jeffrey epstein

NELLA VILLA DI JEFFREY EPSTEIN ALLE ISOLE VERGINI C’ERA “IL TEMPIO”, UNA STRUTTURA DISTACCATA A FORMA DI CUBO DAI MOTIVI VAGAMENTE EGIZI, COPERTA DA UNA CUPOLA D'ORO - AVEVA PARETI INSONORIZZATE E C'È CHI RITIENE CHE FOSSE L'EPICENTRO DELLE ORGE O LA GABBIA DOVE EPSTEIN TENEVA SEGREGATE LE MINORENNI NON DEL TUTTO CONSENZIENTI… - SARAH RANSOME, CHE ACCUSA IL MILIONARIO DI AVERLA COSTRETTA AD AVERE RAPPORTI CON IL NOTO AVVOCATO ALAN DERSHOWITZ (LEI ERA GIÀ VENTENNE ALLORA) HA TENTATO DI FUGGIRE DALL'ISOLA A NUOTO E... - IL VIDEO DELLA VILLA DI EPSTEIN

 

 

Francesco Semprini per “la Stampa”

 

LA VILLA DI EPSTEIN ALLA ISOLE VERGINI

St. thomas (virgin islands) Lunedì mattina, attorno alle 10,30 locali, uno sciame di casacche blu è sbarcata su Little St. James muovendosi freneticamente a bordo di macchinette elettriche da una parte all' altra dell' isola.

 

Senza sosta, per diverse ore. Erano gli agenti dell' Fbi inviati dalla Procura federale di New York, per setacciare da cima a fondo la magione caraibica di Jeffrey Epstein, il finanziere 66enne travolto da uno scandalo sessuale e accusato di abusi, sfruttamento della prostituzione e traffico di minori, trovato morto impiccato alle 6,30 del mattino di sabato nella sua cella del Metropolitan Correctional Center di Manhattan, dove era recluso in attesa del processo.

jeffrey epstein 2

 

È in questo atollo delle isole Vergini che il milionario organizzava gli incontri criminosi, sfruttando ragazzine minorenne, finanche di 14 anni, come è emerso da alcune testimonianze. Tanto da guadagnarsi il nome di «isola dei pedofili», o «isola delle orge». Il raid era volto a individuare la rete di complici, beneficiari e cospiratori ordita dal finanziare e dal suo braccio destro, la faccendiera britannica Ghislaine Maxwell. Gli stessi, forse, che hanno tramato, o quanto meno sperato, affinché Epstein la facesse finita portandosi nella tomba tutti i segreti dell' isola del peccato.

 

AGENTI DELL FBI NELLA VILLA DI EPSTEIN ALLE ISOLE VERGINI

Alcuni dei quali stanno emergendo da racconti e ricostruzioni di vittime e testimoni. Come Steve Scully, che ha lavorato come tecnico sull'isola di Epstein tra il 1999 e il 2006: racconta che alcune stanze della villa erano tappezzate di foto di ragazze in topless, in particolare lo sfarzoso studio del finanziere, la stanza da letto e la palestra, e che la magione era sovente popolata da giovani donne.

 

«Non so se si trattasse di minorenni - dice - ma erano senz' altro molto giovani». Il finanziere «amico dei potenti», aveva acquistato l' isola situata tra St. Thomas e St. John nel 1998 per 7,95 milioni di dollari per costruire il suo covo destinato a ospitate «particolari» di amici in vista. Conta diversi edifici, due uffici personali, uno in cui il milionario «riceveva» le giovani ragazze, un altro dove conservava «misteriose» cassette di sicurezza blindate, tutte sequestrate dai federali, e due eliporti.

 

il jet privato di jeffrey epstein lolita express

La realizzazione più inquietante è però «il tempio», una struttura distaccata a forma di cubo dai motivi vagamente egizi, di colore bianco e blu e coperto da una cupola d' oro. Ufficialmente era nata come sala musicale, con pareti insonorizzate e un grande pianoforte al suo interno. Ma c' è chi ritiene che là dentro succedessero cose estreme, che fosse quello l' epicentro delle orge o addirittura la gabbia dorata, dove Epstein teneva segregate le minorenni non del tutto consenzienti.

 

JENNIFER ARAOZ ABUSATA DA JEFFREY EPSTEIN QUANDO AVEVA 15 ANNI

Forse in segrete sotterranee collegate alla cupola da un ascensore, che alcuni commercianti di St. Thomas confermano realizzato da Epstein una decina di anni fa. Certo è che - ed è questo l' altro aspetto inquietante - il tempio è stato spazzato via dagli uragani Ira e Maria e con esso i segreti al suo interno custoditi. A riportarne alla luce alcuni dettagli, tuttavia, sono le vittime del giro di sfruttamento praticato nell' inquietante isola caraibica.

 

Sarah Ransome, che accusa il milionario di averla costretta ad avere rapporti con il noto avvocato Alan Dershowitz (lei era già ventenne allora) ha tentato di fuggire dall' isola a nuoto. A ripescarla e portarla in cattività sarebbe stata proprio la Maxwell, la «strega cattiva», che organizzava i traffici per conto del milionario, trasformando il paradiso caraibico in un cuore di tenebra per le giovanissime ragazze.

donald trump con jeffrey epstein 1

 

La stessa accusatrice afferma che Lady Ghislaine le avrebbe sequestrato il passaporto per disincentivarla a scappare di nuovo, cosa che faceva abitualmente anche con le ragazze «ribelli». Stessa sorte è toccata a una ragazza svedese di soli 15 anni ridotta in cattività dalla strega. Gli abitanti di St. John ci raccontano che nel 2007, quando l' avvocato di Epstein stava patteggiando la pena che gli avrebbe permesso di evitare il carcere nell' ambito del primo processo, la maggior preoccupazione del milionario era avviare il prima possibile un'opera di ampliamento della villa per «garantire ai suoi ospiti maggiori comfort».

ghislaine maxwell

 

Il finanziare aveva sviluppato una sorta di ossessione per quel posto, un piacere morboso e perverso. Tanto da raddoppiare nel 2016, acquistando un'altra isola, Great St. James, per 18 milioni di dollari. I lavori di costruzione dovevano iniziare quest'anno, ma una imprevedibile e singolare ingiunzione ha decretato la chiusura del cantiere lo scorso dicembre. Proprio da qui è partito l'uragano giudiziario destinato, dopo Epstein, a spazzare via complici e potenti dell' isola dei pedofili.

donald trumo e maxwellGHISLAINE MAXWELLdonald e melania trump con jeffrey epstein e la compagna ghislaine maxwell a mar a lago nel 2000jeffrey epstein e ghislaine maxwellMICHELLE LICATA - UNA DELLE VITTIME MINORENNI DI EPSTEIN

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…