germania coronavirus

IL VIRUS DEGLI ALTRI – IN GERMANIA TORNA L’INCUBO EPIDEMIA: NUOVO LOCKDOWN IN NORDRENO-WESTFALIA DOPO I 1.553 LAVORATORI CONTAGIATI IN UN MATTATOIO: PER CIRCA 370 MILA ABITANTI SIGNIFICA CHE CHIUDONO NUOVAMENTE SCUOLE, RISTORANTI E NEGOZI  – E IN BRASILE LA SITUAZIONE E' PIÙ CATASTROFICA DEL PREVISTO: SAN PAOLO POTREBBE AVERE CIRCA 1,2 MILIONI DI POSITIVI…

Da "www.ilmessaggero.it"

 

jair bolsonaro

Coronavirus, la situazione in Brasile potrebbe essere di gran lunga peggiore rispetto a quanto comunicato ufficialmente dalle autorità. San Paolo, la città più grande, ricca e popolosa del Brasile, potrebbe avere circa 1,2 milioni di contagiati da Covid-19. Dopo aver completato i primi cinquemila esami sierologici - condotti su un campione di residenti scelti per estrazione - si è concluso che è stato infettato il 9,5% degli abitanti della megalopoli, ovvero circa 1,2 milioni di cittadini.

 

coronavirus, fosse comuni a manaus in brasile 1

È il primo risultato di una massiccia campagna di test condotta dal Comune locale.  Se questa cifra verrà confermata, sarà superiore agli 1,1 milioni di infetti registrati lunedì dal ministero della Sanità in tutto il Paese. Finora, San Paolo ha segnalato ufficialmente 120 mila casi, ma sia le autorità municipali sia quelle statali sanno che potrebbe esserci una sottostima a causa dell'elevato numero di pazienti asintomatici e dei pochi test effettuati.

 

America Latina, il dettaglio dei casi Covid

nuove tombe in messico per il coronavirus 1

Punta sempre in alto la curva della pandemia da coronavirus in America latina, anche se da due giorni le percentuali di crescita di contagi, ora a (2.090.751, +39.714), e di morti (97.544, +1.820), sono nella parte bassa della media. È quanto emerge da una elaborazione statistica realizzata oggi sulla base dei dati ufficiali di 34 Nazioni e territorio latinoamericani.

 

coronavirus, fosse comuni a manaus in brasile 12

A suggerire una stabilizzazione del trend sono i dati che arrivano dal Brasile, secondo Paese al mondo più colpito dopo gli Usa, dove nelle ultime 24 ore i contagiati hanno raggiunto quota 1.106.470 (+21.432), di cui 51.271 (+654) morti. In seconda e terza posizione restano il Perù (257.447 e 8.223) e il Cile (246.963 e 4.502). Seguono Messico (185.122 e 22.584) dove le misure adottate non sembrano sufficienti a contenere la pandemia, Colombia (71.183 e 2.310), Ecuador, Argentina e Rep. Dominicana.

coronavirus, fosse comuni a manaus in brasile 2

 

Tonia Mastrobuoni per  "www.repubblica.it"

 

In Germania torna l'incubo dell'epidemia. Dopo la fiammata di contagi nel mattatoio di Rheda-Wiedenbrück - ormai sono 1.553 i lavoratori contagiati - il governatore del Nordreno-Westfalia, Armin Laschet, ha deciso il lockdown del circondario. Nell'area di Gütersloh si torna alle restrizioni di marzo. Per circa 370 mila abitanti significa che chiudono nuovamente locali, scuole, ristoranti, negozi, palestre e piscine. E fino al 30 giugno si potrà uscire di casa al massimo in due.  

 

DIPENDENTI ALLO STABILIMENTO TOENNIES DI Guetersloh

"Vogliamo capire quanto il virus si sia diffuso nella popolazione", ha sottolineato Laschet. Quello di Rheda-Wiedenbrück è "il più grande singolo focolaio della Germania" e rischia anche di essere più ampio rispetto ai 1.553 lavoratori positivi al test intercettati finora. Laschet teme che abbiano contagiato anche le loro famiglie. 

 

C'è confusione, invece, sulla possibilità che i cittadini del nuovo hotspot possano viaggiare: non un dettaglio nella settimana in cui cominciano le vacanze in Nordreno-Westfalia. Laschet è sembrato dire di sì ma allo stesso tempo ha invitato gli abitanti di Gütersloh a non muoversi dalla zona: "ci saranno controlli", ha avvertito. E intanto la Bild racconta che alcuni cittadini di Gütersloh che erano andati per una vacanza a Usedom, nel Mar Baltico, sono stati brutalmente rispediti a casa. 

toennies

 

Finora nel circondario sono stati scoperti soltanto 24 casi di persone che non lavorano per Tönnies e sono risultati positivi ai tamponi. Anche nella vicina Warendorf le autorità regionali hanno intenzione di intensificare i controlli. 

 

Per i lavoratori del mattatoio dove il virus si è diffuso, vale la quarantena obbligatoria. Ma nei giorni scorsi era emerso che molti erano già scappati nei loro Paesi d'origine. La stragrande maggioranza proviene dall'Est Europa, prevalentemente da Polonia e Romania. 

 

coronavirus germania

Proseguono intanto le polemiche con il patron del mattatoio, Clemens Tönnies, che non avrebbe collaborato con le autorità regionali per chiarire la dinamica dei contagi e avrebbe consegnato informazioni insufficienti sugli indirizzi dei lavoratori. 

 

coronavirus mattatoio germania.

L'azienda ha promesso di fare pulizia nei contratti, ma soltanto dopo che il ministro del Lavoro Hubertus Heil (Spd) ha tuonato contro lo sfruttamento nei mattatoi e ha annunciato norme per limitare il ricorso sfrenato a subappalti e contratti precari. Il politico socialdemocratico ha anche minacciato denunce contro Tönnies. E' ormai palese che i macelli si sono sottratti a lungo alle norme imposte dal distanziamento sociale, anche negli stabilimenti. 

toennies coronavirus mattatoio germaniacoronavirus mattatoio germania 2toennies

Ultimi Dagoreport

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO

sergio mattarella giorgia meloni alfredo mantovano

SUL DECRETO SICUREZZA MELONI E MANTOVANO HANNO PRESO UNA “MATTARELLATA” IN TESTA – IL CAPO DELLO STATO HA ESERCITATO UNA MORAL SUASION PUNTUTA E SENZA SCONTI SULLE FOLLIE PREVISTE DAL DECRETO DEL GOVERNO: NEL FACCIA A FACCA CON IL SOTTOSEGRETARIO, MATTARELLA HA PASSATO AL SETACCIO OTTANTA PAGINE DI NORME, STRACCIANDO LE PARTI PALESEMENTE INCOSTITUZIONALI, COME LO SCUDO PENALE PER GLI AGENTI, CHE AVREBBE FATTO SALTARE IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA DEI CITTADINI, O IL FERMO PREVENTIVO PER I MANIFESTANTI – SU RICHIESTA DEL COLLE, ALCUNE MISURE “SENSIBILI” SARANNO SPOSTATE IN UN DISEGNO DI LEGGE CHE DOVRÀ SEGUIRE L’ITER PARLAMENTARE ORDINARIO (E FINIRÀ IMPANTANATO IN AULA) - LA COINCIDENZA "SOSPETTA" CON LA SCISSIONE DI VANNACCI DALLA LEGA E IL TENTATIVO DI NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DELL'ELETTORATO DI DESTRA DELUSO DAL SUO CAMALEONTISMO DEMOCRISTIANO ED ECCITATO DAL GENERALISSIMO....

giorgia meloni piantedosi torino mattarella mantovano vannacci

DAGOREPORT - SONO GIORNI DIFFICILI PER GIORGIA MELONI: AL TRUMPISMO ON "ICE" E AL VANNACCISMO COL FEZ, ORA SI E' AGGIUNTA LA RIMONTA DEL "NO" AL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. IN CASO DI SCONFITTA, LA "FIAMMA MAGICA" DI PALAZZO CHIGI CERCA DI CONVINCERE LA DUCETTA CHE E' MEGLIO ANDARE SUBITO AL VOTO ANTICIPATO, APPROFITTANDO DI UN CENTROSINISTRA IMBELLE E ANTICIPANDO LA NASCITA DEL PARTITO ULTRA-FASCIO DI VANNACCI - COME MAI A TORINO CERTI GRUPPUSCOLI EVERSIVI, DA TEMPO BEN ATTENZIONATI DALLA DIGOS, POSSONO DEVASTARE LA REDAZIONE DE "LA STAMPA" E PRENDERE A MARTELLATE UN POLIZIOTTO? PERCHÉ NON C’È STATA ADEGUATA PREVENZIONE? - RICICCIA LA “STRATEGIA DELLA TENSIONE” PERFETTA PER DISTRARRE L’ATTENZIONE DALLE MAGAGNE DEL GOVERNO? E IL DECRETO SICUREZZA SERVE PER NON PERDERE QUELLO ZOCCOLO DURO DELL'ELETTORATO DI DESTRA DELUSO DAL SUO CAMALEONTISMO DEMOCRISTIANO ED ECCITATO DAL VANNACCISMO? 

bruno valentinetti giorgia meloni angelo san lorenzo in lucina daniela memmo antonio damelio

DAGOREPORT - CI MANCAVANO SOLO I FASCIO-MONARCHICI! PER CAPIRE DA DOVE ARRIVA L'AFFRESCO DELL'ANGELO CON LE FATTEZZE DI GIORGIA MELONI, ALLA BASILICA DI SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA, BISOGNA GUARDARE ALLA VECCHIA ARISTOCRAZIA NERA ROMANA, CHE HA IN QUELLA CHIESA UN PUNTO DI RIFERIMENTO - LA CAPPELLA IN QUESTIONE È DEDICATA A UMBERTO II (IN ASSENZA DI UNA TOMBA AL PANTHEON, SOGNATA DAGLI EREDI) E IL RESTAURO PRECEDENTE, NEL 2003, FU FINANZIATO DA DANIELA MEMMO E DAL MARITO, ANTONIO D'AMELIO, FIGLIO DEL MINISTRO DELLA REAL CASA DI SAVOIA, CARLO - CHI HA PAGATO L'EX MILITANTE DELL'MSI BRUNO VALENTINETTI PER IL "RITOCCO" MELONIANO? IL COMMITTENTE SAPEVA CHE SAREBBE COMPARSO IL FACCIONE DI GIORGIA? IL PARROCO PARLA DI "SPONSOR, ASSOCIAZIONI E DUE FONDAZIONI". QUALI? - IL SALDISSIMO RAPPORTO DEI CONIUGI MEMMO-D'AMELIO CON SVARIATI ESPONENTI DELLA DESTRA, A PARTIRE DA GIANNI ALEMANNO: IL LORO SALOTTO DI PALAZZO RUSPOLI È DIVENTATO IL CENACOLO PREFERITO DAL PIO ALFREDO MANTOVANO...

leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” - FORSE LA RISPOSTA ALL’"HARAKIRI CATODICO" DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN'INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO - DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” - "REPORT" TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL'EREDITA' DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA...