei tacchi alti».

carmen dell'orefice 20

carmen dell'orefice 2

 

E mentre di questi ultimi, dai quali pare non si separi mai, si può stimare un' altezza approssimativa di dodici centimetri, resta invece un mistero l' effettiva statura di uno charme senza tempo che, nella Dell' Orefice, disconosce qualsiasi unità di misura a noi familiare, quale centimetri, pollici e, soprattutto, anni.

CARMEN DELL'OREFICEcarmen dell'orefice 7carmen dell'orefice 8CARMEN DELL'OREFICEcarmen dell'orefice 9carmen dell'orefice 6carmen dell'orefice 9CARMEN DELL'OREFICEcarmen dell'orefice 5carmen dell'orefice 4carmen dell'orefice 3CARMEN DELL'OREFICEcarmen dell'orefice 2carmen dell'orefice 8carmen dell'orefice 7carmen dell'orefice 6carmen dell'orefice 5carmen dell'orefice 3carmen dell'orefice 22carmen dell'orefice 21carmen dell’orefice 11carmen dell’orefice 1carmen dell’orefice 10carmen dell’orefice 12carmen dell’orefice 14carmen dell’orefice 13carmen dell’orefice 9carmen dell’orefice 15carmen dell’orefice 16carmen dell’orefice 17carmen dell’orefice 2carmen dell’orefice 3carmen dell’orefice 4carmen dell’orefice 5carmen dell’orefice 6carmen dell’orefice 8carmen dell'orefice 12carmen dell'orefice 20carmen dell'orefice 14carmen dell'orefice 13carmen dell'orefice 15carmen dell'orefice 16carmen dell'orefice 17carmen dell'orefice 2CARMEN DELL'OREFICE

carmen dell'orefice 18carmen dell’orefice 11carmen dell’orefice 1carmen dell’orefice 12carmen dell’orefice 10carmen dell’orefice 5carmen dell’orefice 13carmen dell’orefice 14carmen dell’orefice 15carmen dell’orefice 16carmen dell’orefice 17carmen dell’orefice 2carmen dell’orefice 3carmen dell’orefice 4carmen dell’orefice 8carmen dell’orefice 6carmen dell’orefice 7carmen dell'orefice 16carmen dell’orefice 9carmen dell'orefice 1carmen dell'orefice 10carmen dell'orefice 11carmen dell'orefice 12carmen dell'orefice 13carmen dell'orefice 14carmen dell'orefice 15carmen dell'orefice 17carmen dell'orefice 19

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...