stanchezza computer

VI SENTITE DISTRUTTI FISICAMENTE ANCHE SE AVETE PASSATO TUTTA LA GIORNATA SEDUTI A STUDIARE O A LAVORARE AL PC? SPESSO DIMENTICHIAMO CHE CORPO E MENTE SONO COLLEGATI: ESSERE SOTTOPOSTI A UN COMPITO COGNITIVO IMPEGNATIVO AUMENTA L'ACCUMULO DI ADENOSINA CEREBRALE, UN NEUROTRASMETTITORE INIBITORIO IMPLICATO NELLA REGOLAZIONE DI ENERGIA CELLULARE E NELLA PROMOZIONE DEL SONNO – I SEGRETI PER “SOPRAVVIVERE”

Vincenzo Ligresti per "www.vice.com"

 

stanchezza

Dopo una giornata passata seduti a studiare o a lavorare davanti a un computer, è piuttosto comune sentirsi sfatti come un vecchio cuscino. Ma perché avviene? Perché mi ritrovo stremato, percepisco indolenzimento più o meno generalizzato e non ho più voglia di dedicarmi a tutti quei buoni propositi prefissati a inizio giornata, anche se nelle ore precedenti non ho svolto sforzi fisici considerevoli—o magari non sono nemmeno uscito di casa? La mia non dovrebbe essere più che altro stanchezza “mentale”?

 

stanchezza al pc 11

I motivi di questa sensazione sono diversi, e non riguardano tutti quei “sei una persona pigra, ecco perché” che chi si trova nella mia situazione si è sentito ripetere negli anni. Le inclinazioni personali c’entrano in minima parte, ma è piuttosto il come trascorriamo quelle otto/dodici ore passate a consumare evidenziatori o fare refresh a incidere.

Per capire in che modo, e come uscirne, ne ho parlato con due esperte.

 

stanchezza al pc 10

Corpo e mente sono collegati, ma tendiamo a dimenticarcene

Una delle ragioni per cui subentra la stanchezza quando trascorriamo troppo tempo seduti a svolgere dei compiti consiste nell’aver utilizzato diversa “energia mentale”. Fin qui nulla di nuovo, ma la questione è che tendiamo con facilità a dimenticarcene, e quindi a non metterci mai in modalità risparmio energetico.

 

“Viviamo in una epoca in cui ‘più sono prestante e più sono figo’, ‘più produco più sarò realizzato’, quindi mentre lavoriamo tendiamo a minimizzare gli input emotivi. A quel punto come può la nostra mente—sottoposta a stress, o a carichi pesanti—attirare la nostra attenzione, se non con sintomi fisici?” mi spiega Angelica Raucci, psicologa e neuropsicologa.

 

stanchezza al pc 13

In sostanza, tendiamo ingenuamente a separare “la stanchezza fisica da quella mentale,” quando sarebbe “fondamentale occuparsene contemporaneamente.”

“È stato ben documentato che essere sottoposti a un compito cognitivo impegnativo aumenti l'accumulo di adenosina cerebrale—un neurotrasmettitore inibitorio implicato nella regolazione di energia cellulare e nella promozione del sonno,” continua Raucci.

 

“Questo accumulo, poi, fungerebbe da sedativo per il sistema nervoso e causerebbe maggiore percezione dello sforzo durante successive prestazioni fisiche e di resistenza”.

stanchezza al pc 8

Secondo Raucci dovremmo, quindi, rieducarci a “sentire” la stanchezza sul momento, evitare di essere insensibili ai segnali del corpo, per non accorgercene troppo tardi, a fine giornata. “Molto utile a tal proposito risulta praticare la mindfulness: una tecnica meditativa che nel presente ci aiuta a orientare la nostra attenzione verso i messaggi che del nostro corpo, riconoscerli e diventarne consapevoli,” spiega Raucci.

 

stanchezza al pc 17

Alzarsi periodicamente e muoversi “da seduti” è fondamentale

Pensiamo che stravaccarsi sulla sedia o incurvarsi con la faccia attaccata allo schermo una volta tanto—anche se poi _non è mai una volta ogni tanto_—non sia nulla di che.

“Invece l'uso intensivo del computer e una postura non ergonomica protratta nel tempo possono essere causa di sintomatologia dolorosa generalizzata,” mi spiega Giulia Messina, fisioterapista.

 

“Un campanello può essere un dolore cervicale, emicrania frequente, reflusso gastroesofageo, schiacciamento del diaframma, solo per dirne alcuni. Ricordiamo che il dolore è sempre una risposta del nostro cervello alle posture non corrette.”

stanchezza al pc 16

 

Ci sono delle regole base, spiega Messina, da seguire per evitare anche che “il nostro collo assuma delle posizioni obbligate, affaticando gli occhi, fino ad alterare il visus”: innanzitutto “il monitor del pc dovrebbe essere posizionato in modo tale da guardare il centro dello schermo, mantenendo l'orizzontalità dello sguardo, a una distanza tra i 40 e i 70 cm da noi”; poi “la tastiera deve essere collocata alla giusta altezza, mantenendo l'angolo dei gomiti a 90°”; infine “è indicato sostenere la parte bassa della schiena con un supporto lombare come un cuscino.”

 

stanchezza al pc 3

La parola d’ordine, poi, è muoversi, muoversi sempre. “Da seduti, consiglio degli esercizi da eseguire con un intervallo di un'ora circa,” continua Messina. “Per iniziare si può muovere il piede poggiando per terra, eseguendo un tacco-punta, e dei movimenti laterali a ginocchio flesso, alternando le due gambe.”

 

Inoltre: se siete dei lavoratori perennemente davanti a un pc, secondo il dlgs 81/2008, avete diritto a quindici minuti di pausa o a un cambio di attività ogni due ore per scongiurare problemi legati a “vista, postura e affaticamento.” Quindi, quando è il momento, puntatevi delle sveglie.

stanchezza al pc 18

 

“Anche da alzati si possono eseguire degli esercizi di stretching semplici: rotazioni delle spalle, movimenti della testa,” continua Messina, “da concludere con esercizi respiratori da eseguire lentamente: ne avrà beneficio non solo il fisico ma anche il nostro stato d'animo, aumentando la nostra efficienza e migliorando il nostro umore.”

 

Ma potrebbe anche non piacerti il tuo lavoro, quindi ripensa al tuo tempo libero

Se guardi spesso l’orologio, preferiresti scrollare Instagram o guardare una serie tv in streaming, potresti avere esaurito—anche se magari è solo un periodo passeggero—la spinta motivazionale.

 

stanchezza al pc 1

“Per quanto possibile, ci dovrebbe essere sempre varietà: chiunque faccia un lavoro di routine, che magari richiede concentrazione ma poca comprensione, o è uno studente che sta studiando una materia ostica, potrebbe sperimentare dei periodi di stanchezza,” spiega Raucci. “Dei problemi che potrebbero sorgere sono la monotonia, la noia, la mancanza di stimoli o di riconoscimenti adeguati.”

 

In questo caso, se cambiare non è possibile, almeno non nel breve periodo, “la cosa migliore è tarare tutto il tempo libero sui nostri personalissimi bisogni” e concentrarci sui nostri hobby, cercando di mantenere uno stile di vita sano, in modo da avere le forze di fare altro una volta staccato coi doveri.

stanchezza al pc 4

 

Per chi sta seduto otto ore al giorno, secondo l’OMS, servirebbero almeno 150 minuti di esercizio fisico a settimana. “Per combattere lo stile di vita sedentario, è utile fare dell'attività fisica almeno due/tre volte a settimana per circa un'ora,” concorda Messina.

Inoltre, è utile ricordare che “la quantità di sonno influisce significativamente sul nostro livello di prestazione, ed è per questo che è importante capire qual è il nostro personale fabbisogno e soddisfarlo” continua Raucci.

stanchezza al pc 2

 

In ogni caso, non bisogna imporsi delle regole troppo rigide: “L’attività fisica può rivelarsi un'ottima via di fuga per la mente e un modo per liberarci di stress in accumulo, emozioni negative e persino dell'ansia, ma anche una semplice passeggiata, occuparsi fisicamente di una commissione, o prendere le scale invece dell'ascensore possono aiutare,” continua Raucci.

 

stanchezza al pc 14

“Se proprio la stanchezza è legata a pensieri negativi, trovate uno stratagemma che li limiti: provate a fare una corsa abbastanza sostenuta e contemporaneamente pensare ai problemi col capo, al collega antipatico. Non ci riuscirete, o almeno, non con la stessa intensità emotiva di quando siete seduti per delle scadenze. Il lavoro è solo una parte della nostra esistenza—oggettiviamolo il più possibile.”

 

stanchezza al pc 7stanchezza al pc 19stanchezza al pc 9stanchezza al pc 6stanchezza al pc 5

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…