liverpool pub coronavirus big

IL VIRUS DEGLI ALTRI/2 – IN SPAGNA LA CURVA CONTINUA A CRESCERE: IERI PIÙ DI 11MILA POSITIVI. LA CATALOGNA CHIUDE TUTTI I BAR E I RISTORANTI, MENTRE LA COMUNITÀ AUTONOMA DI MADRID CONTINUA A LITIGARE CON IL GOVERNO CENTRALE – IN INGHILTERRA ASSEMBRAMENTI PER L’ULTIMA SBRONZA PRIMA DELLA CHIUSURA DI BAR E PUB, MENTRE I CONTAGI SFIORANO I 20MILA E I MORTI SONO 137 – REPUBBLICA CECA, OLANDA, BELGIO: L’EUROPA NORD-ORIENTALE È IL NUOVO FOCOLAIO…

 

Francesco Olivo per “la Stampa”

 

coronavirus barcellona

Scuole, bar, teatri: ogni giorno che passa aumentano le chiusure. E le zone covid free praticamente sono scomparse dalla mappa dell'Europa. Nel Pianeta si è raggiunto un altro triste traguardo, quello dei 38 milioni di contagiati. I dati ambigui di Madrid In Spagna i numeri continuano a crescere, ieri oltre 11 mila nuovi positivi. La situazione comincia a essere preoccupante anche in Catalogna, tanto che la Generalitat ha ordinato la chiusura di tutti i bar e ristoranti a partire da domani.

 

madrid manifestazione contro le restrizioni anti virus del governo 7

La mossa, contestata dalle categorie interessate, è stata apprezzata dal governo centrale, che invece continua ad avere un problema con la regione di Madrid, epicentro dell'emergenza e restia ad applicare le misure di semi confinamento imposte dall'esecutivo. La lotta è senza esclusione di colpi, fino al punto che la regione (governata dal centrodestra) avrebbe volutamente alterato la comunicazione dei reali dati sui contagi, come emerso da alcune inchieste giornalistiche.

angela merkel 1

 

Merkel preoccupata

Molto preoccupata appare anche Angela Merkel; la cancelliera tedesca ha incontrato i presidente dei Laender e dalla riunione sono usciti nuovi provvedimenti. Oltre all'obbligo di chiusura alle 23 per i ristoranti (orario proibitivo per le abitudini tedesche), nelle aree ad alta incidenza di contagio è stato imposto un numero massimo di persone da incontrare: 10.

 

Le ultime feste

folla a liverpool per l ultima notte di sbronze nei pub prima del coprifuoco

Nel Regno Unito è entrato in vigore il nuovo sistema di allerta a tre livelli, mentre i contagi continuano ad aumentare. A Liverpool sono stati chiusi pub e bar. Il commiato dalle pinte di birra è stato molto partecipato, troppo, visti i tempi: i video con le feste hanno fatto discutere. Eppure a guardare i dati, non c'è spazio per la goliardia: 19.700 nuovi contagi nelle ultime ore, con 137 decessi.

 

Mascherine anche Lisbona

La Repubblica Ceca è il nuovo epicentro continentale, con ottomila nuovi contagi numero enorme per un Paese di 10 milioni di abitanti. Il governo ha chiuso le scuole per le prossime tre settimane. Altro punto critico è l'Europa centro settentrionale. In particolare i Paesi Bassi, dove martedì scorso è stato annunciato un lockdown parziale. Dati molto allarmanti anche in Belgio, a Bruxelles ristoranti e bar sono completamente chiusi da giorni.

fila a liverpool per l ultima notte di sbronze nei pub prima del coprifuoco

 

Sono pochissime ormai le aree del vecchio continente che si salvano dalla seconda ondata. Anche laddove i numeri assoluti sono bassi, come Portogallo e Grecia, la curva si sta impennando pericolosamente. Il governo di Lisbona vieta le riunioni con più di cinque persone. Le mascherine potrebbero diventare presto obbligatorie e le feste di Natale sono fortemente a rischio. Non si può scappare nemmeno in Portogallo.

ragazze in giro per liverpool prima del coprifuoco

barcellona distribuzione mascherinebaci e abbracci alla manifestazione di madrid contro le restrizioni anti virus del governocoronavirus madrid spagnaBORIS JOHNSON CON LA MASCHERINA 1

folla a liverpool per l ultima notte di sbronze nei pub prima del coprifuoco 4

BORIS JOHNSON CON LA MASCHERINA

coronavirus tvboy gioconda barcellona

ragazze sbronze per l ultima notte prima del coprifuoco a liverpoolfolla a liverpool per l ultima notte di sbronze nei pub prima del coprifuoco 3folla a liverpool per l ultima notte di sbronze nei pub prima del coprifuoco folla a liverpool per l ultima notte di sbronze nei pub prima del coprifuoco 2folla a liverpool per l ultima notte di sbronze nei pub prima del coprifuoco 1folla a liverpool per l ultima notte di sbronze nei pub prima del coprifuoco 5

 

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…